Torino News

TORINO, 29 June 2018

Varie Rivoluzione Basaglia | 3-4-5 luglio 2018 MagazziniOz, Torino

Pierpaolo Capovilla | Vanessa Roghi | Paolo Nori

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È il 1961 quando Franco Basaglia diventa direttore del manicomio di Gorizia, il 1978 quando la legge 180 sancisce la chiusura definitiva dei manicomi in Italia. Finisce così un orrore, spesso paragonato a quello dei lager, e si aprono le porte serrate dell’istituzione totale repressiva, più simile a un carcere che a luogo di accoglienza e cura, del manicomio, che diventa oggetto di riflessione culturale anche per l’opinione pubblica. Sono anni febbrili di riforme, e i libri di Basaglia, come Che cos’è la psichiatria? e L’istituzione negata diffondono una nuova sensibilità verso la malattia mentale in Italia. E infatti proprio lo psichiatra e neurologo veneziano è il simbolo di questa “Rivoluzione Basaglia”, come titola il ciclo di quattro incontri con Pierpaolo Capovilla, Vanessa Roghi e Paolo Nori a cura di il Circolo dei lettori ai MagazziniOz (via Giovanni Giolitti, 19/A) in occasione di Flowers Festival (10-28 luglio a Collegno) che dedica la sua anteprima Dai Diamanti non nasce niente proprio alla storia del manicomio, dei suoi abitanti e della Legge Basaglia, a quarant’anni dalla sua approvazione.

 

Il primo appuntamento è martedì 3 luglio, ore 18.30 con le Interiezioni di Pierpaolo Capovilla, voce di Il Teatro degli Orrori, bassista dei One Dimensional Man e dei Bunuel, personalità potente e carismatica che porta in scena parole e turbamenti, deliri e poesie che uno dei geni del Novecento, Antonin Artaud, scrisse nel 1946 nel manicomio di Rodez, dopo uno dei frequenti elettroshock.

L’artista estrae dalle parole del grande poeta, drammaturgo, attore e regista francese, il concetto di follia intesa come ultimo, disperato rifiuto del soggetto a conformarsi alle circostanze storiche, sociali e culturali in cui sopravvive. Il testo centrale attorno a cui si sviluppa lo spettacolo di Capovilla è “Succubi e supplizi”, che Antonin Artaud scrisse nel 1946 nel manicomio di Rodez. Coniugando il verso doloroso e collerico, commovente e straziante di Antonin Artaud con l'irriverente e dissacrante interpretazione di Capovilla, Interiezioni ambisce a riscoprire l'autore sotto una luce nuova, contemporanea e sperimentale, arbitraria nella forma ma intimamente coerente con il contenuto poetico, che viene liberato dalla prigionia della pagina scritta, per librarsi nell'evocazione enunciativa, nel qui e ora, in un nuovo contesto che ambisce ad essere narrazione critica dell’oggi. Un evento che promette grandi emozioni nel segno della grande poesia del Novecento, rivisitata nello spirito della contemporaneità.

 

Vanessa Roghi, storica del tempo presente, ha definito in un articolo su Internazionale la Legge Basaglia come «la più importante rivoluzione italiana» e Franco Basaglia «il più importante intellettuale della storia dell’Italia repubblicana». La sua lezione, intitolata La malattia mentale in tv, è mercoledì 4 luglio, ore 18.30, ricostruzione di come la televisione pubblica ha raccontato la malattia mentale e influenzato gli italiani nella comprensione della Legge Basaglia, spostando l'opinione pubblica su posizioni anti manicomiali.

 

Di matti son piene le città è l’intervento di Paolo Nori, scrittore emiliano, che sui matti ha costruito corsi di scrittura, diventati libri per Marcos y Marcos. Sono I repertori dei matti delle città, per ora di Torino, Bologna, Milano, Roma, Parma, Cagliari, Andria e Livorno. L’idea è nata da un altro libro, Repertorio dei pazzi d’Italia di Roberto Alajmo. Giovedì 5 luglio, ore 18.30, l’occasione di riflettere sul labile confine fra pazzia e sanità a partire proprio dal campionario sotto forma di racconti di figure strambe, a volte buffe e a volte malinconiche, nati in corsi di scrittura in giro per l'Italia. Per esempio: «Uno, la sera della riapertura del teatro Massimino, mise lo smoking e andò. L’Aida era trasmessa in diretta alla radio; e lui, dopo essersi sistemato nel suo palco, tirò fuori una radio e si mise l’auricolare per ascoltare via radio l’opera che aveva davanti agli occhi».

 

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e si svolgono presso MagazziniOz (via Giovanni Giolitti, 19/A).

 

Circolo dei lettori è il primo spazio in Italia dedicato a chi legge, per passione o mestiere. Dieci sale, un bar e oltre 130 eventi al mese con grandi ospiti italiani e internazionali, tra libri, musica, arte, cinema, storia e tanto altro.

 

Flowers è un festival musicale con sezioni dedicate a incontri, letteratura, cinema e educational ideato e diretto dall’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e da Cooperativa Biancaneve, dal 10 al 21 luglio a Collegno.

 

MagazziniOz sono una cooperativa sociale realizzata dalla onlus CasaOz, con un ristorante, una caffetteria, un emporio e uno spazio incontri. Qui, i giovani con disabilità trovano uno spazio per la formazione professionale e l’inserimento lavorativo. Le attività dei MagazziniOz sostengono, promuovono e aiutano i progetti e le iniziative di CasaOz.

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