Torino News

TORINO, 24 July 2018

Varie CINEMAMBIENTE IN VALCHIUSELLA 2 - 12 agosto 2018

rassegna di film affiancata da incontri, dibattiti, iniziative naturalistiche e gastronomiche

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Da tempo impegnata in attività diffuse sul territorio nazionale, concomitanti all’edizione annuale del Festival, l’Associazione Cinemambiente inaugura quest’estate una nuova manifestazione in ambito regionale. Iniziativa culturale che vuole sensibilizzare il pubblico nei confronti dei temi legati alla salvaguardia dell’habitat naturale, Cinemambiente in Valchiusella intende, in parallelo, sottolineare le potenzialità dell’area canavesana che, immersa nel verde di un paesaggio pressoché incontaminato, può ambire a uno sviluppo economico sostenibile e all’ulteriore crescita di un turismo ecologico e responsabile.

Organizzata con la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Drusacco e con il Circolo Chiusellavivo di Legambiente, la manifestazione contempla una rassegna di film affiancata da incontri, dibattiti, iniziative naturalistiche e gastronomiche, coinvolgendo in successione, dal 2 al 12 agosto, tutti i Comuni della Valle in 8 giornate a tema. Ogni serie di appuntamenti sarà modulata sulle peculiarità del paese ospitante o dedicata a urgenze ambientali generali esaminate nelle loro ripercussioni specifiche sul territorio locale.

 

Cinemambiente in Valchiusella prende il via giovedì 2 agosto, a Issiglio, con una giornata dedicata a “Il ripopolamento della montagna”, tema di grande attualità nell’intero arco alpino e sviluppato anche nel film proposto in serata (alle 21), Resina, di Renzo Carbonera, che sarà seguito da un’esibizione musicale. In mattinata (alle 10) il cartellone contempla una passeggiata naturalistica, guidata dall’etologo Pier Molinario e, nel pomeriggio (alle 16), una visita, a cura del Comune, alla scoperta della storia e dell’architettura del paese, seguendo un itinerario che dal Museo della vita alpina arriverà all’arco in pietra, al forno, alla Cappella di Santa Maddalena.

Il secondo appuntamento, venerdì 3 agosto, interesserà i Comuni di Meugliano - Trausella - Vico Canavese e sarà dedicato a “Il ritorno del lupo”, da oltre una decina di anni animale nuovamente presente nella zona. La giornata inizierà con una passeggiata naturalistica all’Osservatorio Faunistico (alle 10), cui seguirà, nel pomeriggio, un laboratorio sul lupo (alle 15) riservato ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni e curato dalla cooperativa Arnica di Torino. In serata, la proiezione dello spettacolare film di Jean-Jacques Annaud L’ultimo lupo (alle 21) sarà seguita da un incontro con Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi per Legambiente e componente del Consiglio direttivo di CIPRA (Commissione internazionale per la protezione delle Alpi) Italia, e con l’etologo Pier Molinario.

La terza tappa della rassegna, sabato 4 agosto, sarà a Traversella, la cui rinomata palestra di roccia ispira il tema della giornata, dedicata all’“Arrampicare”. Si inizia in mattinata con una passeggiata mineraria nel Geoparco (alle 10), a cura del Comune, per proseguire nel pomeriggio con un’arrampicata (alle 15), riservata ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni, presso il Rifugio Piazza, a cura del C.A.I. La conclusione in serata è affidata al lungometraggio di Nick Rosen, Peter Mortimer e Josh Lowell Valley Uprising (alle 21), considerato il più bel film mai realizzato sulla storia dell’arrampicata, che sarà seguito da un incontro con Enrico Camanni, storico dell’alpinismo e scrittore, e con l’alpinista Luca Rinaldi.

La prima settimana della rassegna terminerà a Rueglio domenica 5 agosto, giornata dedicata a “Il nostro fiume” che sarà inaugurata da una passeggiata mattutina alla scoperta del torrente Chiusella (alle 10), a cura del Circolo Chiusellavivo di Legambiente. Nel pomeriggio il cartellone propone una visita guidata (alle 17) alla Kà 'd Mesanìs – l’edificio quattrocentesco oggetto di recenti interventi di restauro – a cura del Comune, che si concluderà con un apericena alla Trattoria “Vecchio Mulino” (alle 18.30). In serata l’acqua, diventata una delle risorse naturali più preziose e precarie del Pianeta, sarà protagonista sul grande schermo nel film di Yann Arthus-Bertrand La sete del mondo (alle 21), cui seguirà un dibattito sullo stato del torrente Chiusella.

