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TORINO, 12 October 2017

Teatro Tangram Teatro Torino dal 14 ottobre 2017 una ricchissima stagione

I vent’anni della sala teatrale di Via Don Orione

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  Mariangela Gualtieri
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Tangram Teatro
Via Don Luigi Orione,5
Torino 
011.338.698  E-mail

Era l’autunno del 1997 e Tangram Teatro realizzava il sogno di avere un suo spazio teatrale, uno dei primi spazi off della Città. Un altrettanto giovane (quasi neonato) Torino Sette l’annunciava così. 

“Sono passati vent’anni - dichiara Bruno Maria Ferraro - e il nostro orgoglio è di avere costruito dal nulla, interamente con risorse ricavate dal nostro lavoro, un teatro.  Una sala piccola, raccolta, dove in questi anni si è realizzato il nostro percorso produttivo e dove il pubblico ha potuto incontrare nomi importanti della  cultura italiano come Claudio Magris (presentammo qui con lui due inediti) Alda Merini (che festeggiò al Tangram il suo 71° compleanno regalando una serata memorabile), Dacia Maraini (che con Stravaganza di Ivana Ferri inaugurò la sala).  E poi una lunga galleria di personaggi di teatro hanno portato qui i loro lavori: Ascanio Celestini, Anna Bonaiuto,  Roberto Latini, Monica Guerritore, Eugenio Allegri, Laura Curino, Teatro Settimo, David Riondino, Silvia Battaglio, Michele Di Mauro solo per citarne alcuni.”

“Oggi fortunatamente – aggiunge Ivana Ferri - sono tante le piccole sale, una sorta di circuito off, ricco di proposte stimolanti che accompagnano in un percorso parallelo le programmazioni ufficiali della Città. Il “Tangram” è stata certamente una delle prime e continua ancor oggi a svolgere la propria funzione nel  tessuto culturale di questa città”

E proprio perché le ricorrenze sono stimoli, la stagione che segna i vent’anni di programmazione, rilancia in modo convinto sui giovani artisti. Il progetto MaldiPalco, aprirà il 14 ottobre il cartellone portando con Mariangela Gualtieri e Saverio La Ruina due eccellenze nazionali del teatro di ricerca al fianco di quattro attrici under 32 selezionate attraverso una call nazionale. Poi a febbraio un focus sugli artisti torinesi.

E’ CON MALDIPALCO 2017  progetto dedicato alle nuove generazioni che Tangram Teatro apre la stagione 2017 2018

Mariangela Gualtieri, Ilaria Drago, Saverio La Ruina, Ksenija Martinovic, quattro giovani attrici selezionate attraverso una call nazionale  e il Lart di Silvia Battaglio danno vita all’edizione 2017 (dal 14  al 28 ottobre) di questo progetto culturale che accomuna generazioni diverse di artisti.

Poi un lungo percorso fino a maggio 2018 quando debutterà, per il Teatro Stabile di Torino, il nuovo lavoro di Ivana Ferri TORINO 1968 1978  QUELLO CHE L’ACQUA NASCONDE tratto dal romanzo di Alessandro Perissinotto.

Ma MaldiPalco quest’anno “guarderà” anche a ciò che accade nella nostra Città.  3 giovani compagnie formate da artisti che vivono e lavorano ( e si sono formati) a Torino presenteranno nell’ambito di un progetto di residenze teatrali  i loro spettacoli.


Poi un lungo viaggio

Tangram Teatro ospita a novembre una delle tappe di RASSEGNAINSILENZIO diretta da Maura Sesia proponendo un seminario e una performance in prima assoluta di Tecnologia Filosofica. MA SONO MILLE PAPAVERI ROSSI  produzione della compagnia verrà ripreso per attraversare insieme alla delicata storia di Susanna scritta da Ivana Ferri un secolo complicato e straordinario come il ‘900. Poi  a chiudere il 2017  Laura Curino con  MARGHERITA HACK UNA STELLA INFINITA.

E’ tradizione che l’anno nuovo si apra con una delle produzioni di teatro canzone che da 18 anni percorre i palcoscenici italiani. Bruno Maria Ferraro porta in scena FDA BOCCA DI ROSA E ALTRE STORIE. 

Febbraio sarà invece il mese delle novità. Maldipalco genera un’appendice, un focus dedicato nello specifico alle giovani compagnie e ai giovani artisti che vivono e lavorano a Torino. Uno spettacolo “politicamente scorretto” di un gruppo guidato da Alba Porto, I MODERNI capitanati da Celeste Gugliandolo in uno spettacolo tra musica e teatro, e un gruppo formato da Valentina Virando, Elisa Galvagno e Francesca Baracchino in un lavoro dal chiaro intento provocatorio, saranno protagonisti di Focus Torino.

