Mostre "SLOW DESIGN PART 2" a Pinerolo, Palazzo Vittone - dal 9 al 12 settembre - Museo del Design GH

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Il Museo del Design GH di None (TO) nell'ambito di GREEN MOOD 2010-2011 anticipa la sua nuova mostra presso gli spazi torinesi di via Pietro Micca 12 proponendo a Pinerolo un assaggio dell'allestimento "Slow Design Part 2".
Da giovedì 9 settembre a domenica 12 settembre, a Palazzo Vittone, Pinerolo nell'ambito della 34ma Edizione della Rassegna dell'Artigianato Artistico.
La mostra prosegue dal 1° ottobre 2010 al 31 marzo 2011 a Torino negli spazi del Museo

Il Museo del Design Galliano Habitat www.museodeldesign.it con al suo attivo la raccolta e catalogazione dal 1961 ad oggi di oltre un centinaio di oggetti di design progettati dal 1907 al 1997, rivoluziona il concetto di museo: da statico a dinamico. E' il Museo che si sposta, non le persone. Questo concept museale non interferisce, ma interagisce con i luoghi e le persone in un mood "green thinking". Semplicità, naturalezza, pochi orpelli, molta sostanza.

Al fine di sostenere e rafforzare la capacità di produrre innovazione di pensiero attraverso l'attività di sostegno e passaggio dei saperi intorno al design, di valorizzare la creatività e il capitale umano coinvolto nella progettazione, nonché incrementare l'attrattività nel territorio lungo l'asse Torino - None - Pinerolo, il Museo del Design GH propone dal 1° ottobre 2010 la mostra dal titolo SLOW DESIGN Part 2 presso i rinnovati spazi di via P. Micca 12 a Torino, di cui offre un anticipazione dal 9 al 12 settembre. a Pinerolo, presso l'aulico Palazzo Vittone, durante la 34ma Rassegna dell'Artigianato Artistico.

Una selezione della collezione storica dove il "Modernariato" rappresenta una base importante per la comprensione dell'evoluzione progettuale del design, così come la produzione industriale del secolo scorso, assegnando all'artigianato al sua naturale collocazione strategica nell'ambito della filiera di progetto. Il prototipo artigianale è infatti la base portante per l'avviamento successivo alla produzione seriale di qualsiasi oggetto. Un viaggio ideale intorno alla cultura di progetto tra ieri, oggi e domani attraverso una collezione storica che va dal textile, all'interior, all'industrial design. I pezzi selezionati, di prima o seconda serie di produzione, suggeriscono riflessioni sulla capacità molto "Made in Italy" di sviluppare creativamente nuove forme, che sono successivamente diventate parte integrante della nostra vita di tutti i giorni e tessuto culturale italiano nel mondo.
La mostra si inaugura alle ore 20. Ingresso libero. Orario della mostra: Aperta il giovedì, venerdì e sabato dalle 15,30 alle 19; domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 19. Lunedì, martedì e mercoledì chiuso. Per scuole e gruppi aperta al mattino previa prenotazione (possono variare, verificare sempre via telefono). Informazioni: info@museodeldesign.it La mostra proseguirà dal 1° ottobre 2010 al 31 marzo 2011 negli infernotti del Museo del Design GH di via Pietro Micca 12 a Torino.


L'allestimento guida alla lettura storica di una ventina di famosi oggetti di uso quotidiano - dalla curiosa calcolatrice Divisumma del 1973 (Mario Bellini), alla elegante macchina da scrivere Valentine del 1968 (Ettore Sottsass), alla zoomorfa lampada Gatto (Achille Castiglioni) del 1960, al divertente sgabello "Giotto" del 1975 (De Pas-D'Urbino-Lomazzi), alla indimenticabile "Sella" del 1957 (A. & P.G. Castiglioni), al rurale "Mezzadro" del 1957 (A. & P.G. Castiglioni), all'essenziale carrello bar "Paimio" di A.Aalto, al "Servomuto" del 1974 (Achille Castiglioni), all'appendiabiti "Sciangai" del 1973 (De Pas-D'Urbino-Lomazzi) alla popolare poltrona "Sacco"del 1968 (Gatti-Paolini-Teodoro) sino alla seduta "Hill House Chair (Mackintosh) del 1903 che è ad oggi imitatissima icona del design.

Gli oggetti esposti sono inoltre inseriti con opportune schede esplicative su apposite isole di legno riciclato. Un'ambientazione "verde" che segue la filosofia museale Green Thinking annessa alla sostenibilità e al contatto empatico con l'ambiente e l'uomo. Il pensiero green e' sistemico, culturale, sociale, di rete, di avvicinamento alla natura delle cose. Un viaggio ideale intorno alla cultura di progetto tra ieri, oggi e domani attraverso una collezione storica che va dal textile, all'interior, all'industrial design. I pezzi selezionati, di prima o seconda serie di produzione, suggeriscono riflessioni sulla capacità molto "Made in Italy" di sviluppare creativamente nuove forme, che sono successivamente diventate parte integrante della nostra vita di tutti i giorni e tessuto culturale italiano nel mondo. La curatela è di Riccardo Galliano. Ingresso libero.

La mostra propone un percorso storico tra designer e aziende produttrici che hanno fatto la storia del design italiano e non nel mondo, attraverso un'incisiva galleria di prodotti che certo non rende giustizia alla vastità dell'imponente produzione creativa nel settore, ma offre una carrellata di oggetti di design d'alta gamma che a distanza di decenni sono ancora richiesti con enorme successo in Italia e all'estero, oltre a stazionare nei più importanti musei del mondo. Molti di questi, a vario titolo hanno ricevuto il Compasso d'Oro o la menzione speciale dell'ADI, l'Associazione Italia per il Designo Industriale.

Spiega il Direttore del Museo del Design GH, Monica Mantelli: "Il Museo del Design GH alimenta attraverso una filosofia di sostenibilità iniziative intorno al tema del design creando piattaforme di confronto culturale all'interno del circuiti della creatività diffusa sul territorio. La relazione tra istituzioni del territorio e manifestazioni della cultura di progetto costituisce l'occasione ideale per dare un contributo attivo all'articolato sistema del design."

Per visitare la collezione stanziale del Museo del Design GH a None, in via Sestriere 33, tel. 011 990.21.11. Per visitare le mostre temporanee proposte dal Museo del Design GH presso gli spazi espositivi di via Pietro Micca 12 a Torino tel. 011/5628655 www.museodeldesign.it - info@museodeldesign.it

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