Torino News

TORINO, 31 August 2018

Musica Pianfiorito in jazz, VII Ed. - Albugnano (AT) sabato 1° settembre 2018

L’evento si terrà anche in caso di pioggia.

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Continua nel solco della tradizione della sperimentazione del Jazz contemporaneo la Settima Edizione per Pianfiorito in Jazz, l’evento a data unica, sabato 1° settembre 2018, organizzato dall’Azienda agricola Pianfiorito della Famiglia Binello in collaborazione con l’Associazione culturale Echi di Musika.

 

La suggestiva cornice dell’Agriturismo Pianfiorito in Località Santo Stefano, 6 ad Albugnano (AT) si prepara ad accogliere due concerti di grandi nomi della scena del Jazz italiana ed internazionale: il quartetto “Tinissima” capitanato da Francesco Bearzatti e l’Italian Jazz Book, nuovo progetto di Aldo Mella, Maurizio Brunod e Gabriele Boggio Ferraris per due concerti di grande spessore. La serata prosegue con il dj set (lounge, soul, r'n'b e light house) del dj Margiotta e la sua borsa carica di 45 giri e di lp dal sapore vintage.

 

A partire dalle 18.30 apericena

Alle 20.15 primo concerto con Tinissima Quartet

Alle 21.15 secondo concerto con Italian Jazz Book

Alle 22.30 night party – free entry con dj Margiotta

 

TINISSIMA  4et

"THIS MACHINE KILLS FASCISTS: WOODY GUTHRIE SECONDO FRANCESCO BEARZATTI"

FRANCESCO BEARZATTI sassofoni tenore & soprano, clarinetto ,elettronica.

DANILO GALLO contrabbasso, basso elettrico ed acustico, liuto contrabbasso

ZENO DE ROSSI batteria

GIOVANNI FALZONE tromba

 

This Machine Kills Fascists era la scritta impressa sulla chitarra di Woody Guthrie, cantautore americano vissuto dal 1912 al 1967 noto per i suoi testi denuncia e protesta sociale e politica, divenuto presto punto di riferimento del folk americano. Guthrie ha cantato le dure condizioni di vita degli operai americani durante la Grande Depressione, ha acceso una luce sugli emarginati, ha criticato la politica quando si è configurata come ingiustizia ed ha combattuto non solo attraverso le sue canzoni, ma anche con numerosi scritti.

Con il suo Tinissima 4et Francesco Bearzatti dedica a Guthrie una registrazione monografica pubblicata da Cam Jazz nell’autunno 2015. Il sassofonista non è nuovo a questo dialogo musicale con alcuni altri grandi rivoluzionari del passato. Dopo Tina Modotti, cd dedicato alla indimenticabile fotografa (2008), dopo Malcom X (2010) e l’avventura di Monk’N’roll in cui il quartetto si esprimeva su brani di Monk interpolati a celebri pezzi rock, Francesco Bearzatti torna con Giovanni Falzone alla tromba, Danilo Gallo al basso e Zeno De Rossi alla batteria a raccontarci un personaggio carismatico e scomodo, vitale e attuale nel suo approccio contestatario alle criticità sociali e politiche.

Francesco Bearzatti ci racconta la vita di Woody Guthrie partendo dalla sua città di nascita, Okemah in Oklahoma, immettendoci immediatamente in un’atmosfera in cui il folk è malinconia, sguardo sul passato. Il viaggio che porterà Guthrie a New York si svolge sui treni (“Long Train Running”) attraverso vorticose avventure (“Hobo Rag”). La musica evoca immagini di questo viaggio e la personalità di Guthrie rivive attraverso quella di Francesco Bearzatti che costruisce il disco come una narrazione per capitoli autonomi, eppure strettamente interconnessi da un nucleo centrale che è la storia del protagonista, le sue idee, la sua vicenda umana, e lo fa usando quella cifra stilistica inequivocabilmente unica del quartetto. Tra malinconia e carica vitalistica, tra blues, folk e invenzioni di rara originalità, Bearzatti firma tutti i brani di This machine kills fascists, fatta eccezione per la canzone manifesto di Woody Guthrie “This Land Is Your Land” che chiude questo lavoro profondo e meditato. Una conferma dello spessore non solo musicale ma più propriamente culturale in senso ampio del gruppo che propone musica di qualità a veicolare contenuti importanti.

Un ascolto in anteprima di This Machine Kills Fascists è disponibile sul sito della Cam Jazz.