 

Nella seconda settimana della manifestazione, il ciclo di appuntamenti riprenderà giovedì 9 agosto, da Brosso, con una duplice iniziativa incentrata su “Lo spreco alimentare”. Al tema, di crescente rilevanza sotto il profilo socio-ambientale, è dedicata l’intera serata, che si aprirà con una cena (alle 19.30) al Padiglione gastronomico ispirata all’arte tradizionale della cucina di riciclo, a cura della Pro Loco, e continuerà con il film di Grant Baldwin Mangialo e basta - Una storia di spreco alimentare (alle 21). La proiezione sarà seguita da un incontro con Laura Lancerotto, presidente del Club Amici Valchiusella e fiduciaria Condotta Slow Food Valchiusella.

Gli appuntamenti del giorno successivo, venerdì 10 agosto, interesseranno i Comuni di Alice - Lugnacco - Pecco, la cui adesione allo S.P.R.A.R - Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati è di spunto per una giornata dedicata al tema dell’“Emigrazione”. Nel pomeriggio il cartellone propone una passeggiata guidata alla scoperta del biotopo del Lago di Alice (alle 16.00), a cura del Comune. In serata, il tema specifico dell’accoglienza dei migranti nelle località montane sarà declinato sul grande schermo dal film di Matthias Koßmehl Café Waldluft (alle 21), cui seguirà un concerto del Coro Moro, il gruppo canoro formato da giovani rifugiati e richiedenti asilo che si esibisce in un repertorio piemontese ed è diventato ormai un noto simbolo di integrazione.

La manifestazione proseguirà poi sabato 11 agosto, a Vistrorio, con una giornata dedicata ai “Cambiamenti climatici”, fenomeno planetario che ormai si avverte con crescente intensità anche nell’arco alpino. Il cartellone propone nel pomeriggio una passeggiata naturalistica tra i boschi (alle 16), a cura del Comune, e in serata il film Thank You for the Rain di Julia Dahr e Kisilu Musya (alle 21), che documenta gli effetti già totalmente devastanti del riscaldamento globale in uno dei Continenti più vulnerabili ai cambiamenti climatici, l’Africa. La proiezione sarà introdotta da Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana.

La manifestazione si concluderà domenica 12 agosto a Vidracco, con una giornata dedicata alla “Vita naturale”, tema ricollegato alla presenza, nel Comune e nelle aree limitrofe, di eco-comunità stanziali. La mattinata si aprirà con una passeggiata guidata (alle 10) alla Riserva naturale dei Monti Pelati, a cura dell’Associazione Vivere i parchi. Nel pomeriggio il cartellone propone una visita guidata (alle 15) al Mulino di Vidracco, a cura del Comune, e in serata il film Captain Fantastic (alle 21), la commedia con cui Matt Ross racconta la scelta di un padre di crescere i figli tra i boschi. La proiezione sarà seguita da un incontro con Mirella Bosco (Furetto Oliva), insegnante della Scuola Familiare di Damanhur, e Silvio Palombo (Stambecco Pesco), componente del Consiglio direttivo della Rete Italiana Villaggi Ecologici.


Tutti film saranno presentati da Gaetano Capizzi, direttore del Festival CinemAmbiente.

 

MODALITÀ D’INGRESSO E PARTECIPAZIONE


Tutte le proiezioni sono a ingresso libero. Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita, eccetto l’apericena, il 5 agosto, alla Trattoria “Vecchio Mulino” di Rueglio (€ 12,00 a persona), la cena contro lo spreco alimentare, il 9 agosto, al Padiglione gastronomico di Brosso (adulti € 20,00, under 14 € 15,00) e la passeggiata guidata alla Riserva naturale dei Monti Pelati, il 12 agosto, con partenza da Vidracco (€ 10,00 a persona).

 

INFO

 

www.cinemambiente.it

  


 

GLI ORGANIZZATORI

 

«La Valchiusella è il luogo dove natura e cultura si possono incontrare e fondere con facilità, quindi ideale per ospitare le iniziative di Cinemambiente. Pur vivendo tutte le contraddizioni delle valli alpine­ – spopolamento, abbandono del territorio, invecchiamento della popolazione – ha grandi potenzialità di sviluppo se continua a preservare il suo habitat e a sostenere con decisione l’economia locale, i prodotti di qualità, il turismo dolce e innovativo: in poche parole, se punta sulla bellezza naturale e su uno sviluppo sostenibile.