Ritorna poi in scena LA BAMBINA E IL SOGNATORE  di Dacia Maraini. La chiusura di stagione sarà affidata ad un nuovo allestimento firmato Ivana Ferri. Al Teatro Gobetti, inserito nella stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino andrà in scena TORINO 1968 – 1978  QUELLO CHE L’ACQUA NASCONDE.  L’incontro tra Alessandro Perissinotto e Ivana Ferri avviene sul terreno della nostra storia recente. Sono passati 50 anni dal '68 e 40 dalla legge Basaglia.  Un viaggio nella Torino degli anni'70 per farci esplorare le memorie rimosse e riflettere sugli errori. Bugie e omissioni scoprono segreti mai rivelati. C’era una bar, si chiamava “l’Angelo Azzurro” e c’era una villa, si chiamava “Villa Azzurra”.







14 OTTOBRE ore 21.00
Tangram Teatro
Via Don Orione 5 – Torino
BELLO MONDO

In Bello Mondo Mariangela Gualtieri cuce versi tratti da Le giovani parole (Einaudi), uscito nel 2015, ma inserisce anche poesie da raccolte precedenti, al fine di comporre una partitura ritmica che passa dall’allegretto al grave, dall’adagio fino al grande largo finale, col suo lungo e accorato ringraziamento al bello mondo, appunto, con la sua ancora percepibile meraviglia. La natura e le potenze arcaiche della natura sono in primo piano, con un io in ascolto delle minime venature di suono, con un tu al quale vengono rivolte parole d’amore, senza tuttavia trascurare la fatica del tenersi insieme. Una sezione particolarmente intensa è dedicata alla madre, in uno scambio in cui i ruoli sbiadiscono e si invertono, in uno sbigottimento di fronte all’inspiegabile disimparare il mondo, allo scolorire dei connotati nella feroce e dolce vecchiaia, al suo insegnamento. Vi è poi a tratti un noi accorato, straziato, rotto o severo, esortativo, secondo lo spirito epico delle più vive opere del Teatro Valdoca.
In questo nuovo rito sonoro la Gualtieri continua il cammino dentro l’energia orale/aurale della poesia, nella certezza che essa sia un’antica, attuale via alla comprensione e compassione del mondo.
Ingresso € 15,00 (rid. € 12,00)



15 OTTOBRE ore  17.30
Tangram Teatro
Via Don Orione 5 – Torino
SOGLIOLE A PIACERE
di e con  GLORIA GIACOPINI

Un giorno ho visto una sogliola sul fondo del mare; mi guardava come per dirmi: tu mi assomigli. Lei che nel tempo si è sdraiata su un fianco pur di mimetizzarsi, dal gusto poco deciso, accostabile a tutti i cibi senza alterarne il sapore. Lei, come me, terrorizzata all’idea del volo. Chissà perché?
"Sogliole a piacere” è la storia di una persona che arriva sempre a un passo dal massimo e poi cade giù.
Durante lo spettacolo si capisce  la vera ragione del suo insuccesso, ovvero il fatto che è da sempre costretta a vivere clandestinamente, ma a lei questo collegamento pare sfuggire. Un dramma trattato in chiave comica. Ma la domanda è: cos'è il successo? Essere i primi o affermare quello che si è? Fosse anche essere sogliola…
INGRESSO LIBERO



15 OTTOBRE ore  18.30
Tangram Teatro
Via Don Orione 5 – Torino
CAUSA DI BEATIFICAZIONE
con  ILARIA MATILDE VIGNA
autore MASSIMO SGORBANI
musiche MICHELE PAPA

Secondo Canto - Transunto alla luce del Generatore
tratto da "Causa di Beatificazione - tre canti per voce e tempesta" di Massimo Sgorbani.
Questo quadro fa parte di un trittico, di forte valore immaginifico e letterario.
La relazione presente in tutti e tre i "canti" dell'opera di Sgorbani è la stessa: quella tra una donna che diventerà madre, un uomo portatore di violenza e una tempesta che incombe. Tre tappe di un unico percorso che si svolge diacronicamente e punta dritto alla santità.
In prima battuta alla beatificazione.
Assieme alla tempesta la sensazione di essere sotto l’occhio di qualcosa che  tras-figura, e la prima violenza è quella dell’occhio che guarda e impone le regole della propria visione.
Ti faccio santa,
ti faccio puttana,
ti faccio martire.
Questo secondo "canto" profuma di pioggia, Kosovo e guerra, innocenza e terra promessa, sotto lo sguardo dell'occhio di Madre Teresa  ci fa riaffiorare una storia così recente che ce la siamo dimenticata.
INGRESSO LIBERO




18 OTTOBRE ore 21.00
Tangram Teatro
Via Don Orione 5 – Torino
METAMORFOSI ELEGIA PER DONNE RANDAGIE
con  ILARIA DRAGO e ALESSANDRA CRISTIANI
una produzione di FORTEBRACCIO TEATRO
scritto diretto e interpretato da ILARIA DRAGO e ALESSANDRA CRISTIANI
musiche di GIANLUCA MISITI
luci di MAX MUGNAI
e con ANDREA PERACCHI

