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DA EDIMBURGO A PRAGA: LA PUGLIA SULLA SCENA TEATRALE INTERNAZIONALE
Nazionale News
NAZIONALE, 03 September 2010
Teatro Da Edimburgo a Praga: la Puglia sulla scena teatrale internazionale
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Un ritorno costellato di successi per il regista barlettano Gianpiero Borgia e la Compagnia delle Formiche dopo l'esperienza agostana al Fringe Festival di Edimburgo, dove hanno presentato il monologo tratto dal romanzo breve di Louis Sepulveda "Diario di un killer sentimentale". Non lesina complimenti la stampa scozzese: "Interpretato brillantemente dal carismatico Gianpiero Borgia. Sin da quando si abbassano le luci, restiamo incantati dal suo monologo" scrive Althea Stentiford sull'autorevole Fringe Review; ed ancora "Il testo è bello ed elegante, l'esperienza irresistibilmente sofisticata, come solo gli italiani riescono" si legge sul Fest.
26 giornate trascorse durante il più importante evento di approfondimento culturale globale, un'esperienza che la compagnia diretta da Borgia ripete per il quinto anno consecutivo. Il monologo "Diario di un killer sentimentale" è una coproduzione Compagnia delle Formiche, Itaca International Theatre Academy of Adriatic, Andy Jordan Production Ltd, tradotto per la prima volta in lingua inglese e realizzato all'interno del più ampio progetto Apulia@Fringe - finanziato dall'Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia nell'ambito dell'avviso pubblico "Internazionalizzazione della scena" realizzato con i fondi FESR - Fondo Europeo Sviluppo Regionale - Asse IV, che l'Assessorato ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese - in collaborazione con la Camera di Commercio di Bari.
"Un uomo, una sedia e una storia straordinaria da raccontare. Il testo è disseminato di metafore ed eufemismi, che insieme alla mancanza di appigli fisici e all'accento melodioso dell'attore, forniscono il materiale perfetto perché il pubblico possa immaginarsi la scena da solo" scrive ancora il periodico The List.
Lo spettacolo diretto da Borgia, già selezionato per la prossima edizione primaverile del Fringe Festival di Praga, ripercorre l'artificio letterario di Sepulveda, utilizzandolo come espediente narrativo simbolico di estremo impatto, che ben si fonde con le innovazioni estetiche introdotte dal regista.
"Un uomo, una sedia e una storia straordinaria da raccontare. Il testo è disseminato di metafore ed eufemismi, che insieme alla mancanza di appigli fisici e all'accento melodioso dell'attore, forniscono il materiale perfetto perché il pubblico possa immaginarsi la scena da solo" scrive ancora il periodico The List.
Lo spettacolo diretto da Borgia, già selezionato per la prossima edizione primaverile del Fringe Festival di Praga, ripercorre l'artificio letterario di Sepulveda, utilizzandolo come espediente narrativo simbolico di estremo impatto, che ben si fonde con le innovazioni estetiche introdotte dal regista.