 “Cinemambiente in Valchiusella” è una sorta di estensione estiva del Festival torinese con film che affrontano vari aspetti del caleidoscopio dei problemi ambientali: l’abbandono e il ripopolamento, sia umano sia animale, dei territori montani; l’evoluzione dell’alpinismo e la sua valenza non solo sportiva ma anche di contatto con la natura; lo spreco alimentare; il grande tema delle risorse idriche e dei fiumi; il problema dell’immigrazione dall’Africa, fenomeno che è spesso conseguenza di problemi ambientali e che investe anche le valli alpine; il grande dramma del cambiamento climatico; fino ad arrivare ai nostri stili di vita e all’organizzazione della nostra società, ormai scollata dal mondo naturale. Si tratta di otto percorsi che, oltre ai film, invitano alla scoperta del territorio della Valle, dal punto di vista sia naturale, sia culturale.

L’ambizione è che la manifestazione sia il primo passo di una lunga passeggiata di Cinemambiente in Valchiusella».

Gaetano Capizzi, presidente dell’Associazione Cinemambiente

Dal 1998 l’Associazione Cinemambiente promuove il cinema e la cultura ambientale. Organizza, con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Festival CinemAmbiente, una delle massime manifestazioni di settore nel panorama internazionale. L’Associazione Cinemambiente è un catalizzatore di eventi dedicati alla salvaguardia della natura, all’affermazione della green economy e ai temi dello sviluppo sostenibile. Ha fondato e dirige il Green Film Network, la rete mondiale di festival ambientali; con il progetto Cinemambiente Tour distribuisce in Italia film sull’ambiente, gestisce la web tv Cinemambiente.tv ed è presente nel settore dell’educazione ambientale con Cinemambiente Junior.

 

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«Cinemambiente in Valchiusella è stato reso possibile grazie all’adesione e alla partecipazione di tutti i Comuni della Valle e delle relative Amministrazioni: ciò dimostra che progetti ambiziosi come questo si concretizzano quando si collabora tutti insieme per un obiettivo comune.
La manifestazione rappresenta per noi un punto di partenza per promuovere la cultura locale e il territorio: sarà un percorso di sensibilizzazione al rispetto e alla salvaguardia dell’habitat che ci circonda, con la consapevolezza che abbiamo la fortuna di vivere in un ambiente naturale “speciale” che deve essere amato e preservato.

In un’ottica più ampia, preservare il nostro ambiente, che è ancora sano ed incontaminato, significa anche tutelare la salute ed il benessere di tutti.

Per una piccola S.O.M.S. come la nostra si tratta di un progetto molto ambizioso, che ci auguriamo abbia un seguito negli anni a venire e che getti le basi per un turismo sostenibile nella nostra meravigliosa Valle».

 

Roberto Allazzetta, presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Drusacco

 

Fondata nel 1887, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Drusacco è un’associazione senza scopo di lucro ispirata ai principi dell’aiuto reciproco. I soci aderiscono con il versamento di una quota associativa annuale. In coerenza con i principi stabiliti nell’atto di costituzione, la Società promuove la mutualità verso i suoi soci e una serie di attività che spaziano dalla prevenzione sanitaria alla promozione culturale.

La S.O.M.S. promuove e divulga la cultura locale per mantenere viva e attuale la storia del territorio attraverso diverse iniziative. Tra queste figurano le mostre allestite nel Salone Sociale di Drusacco, alcune delle quali hanno affrontato specificamente i temi dell’emigrazione e dei valori del mutuo soccorso.


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«Siamo orgogliosi di avere avuto l’opportunità di organizzare una manifestazione cinematografica a carattere ambientale in Valchiusella. Da quando è nato il Circolo Chiusellavivo sono passati venti anni e il pensiero ci fa venire le vertigini, tante sono le cose che sono state fatte per la tutela del territorio: dalle grandi battaglie contro le centrali idroelettriche che avrebbero deturpato per sempre luoghi incantati, alle nostre iniziative, partecipatissime, per salvare gli anfibi, per pulire dai rifiuti i sentieri e gli anfratti, o anche solo per un tuffo nel Chiusella in estate, ribadendo l’importanza della preservazione dei corsi d’acqua. Queste cose bastano o si può fare di più?