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, Ilaria Drago e Alessandra Cristiani portano in scena alcuni episodi tratti dalle sue Metamorfosi utilizzando una riscrittura contemporanea (dai testi alle coreografie) che si avvale del lavoro ventennale di una ricerca poetica e visionaria sempre attenta all’indagare ogni sfumatura dell’animo umano. Silenzi e live electronics, voce e corpo accompagnano il viaggio di Ecuba, Aracne, Sirene, Sonno, Narciso sotto lo sguardo attento e attonito di un servitore di scena, Andrea Peracchi, un testimone delle narrazioni di queste donne mutate in forme nuove.
Il progetto prende l’avvio dalle Metamorfosi di forme mutate in corpi nuovi di Roberto Latini divenendo una cellula a sé stante, ma mantenendo con esse un intimo legame nel segno clownesco che inchioda i personaggi ad uno stato dell’essere ineluttabile, precarietà della vita nelle mani di un destino divino ineffabile e inafferrabile
Ingresso € 15,00 (rid. € 12,00)


21 OTTOBRE ore 21.00
Tangram Teatro
Via Don Orione 5 – Torino
MASCULU E FIAMMINA
con  SAVERIO LA RUINA
musiche originali GIANFRANCO DE FRANCO
collaborazione alla regia CECILIA FOTI
scene CRISTINA IPSARO e RICCARDO DE LEO
disegno luci DARIO DE LUCA e MARIO GIORDANO
audio e luci MARIO GIORDANO
organizzazione SETTIMIO PISANO

​L’idea di base è che un uomo semplice parli con la madre. Una madre che non c’è più. Lui la va a trovare al cimitero. Si racconta a lei, le confida con pacatezza di essere omosessuale, “o masculu e fìammina cum’i chiamàvisi tu”, l’esistenza intima che viveva e che vive. Non l’ha mai fatto, prima. Certamente questa mamma ha intuito, ha assorbito, ha capito tutto in silenzio. Senza mai fare domande. Con infinito, amoroso rispetto. Arrivando solo a raccomandarsi, quando il figlio usciva la sera, con un tenero e protettivo “Statti attìantu”. Ora, per lui, scatta un tipico confessarsi del sud, al riparo dagli imbarazzi, dai timori di preoccupare. Forse con un piccolo indicibile dispiacere di non aver trovato prima, a tu per tu, l’occasione di aprirsi, di cercare appoggio, delicatezza. E affiorano memorie e l’occasione di aprirsi, di cercare appoggio, delicatezza. E affiorano memorie e coscienze di momenti anche belli, nel figlio, a ripensare certi rapporti con uo-mini in grado di dare felicità, un benessere che però invariabilmente si rivelava effimero, perché le co-se segrete nascondono mille complicazioni, destini non facili, rotture drammatiche. Nei riguardi di quella madre, pur così affettuosa e misteriosamente comprensiva, si percepisce comunque qualche rammarico, qualche mancata armonia. Ma tutto è moderato, è fatalistico, è contemplativo. In un meridione con la neve, tra le tombe, finalmente con la sensazione d’essere liberi di dire.
Ingresso € 15,00 (rid. € 12,00)


22 OTTOBRE ore  17.30
Tangram Teatro
Via Don Orione 5 – Torino
IL PREDICATORE
con SARAH NICOLUCCI
autore GIACOMO SETTE
musiche LUCA THEOS BOARI ORTOLANI

Gli evangelici sono uno dei pilastri della vittoria di Trump negli U.S.A. Sono trasversali, l’ala destra del metodismo americano. Guerrafondai, ultracapitalisti e protezionisti insieme. Antiabortisti, creazionisti, sessisti e in parte xenofobi, da decenni seducono e plasmano una grande fetta della popolazione americana e una porzione non indifferente di investitori, politici e “lupi di Wall Street”. Ci riescono con un messaggio cristiano tra i più aggressivi mai generati -l’oltranzismo nazionalista- e, soprattutto, con una raffinatissima tecnica di predicazione: tecnica di una teatralità spaventosamente efficace e padroneggiata con destrezza dal Pastore protagonista del nostro spettacolo.

Donna a metà fra “uomo d’affari” ed angelica figura bianco-vestita, il Pastore affronta la sua lotta contro un mondo dominato da ateismo, islamismo e pornografia, da pronta addestratrice di bambini: le loro menti sono infatti il campo di battaglia più fertile a cui la nostra attrice-sacerdotessa possa aspirare -e costituiscono la materia prima ideale perché i futuri, aspiranti predicatori annidati in platea imparino ad esercitare la loro missione con sempre più orrida efficacia.
INGRESSO LIBERO

 

 

Informazioni
Tangram Teatro
Via Don Orione 5 – 10141 Torino
Tel. 011338698 – www.tangramteatro.it   -   torino@tangramteatro.it

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