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NAZIONALE, 07 July 2010

Teatro Da giovedì 8 luglio 2010, Villa Imperiale di Posillipo Teatri di Pietra 2010 - Pausilypon

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Prenderà il via giovedì 8 luglio 2010 alle ore 21.30, con la prima assoluta del nuovo spettacolo di Sebastiano Tringali, la sesta edizione di Teatri di Pietra in Campania nel suggestivo ‘palcoscenico' naturale di Villa Imperiale Pausilypon a Napoli (con ingresso dalla Grotta di Seiano, Coroglio), ideata e realizzata da Capua Antica Festival, per la direzione artistica di Aurelio Gatti.
Il segmento partenopeo di Teatri di Pietra in Campania è, come tradizione, interamente dedicato alla drammaturgia "classica", riletta e riproposta in chiave contemporanea, da cui il sottotitolo Classico ‘900.
La rassegna, ospitata in un'area archeologica e paesaggistica straordinaria, per bellezza e storia, è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, sotto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Campania, Provincia di Napoli e con il contributo del Comune di Napoli.
L'edizione 2010 di Teatri di Pietra a Posillipo sarà all'insegna dell'evoluzione propositiva, che ne caratterizzerà, anche quest'anno, la programmazione. Infatti, il cartellone, composto di molte prime teatrali, ospiterà nuove creazioni affidate ad artisti quali Paolo Graziosi, Ivana Monti, Eleonora Brigliadori, Aurelio Gatti e, novità di questa edizione, la presenza di uno spettacolo di danza, con l'intensa drammaturgia di Roberto Guicciardini.
"La rassegna a Posillipo - sottolinea Aurelio Gatti - è il secondo appuntamento nazionale di Teatri di Pietra, dopo Volterra, e precede le manifestazioni della Sicilia e della Basilicata.
Un appuntamento che si inserisce nell'ampio panorama delle kermesse estive, con un compito delicato: essere, innanzitutto, lo spazio del teatro, al di là delle funzioni "turistiche, sociali o d'intrattenimento".
L'inaugurazione della manifestazione, giovedì 8 luglio alle ore 21.30, è affidata a Sebastiano Tringali, protagonista di Le Erinni giungeranno da Eschilo e Sofocle, nella drammaturgia di Aurelio Gatti e Sebastiano Tringali. Ad affiancare il protagonista, in scena, saranno Gianna Beduschi, Carlotta Bruni, Paola Bellisari, Giuseppe Bersani, Benedetta Capanna, Annalisa D'Antonio, Gioia Guida, Rosa Merlino, mentre la regia e la coreografia sono a cura di Aurelio Gatti. Nelle Erinni giungeranno, presentato da Mda Produzioni Danza ed Estreusa in collaborazione con Teatro dei Territori, si sviluppa e si affronta il tema del classico attraverso la visione dell'interprete sulla scena, "costretto" a confrontarsi con i molteplici personaggi da lui incarnati.
Venerdì 9 luglio, in prima assoluta, la scena sarà per lo spettacolo A Prophet/Salomè, tragedia in un atto da "Salomè" di Oscar Wilde, per la regia di Vittorio Vaccaro e presentato da Teatro Urlo. Straordinaria interprete di quest'allestimento sarà Ivana Monti, nel ruolo di Erodiade, affiancata da Cinzia Brugnola, Cloris Paris, Ilaria Bottiglieri, Ettore Distasio, Vittorio Vaccaro. Salomè di Oscar Wilde è una delle opere più rappresentative dell'autore e forse la migliore. Una tragedia moderna che lascia spazio a un teatro classico, un'opera teatrale splendida e completa di tutti quegli elementi che rendono unico il lavoro di Wilde.
La manifestazione proseguirà, venerdì 16 luglio, con Alcesti mon amour, uno spettacolo tratto da Euripide, nella traduzione di Filippo Amoroso. Presentato da Associazione Culturale Gianni Santuccio, l'allestimento vedrà protagonista Micaela Esdra, in scena con Luigi Ottoni, Diego Florio, Marina Locchi, nell'adattamento e la regia di Walter Pagliaro.
Maschere inquietanti come teste di Picasso suggeriranno l'alternarsi di uomini e donne, che si raccontano quella leggenda arcaica in cui verità e inganno si confondono continuamente: ma a scontrarsi saranno sempre loro due, marito e moglie sconvolti nell'ebbrezza di amore e morte.