Secondo noi si può fare anche altro, come organizzare un ciclo di incontri in cui si assiste a una proiezione e si discute sull’argomento proposto dal film, affrontando anche temi controversi o spinosi, senza avere la paura del confronto, ma, anzi, cogliendo l’occasione per aumentare la nostra consapevolezza nella tutela della Natura. La crescita della coscienza ambientalista nei territori montani ha portato anche opportunità economiche in zone che hanno vissuto l’abbandono a seguito del boom economico del dopoguerra e che possono rivalorizzare settori importanti come, ad esempio, l’agricoltura o il turismo sostenibile.

Siamo consapevoli che questo percorso non può essere un percorso solitario di una sola associazione o amministrazione locale, ma deve essere un percorso condiviso da tutti i soggetti del nostro territorio: continuiamo a lavorare insieme e buona visione a tutti!».

 

Alessandro Turco, presidente del Circolo Chiusellavivo di Legambiente

Il Circolo Chiusellavivo di Legambiente opera sul territorio con un’attenzione costante ai temi dell’educazione ambientale e della formazione dei cittadini, nell’intento di difendere lo splendido patrimonio naturalistico della Valle e del suo torrente dalle minacce provenienti da un non sempre corretto e consapevole approccio allo sviluppo. A questo proposito è stata istituita nel 2007 l’area ad elevata protezione sull’alto corso del Chiusella. Costituito interamente da volontari, il Circolo agisce sia sul piano culturale, identificando come interlocutori principalmente il mondo della scuola e dell’associazionismo, sia su un livello più strettamente operativo, rivolgendosi agli Enti locali per una definizione il più possibile condivisa dei processi di governo del territorio.
Il Circolo organizza nella Valle, da molti anni, campagne internazionali come “Puliamo il Mondo”, il “Big Jump” e, dal 2005, “La notte dei rospi”.

 

IL LUOGO

 

La Valchiusella è caratterizzata da un ambiente praticamente incontaminato.

L’industria, vista la morfologia del territorio, è assente; le coltivazioni vengono effettuate a livello di fabbisogno famigliare; l’allevamento segue un ciclo assolutamente naturale: prato, fieno, nutrizione degli animali, concimazione con il letame durante il pascolo.

La parte bassa della valle, che va dai 500 metri circa di Vidracco, Vistrorio e Issiglio ai 700 circa di Meugliano e Trausella, è di tipo collinare. Già alle spalle di Vico e Traversella comincia la cornice di montagne che va dalla Cavallaria alla Cima Bossola attraverso una serie di punte, che superano i 2800 metri col monte Monfandì.

Il Chiusella è il corso d’acqua principale, alimentato da una serie di torrenti che scendono dai pendii laterali della valle centrale e dal Savenca che forma un suo vallone, tra Valchiusella e Valle Sacra, alle spalle di Issiglio e Rueglio. Il torrente Assa invece, scende dalle pendici del Monte Gregorio e dopo aver attraversato la conca di Brosso, va direttamente ad alimentare la Dora Baltea.

Altra caratteristica della Valchiusella sono i laghi. Tre si trovano nella parte collinare e sono quello artificiale all’imbocco della valle, formato dalla Diga della Gurzia, chiamato Lago di Vidracco o Diga di Vistrorio, il Lago e il laghetto di Alice e il Lago e il laghetto di Meugliano, di origine morenica. Vi sono poi una serie di laghi montani ad altezze intorno ai 2000 metri: Furce, Sucal, Liamau, Buffa e altri più piccoli.

La flora è ricchissima, le varietà delle specie vegetali sono molteplici: dalla flora più propriamente alpina degli ambienti rupestri e di prateria, ai boschi di alta e media montagna (con abeti, larici, pini e faggi) e a quelli tipici dei climi temperati dell’Europa centrale (con castagni e querce). La fauna è ricca, se paragonata al resto d’Italia. Essa include: stambecchi, camosci, mufloni, marmotte, caprioli, cervi, lepri, volpi, scoiattoli, martore, oltre a numerose specie di uccelli rari e fauna ittica.

Tutto ciò crea un ambiente ideale per lo svolgimento di attività all’aria aperta, immersi nella natura.

(da www.valchiusella.org)

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