ALDO MELLA, MAURIZIO BRUNOD & GABRIELE BOGGIO FERRARIS

“ITALIAN JAZZ BOOK”

 

Maurizio Brunod chitarra

Sicuramente tra i più noti chitarristi del panorama jazzistico italiano. Terzo classificato per il 2011 e quinto per il 2010 – unico piemontese - tra i migliori chitarristi italiani del prestigioso referendum indetto dalla nota rivista nazionale Musica Jazz che invita oltre sessanta critici a valutare il nostro jazz nazionale. Ha studiato con Claudio Lodati e partecipato a corsi di Scott Henderson, Mick Goodrick. Ha approfondito studi classici e di musica latina con importanti maestri cubani. Camaleontico per la sua voglia di suonare con musicisti diversi e su repertori che spaziano dall'avanguardia alla melodia, dai ritmi nordici a quelli latini, ha collaborato con: Carlo Actis Dato, Tim Berne, Antonello Salis, “Septeto National Ignacio Pinero”, Orchestra “ElioRevé”, “Enten Eller”, Giancarlo Schiaffini, Alberto Mandarini, Achille Succi, Vinicio Capossela, Giovanni Maier, Lauro Rossi, Kyle Gregory, Zlatco Kaucic, Maria Pia Devito, Calixto Oviedo, Stefano Senni, Alexander Balanescu, Ivar Antonsen, Bjorn Alterhaug, Enzo Favata, Giovanni Palombo, Daniele Di Bonaventura, John Surman, Miroslav Vitous, Enrico Rava e molti altri. Ha suonato in Festival jazz, Club e Rassegne musicali di tutta Europa. La sua discografia conta ormai trenta album, molti a suo nome, quattro dei quali per sola chitarra, progetto che lo contraddistingue da anni.

 

Aldo Mella contrabbasso, basso elettrico

Pinerolo, 1959. Musicista autodidatta, vive le sue prime esperienze nell'ambito del rock negli anni ‘70. Diciottenne, si avvicina alla musica jazz dedicandosi allo studio del contrabbasso ed iniziando una intensa attività concertistica e di collaborazione con musicisti italiani e stranieri. Tra gli anni ‘80 e ‘90 diverse ed intense le esperienze per la propria crescita artistica (AREA2 - Milestones QUARTET con Flavio Boltro etc). In quegli anni, oltre ad una notevole attività come contrabbassista, coltiva la passione per la composizione che sfocia in progetti come XAXEXO FUNK - MELLA & ALLIONE QUARTET - JOKO VOCALE CONCORDE. Nel ‘94 fonda L'ARCHETIPORCHESTRA: Big-band che riuniva i migliori esponenti del jazz torinese. Nel ‘95 il primo CD dell'orchestra per la (OFR) con ottime recensioni su riviste specializzate, americane e non. Nel ‘96 l'incontro con il pianista Franco D'Andrea lo introduce nel nuovo quartetto con il sassofonista Andrea Ayassot e il batterista Alex Rolle. Con il quartetto di D'ANDREA incide nove CD suonando in molti Festival e Rassegne internazionali, tra cui Australia, Slovenia ed Indonesia.

Affianca all'attività di musicista quella di tecnico del suono nel proprio studio di registrazione.

 

Gabriele Boggio Ferraris batteria

Milano, 1984. All'età di undici anni inizia lo studio della batteria sotto la guida del M° Marco Camia. Dal 1996 al 2004 suona con il gruppo rock progressive Madeleine che si esibisce, a partire dal 2000 con discreta frequenza in diversi ed importanti palchi della scena underground del nord Italia. Nel 2003 frequenta il corso di strumenti a percussione presso il conservatorio G. Niccolini di Piacenza, mentre dal 2005 perfeziona la conoscenza della batteria jazz sotto la guida del grande Stefano Bagnoli, con cui collabora tuttora. Dal 2002 ad oggi ha frequentato diversi seminari internazionali di jazz (Siena Jazz 2007, Arquato Jazz 2006 2007, Isola Jazz 2005, Les Jazz Alpes 2002), studiando con alcuni grandi musicisti tra cui Massimo Manzi, Ettore Fioravanti, Fabrizio Sferra, Michele Rabbia, Paolino Dalla Porta, Bebo Ferra ecc... Nel 2006 inizia da autodidatta lo studio del vibrafono jazz, fortemente influenzato dall'ascolto e dall'amore verso musicisti come Brad Mehldau, Chick Corea, Michel Petrucciani, Gary Burton e Pat Metheny per perfezionarlo dall’ottobre 2009 presso il Conservatorio Verdi di Milano sotto la guida del Maestro Andrea Dulbecco. Nell'aprile 2010 consegue la Laurea Accademica di Primo Livello in Strumenti a Percussione con voto 110/110. Nel 2009 incide il suo primo album per la casa discografica Dodicilune di Lecce con la partecipazione di Mirko Mignone al Pianoforte, Stefano Bagnoli alla Batteria e Riccardo Fioravanti al contrabbasso.

 

 

L’affascinante evento attende il suo pubblico sabato sabato 1° settembre 2018 a partire dalle 18.30 con l’apericena offerto dall’Azienda Agricola Pianfiorito sulla splendida terrazza panoramica.

L’ingresso di 25 Euro è comprensivo di apericena e concerti. Dalle 22.00 open bar con pagamento consumazioni.

 

L’evento si terrà anche in caso di pioggia.

 

Entrambi i concerti verranno trasmessi in diretta su Radio Stella Piemonte www.radiostellapiemonte.net .

 

 

Per informazioni e prenotazioni: Azienda Agricola Pianfiorito – Tel.  011.99.20.665

www.pianfiorito.com - pianfiorito@virgilio.it

 

Informazioni artisti: Associazione culturale Echi di Musika - Tel/fax 011.38.25.417 

www.echidimusika.cominfo@echidimusika.com

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