La programmazione proporrà, sabato 17 luglio, La Giostra Teatro che presenterà Antigone Circus di Maria Angela Robustelli e Flavia Chiarolanza, con i costumi e la regia di Maria Angela Robustelli. Protagonisti in scena saranno Maria Angela Robustelli, Marianna Robustelli, Alessandra Mirra, Odile Saye, Angela Saravo, Giorgia Guarino, Marina Cavaliere, Luca Narciso, accompagnati dalle tammorre di Francesco Divaio e il didjeridoo di Alberto Spisso. Antigone Circus racconta di figure femminili memorabili, Medea, Antigone, Fedra, Elettra, Cassandra, Elena, Clitennestra, tutte riunite in un circo-prigione, come in un incubo, prima di essere giudicate.
Venerdì 23 luglio, Mistral/ Compagnia Danza Moderna presenterà Le Baccanti, libera elaborazione scenica da Euripide, con la coreografia di Deanna Losi e la drammaturgia di Roberto Guicciardini, su musiche di Bartok, Biber, Piazzolla, Shumann, Fauré, Shostakovich, Tetraktis. In scena Luisa Guicciardini, Simona Haag, Matteo Ruggiero, Cristian Magurano, Alberto Giardina e, nel ruolo delle Baccanti, Sara Bertoncelli, Ilaria Brandaglia, Marta Brilli, Martina Masini, Paola Fiorini, Kaori Shinmura. La tragedia greca con il suo vasto apparato di miti e di storia offre molti elementi di riflessione per un raffronto con la nostra civiltà, in grado di svelare motivazioni e contraddizioni nel nostro stesso vivere sociale.
Paolo Graziosi sarà protagonista e co-regista con Elisabetta Arosio de L'altro anfitrione da Plauto, con la riduzione e la traduzione di Rino Marino, in scena, sabato 24 luglio. Partendo dalla traduzione tra prosa e versi di Rino Marino, il testo di Plauto è trattato come fosse un canovaccio della commedia dell'arte, con quell'immediatezza comica e sgangherata che fa del teatro d'attore un teatro per attori e che vogliono, prima di tutto, divertirsi e divertire.
Giovedì 29 luglio Centro Mediterraneo delle Arti proporrà lo spettacolo Edipo Re, da Sofocle e Pasolini, di Ulderico Pesce, con la collaborazione di Maria Letizia Gorga e la collaborazione artistica di Anatolij Vasil'ev. A dar vita, in scena, alla particolare rilettura saranno Maria Letizia Gorga, Maximilian Nisi, Ulderico Pesce. Un testo scritto da Sofocle, reinterpretando il mito, nel 425 a.C., come può essere messo in scena oggi, cercando di non tradirlo ma di renderlo, nello stesso tempo, comprensibile ad uno spettatore moderno.
Una prima assoluta per l'ultimo appuntamento programmato da Teatri di Pietra a Posillipo venerdì 30 luglio, sarà L'Atlantide di Platone, adattamento teatrale in due atti dal "Crizia" di Platone a cura di Eleonora Brigliadori, che, oltre ad esserne la protagonista, firma la traduzione originale con la collaborazione del grecista Prof. Alessandro Davico. In questo testo inedito, dalla concezione modernissima, il pubblico stesso potrà rivelare e scoprire il significato nascosto nel misterioso mito di Atlantide, rimasto irrisolto da millenni. A rivelare la nuova tesi sarà l'Anima stessa di Platone, impegnata, attraverso i secoli, nel lungo viaggio della "reminescenza".
Otto allestimenti scenici per otto serate d'eccezione, in cui la ricerca originale di autori e interpreti, unitamente al lavoro di molti artisti della scena, ri-trovano nell'area dei Teatri di Pausylipon la propria sede, restituendo significato al luogo e pregnanza all'esperienza di riviverlo.

Info e prenotazioni al numero verde 800024060
email info@capuanticafestival.it internet www.teatridipietra.org
Ingresso da Grotta di Seiano (Via Coroglio) ore 20.30, inizio spettacoli ore 21.30
Ingressi euro 12 (intero) ed euro 10 (ridotto)
L'area è raggiungibile con autobus di linea della ANM, con fermata all'ingresso del sito

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