HOMEPAGE
>
News
>
DIEGO PERRONE "DOVE FINISCE IL COLORE DELLE FOTOGRAFIE LASCIATE AL SOLE"
Dischi Diego Perrone "Dove finisce il colore delle fotografie lasciate al sole"
disco in uscita il 15 marzo 2012
Nato a Torino nel 1975, Diego Perrone è noto per essere “quello che canta con Caparezza” oppure “il cantante dei Medusa”. In effetti con Caparezza collabora dal 2002 nel ruolo di seconda voce, mentre i Medusa sono il gruppo con il quale ha iniziato a comporre canzoni e a fare concerti. Ma nella sua più che decennale militanza sui palcoscenici italiani i featuring sono molti. Da AntiAnti a Mambassa, da The art of zapping a Punx Crew. Importante anche la collaborazione con il dj e produttore elettronico Roger Rama così come il progetto di elettronica Niagara che porta avanti insieme a Davide Tomat e Gabriele Ottino (gia nei N.A.M.B.). Proprio questi due sono i co-produttori del suo primo disco da solista in uscita il prossimo 15 marzo.
Dove finisce il colore delle fotografie lasciate al sole è un disco aperto e pop, nello stesso tempo ricco di spunti densi di riflessione che racconta di quegli angoli nascosti dove, appunto, si nascondono “anche i file che cancelli dal computer, con le foto che sbiadiscono e rimangono appese nell’aria, con i vecchi amici legati a un periodo che ti sembra quasi un altra vita dove forse eri un altra persona e qualcosa resta di quello che eri”.
Nove tracce che prendono spunto dalla storia personale dell’autore e dove anche le due cover sono brani ai quali Diego Perrone è legato in modo speciale.
.dove finisce il colore delle fotografie lasciate al sole
.uno di quei giorni: la voglia di semplicità e il desiderio di una vita più sobria e legata ai ritmi scanditi dal ciclo naturale del mondo sono il tema del brano. la "frenesia del mondo moderno" ha come antidoto proprio la ricerca e riscoperta di questi valori, che stanno intorno a noi ma che spesso non vediamo più per perderci in problemi che tutto sommato sono derivati dalle nostre nevrosi di uomini moderni. un cane che si morde la coda.
.cambia sempre: a volte si fanno riflessioni su fatti ormai passati e si ha l'impressione che certi errori non si possano più commettere; perchè la vita ti ha messo in guardia sui suoi meccanismi ed ecco che quando si crede di aver capito tutto improvvisamente cambia, e cambia sempre e per certe cose l'esperienza non serve e ci si ritrova impreparati, in balia degli eventi e con un passato che ritorna e fa male.
.jackie treehorn: un senso di pigro abbandono aleggia nell'atmosfera di questo brano, quando tutto intorno diventa stantio e si ha l'impressione di essere parte di uno spazio che si è addormentato con te e che ti trascina sempre più in basso, allora forse è meglio andare via: per dimenticare e lasciare che quei ricordi svaniscano un poco per volta come quelle fotografie lasciate al sole.
.rainy baby: il primo singolo dell’album, scritta insieme a Davide Pavanello, bassista dei Linea 77. Questa canzone parla della sensazione di incompletezza che si ha quando viene a mancare una persona che si è amata, di come ci si sente e di come a poco a poco si perda la familiarità di quei gesti che fino a poco prima erano consueti. Non rimane neanche il profumo dell'ultimo abbraccio.
.pop life: è una cover di Prince contenuta nell' album Around the world in a day. Artista e brano al quale Diego Perrone è molto legato. In una veste più elettronica rispetto all'originale.
.santostefano: ci sono volte nelle quali ci si trova a disagio in posti nei quali ci si sente irrimediabilmente fuori posto. ecco che allora mentre tutti si divertono non si vere l'ora di finire il drink e andarsene. Questa canzone è impreziosita dall'intervento di Michele Salvemini (aka Caparezza)
.summer on a solitary beach: un altra cover, questa volta di Franco Battiato, uno degli artisti di riferimento di Perrone nel panorama italiano. in particolare questa canzone è il brano di apertura del mitico album La voce del padrone un disco che si feci regalare all'età di 7 anni e che in breve tempo imparò a memoria.
.surf 2012: l'ispirazione per questa canzone è venuta dopo aver visitato una mostra sull' ecologia e i cambiamenti climatici del nostro pianeta. Un collettivo di artisti rappresentava torino sommersa dal mare e sottolineava come la terra aveva avvertito questo cambiamento come una nuova prospettiva ricca di opportunità per il futuro. Eco quindi torino come venezia, con canali che arrivano fin sotto i portici e dove finalmente i surfisti rimangono in città ad aspettare l'onda.
.we all made 4 love: la traccia che chiude il disco è quasi un brano strumentale e funge anche un po' da epilogo per surf 2012. l'unica frase cantata da un vocoder è appunto il titolo. Tutto ciò che sta alla base della vita è fatto per amore e anche questo disco è fatto per amore.
DIEGO PERRONE
Dove finisce il colore delle fotografie lasciate al sole
Produzione artistica: Diego Perrone
Casa Discografica: La Voce del Gregge
Edizioni: New Model Label
Distribuzione: La Voce del Gregge / Opificio Zero
Registrato presso il Superbudda Studio di Torino
Release: 15 marzo 2012