Torino News

TORINO, 03 April 2018

Teatro MURI testo e regia Renato Sarti, 
con Giulia Lazzarin 6 aprile Lavanderia a Vapore di Collegno

per ricordare i 40 anni della Legge Basaglia

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TOGETHER WE DANCE – 2017/2018
Lavanderia a Vapore di Collegno

MURI
testo e regia Renato Sarti
con Giulia Lazzarini
musiche Carlo Boccadoro
produzione Teatro della Cooperativa
con il sostegno di Regione Lombardia – Progetto Next 2010
con il sostegno della Provincia di Trieste 

Una straordinaria Giulia Lazzarini il 6 aprile alla Lavanderia a Vapore di Collegno per ricordare i 40 anni della Legge Basaglia

 

All’interno della stagione 2017/2018 Together We Dance, ideata da Piemonte dal Vivo e ospitata in quella che fu la lavanderia dell’ex Ospedale Psichiatrico di Collegno, il 6 aprile Giulia Lazzarini porta, attraverso lo sguardo di un’infermiera, la vita in manicomio, nello spettacoloMuri, per la regia di Renato Sarti.

Scritto in base alle testimonianze di alcune infermiere, e su tutte quella di Mariuccia Giacomini, Muriracconta della vita in manicomio prima e dopo la rivoluzione voluta da Franco Basaglia. La protagonista riflette sulla sua esperienza trentennale di infermiera e lo fa con una nostalgia particolare, quella del poeta, ma soprattutto con la lucidità di chi si rende conto che la straordinaria spinta di mutamento di quegli anni col tempo si è affievolita e rischia di finire inghiottita dall’indifferenza generale.

Mariuccia arriva all’Ospedale Psichiatrico di Trieste con la terza media in tasca e una famiglia da mantenere, e si adatta a far l’infermiera. È il 1968. Mariuccia scopre il manicomio quando ancora era tale, prima di Franco Basaglia. Camicie di forza, sporcizia, ricorso massiccio (a volte letale) a docce fredde, psicofarmaci, pestaggi, elettroshock. Lobotomia. Questo era il manicomio prima dell’arrivo di Basaglia: una sorta di lager in cui veniva perpetrata ogni tipo di coercizione. Mariuccia vede, a poco a poco capisce e comincia a farsi insofferente, ma non può far altro che eseguire i compiti imposti dalle regole e da caposala che dimenticano la propria umanità per sfogare su chi è più debole la propria violenza e frustrazione. Poi, però, arriva la rivoluzione. Arriva il dottore che lava per terra, come un inserviente qualsiasi. Con il suo intervento, il dialogo e il rispetto prendono il posto della violenza, rendendo labilissima la precaria distinzione tra la “normalità” del personale preposto alla cura e la “follia” dei ricoverati; fra curanti e pazienti scatta una complicità all’insegna della comprensione e della condivisione della umana sofferenza. D’improvviso il manicomio non esiste più, e anche Mariuccia cambia. Scopre la politica, il Movimento basagliano prima e le rivendicazioni sociali poi, e i muri cominciano a crollare, prima quelli di pietra e poi tutti gli altri, il manicomio che sta nella mente degli altri.

 

Renato Sarti

Debutta nel 1971 al Giuseppe Verdi di Trieste con la grande regista tedesca Margherita Walmann e poi si forma a Milano al Piccolo Teatro con Giorgio Strehler e al Teatro dell’Elfo. Nel ‘85 fa parte dello storico gruppo dei Commedians, regia di Gabriele Salvatores, con Gigio Alberti, Claudio Bisio, Antonio Catania, Silvio Orlando, Gianni Palladino, Paolo Rossi e Bebo Storti. Nel ‘91 Giorgio Strehler mette in scena un suo atto unico, Libero e l’anno dopo Massimo Castri è regista del suo testo Ravensbrück, con Valeria Morriconi. Nel ‘95, nella Risiera di San Sabba di Trieste, realizza La memoria dell’offesa, con Giorgio Strehler, Paolo Rossi, Moni Ovadia. Nel 2002 fonda, nella periferia milanese di Niguarda, il Teatro della Cooperativa. Scrive e dirige molti spettacoli fra cui Mai Morti e La nave fantasma con Bebo Storti, Muri e Gorla fermata Gorla con Giulia Lazzarini e Goli Otok, progetto ideato con Elio De Capitani per il Teatro dell’Elfo. Nel 2010 riceve una medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per lo spettacolo Nome di battaglia Lia. Per l’attività sua e del Teatro della Cooperativa ha conseguito numerosi riconoscimenti e premi: I.D.I., Vallecorsi, Riccione, l’Ambrogino d'Oro del Comune di Milano, l’Isimbardi Provincia di Milano, Gassman città di Lanciano, Hystrio Provincia di Milano, Henriquez, Anima e Premio Internazionale Pop Drama.

 

Biglietteria e informazioni

Intero € 15,00 Ridotto € 12,00* Vivaticket € 12,00**

*Ridotto valido per Under 25, Over 65, Universitari, Insegnanti, residenti Collegno, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino + Piemonte Card, Touring Club, Carta Stabile, Tessera Coop***, Tessera AIACE, Tessera Tosca, Abbonati al Teatro Piemonte Europa, Abbonati al Teatro Stabile di Torino e TorinoDanza, Abbonati Interplay, Cral Regione Piemonte, Cral Intesa San Paolo.

Lavanderia a Vapore - Corso Pastrengo 51, Collegno (To)

Tel. 011/4322902 - biglietteria@piemontedalvivo.it

www.piemontedalvivo.it

Facebook: LavanderiaaVapore

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