Torino News

TORINO, 26 September 2018

Mostre 100% Italia. Cent'anni di capolavori Dal 21 settembre al 10 febbraio Torino, Biella, Vercelli

Museo Ettore Fico, MEF Outside, Mastio della Cittadella, Palazzo Barolo, Palazzo Gromo Losa, Museo del Territorio, Arca

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Dal 21 settembre 2018 al 10 febbraio 2019 Torino, Biella, Vercelli

100%Italia è una mostra dedicata agli ultimi cento anni di arte italiana, dall’inizio del Novecento ai giorni nostri. Con un percorso storico esaustivo, il progetto è l’occasione per evidenziare il ruolo preminente dell’arte italiana, che ha saputo segnare profondamente la creatività europea e quella mondiale.

Ogni anno e ogni decennio sono stati contraddistinti da forti personalità che hanno influenzato l’arte del “secolo breve” e oltre; nessuna nazione europea ha saputo infatti offrire artisti e capolavori, scuole e movimenti, manifesti e proclami artistici con la continuità dell’Italia. In un momento in cui il valore identitario di una nazione deve essere ripreso, riconfermato e ribadito, non per prevaricare, ma per aiutare la comprensione della storia, 100%Italia vuole fare il punto e riproporre evidenti valori che per un tempo troppo lungo molti critici hanno sottovalutato. Gli artisti considerati come capisaldi della cultura internazionale verranno esposti, ognuno con una o più opere rappresentative del proprio percorso e del periodo storico di appartenenza. La grandezza dei maestri si potrà quindi percepire in un unicum e in una sequenza espositiva che faranno fare al visitatore un viaggio straordinario lungo cent’anni. 100%Italia ha collaborato con collezioni e a archivi di musei, di fondazioni, di gallerie pubbliche e private e di collezionisti che insieme hanno costruito un evento unico nel suo genere.

L’avvio è precedente al 1915, anno in cui l’Italia entra ufficialmente nel primo grande conflitto mondiale, nella prima guerra “globalizzata” in cui le superpotenze si fronteggiavano e si scontravano in un modo violento e disumano. In quegli anni i Futuristi avrebbero voluto «bruciare i musei e le biblioteche» così da chiudere con la storia passata e identificarsi con il presente, ovviamente in senso puramente ideologico. La conclusione delle mostra è contrassegnata dal 2015, in un tempo in cui l’ideologia prende il definitivo sopravvento sulla razionalità e sulla tolleranza reciproca, attuando in concreto quelle distruzioni simboliche dei Futuristi. Il 12 marzo 2001 vengono distrutti i Buddha di Bamiyan dai talebani. Il 25 febbraio 2015 i jiadisti bombardano Ninive e i distruggono i reperti archeologici del museo di Mosul. Nello stesso anno avviene la distruzione del sito archeologico di Palmira e l’assassinio di Khaled Asaad, archeologo e studioso da oltre cinquant’anni della città siriana.

Già il 18 agosto 2014 Papa Francesco pronuncia queste parole: «Oggi noi siamo in un mondo in guerra, dappertutto! Qualcuno mi diceva: “Lei sa, Padre, che siamo nella Terza Guerra Mondiale, ma a pezzi?”. Ha capito? È un mondo in guerra, dove si compiono queste crudeltà.» (Conferenza stampa di Papa Francesco del 18 agosto 2014). Le tipologie e metodologie di sterminio cambiano e, dallo scontro frontale, si spostano su fronti a macchia di leopardo per distruggere popoli e nazioni nella loro totalità attraverso simboli artistici e storici che documentano l’arte e la religione. Paradossalmente l’arte moderna e contemporanea seguono questi stessi schemi. Le scuole, le estetiche, il mercato si adeguano e si adattano ai cambiamenti epocali segnando differenze e cambi di potere a livello internazionale.

100%Italia non è un reportage di guerra, ma un viaggio segnato da tre grandi guerre che hanno mutato il mondo e la sua percezione e, soprattutto, un resoconto accurato della creatività e della genialità italiana da sempre “cartina al tornasole” dello stato dell’arte.

I nostri artisti hanno saputo, come nessun altro, entrare in contatto con movimenti internazionali e istanze non provinciali, hanno saputo rielaborare la nostra cultura attraverso altre culture, restando permeabili e nello stesso tempo autonomi.

100%Italia vuole proporre al grande pubblico un progetto a più livelli. Il primo è lineare e cronologico dove le opere si susseguono, anno dopo anno, in un continuum percettivo senza soluzione di continuità. Il secondo è quello dei movimenti che maggiormente hanno influenzato il nostro gusto e le estetiche mondiali. Il terzo è un progetto didattico e divulgativo per chi volesse approfondire in modo unitario percorsi e storie legate all’arte. Ogni sezione è illustrata attraverso saggi che prendono in esame i maggiori movimenti italiani. Questi documenti completano la mostra e il catalogo di accompagnamento si propone anche come testo fondamentale per comprendere la nostra storia, il nostro passato e il nostro futuro. 100%Italia propone all’attenzione del pubblico quei capolavori che solitamente vengono conservati in collezioni private e che difficilmente vengono esposti pubblicamente per dare, oltre che un quadro completo sul piano scientifico, una scelta di opere eccezionali mai esposte.

 

Sedi Espositive:

Torino

Museo Ettore Fico (via Francesco Cigna 114) 
Novecento, Corrente, Astrazione, Informale
Mercoledì - domenica ore 11 - 19

MEF Outside (via Filippo Juvarra 13) Pop Art

Mastio della Cittadella (via Cernaia 1) Optical, Minimalismo, Arte Povera, Concettuale

Palazzo Barolo (via Corte d'Appello 20/C) Transavanguardia, Nuova Figurazione, Internazionalità

Biella 

Palazzo Gromo Losa  Futurismo

Museo del Territorio Secondo Futurismo

Vercelli

Arca Metafisica, Realismo Magico, NeoMetafisica

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