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TORINO, 04 December 2018

Musica MALCOLM HOLCOMBE live FolkClub Torino venerdì 7 dicembre 2018

Buscadero Nights

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Indicazioni di contatto
folk club
Via Ettore Perrone,3
Torino 
tel 011537636  Link al sito 

MALCOLM HOLCOMBE live FolkClub

Via Ettore Perrone 3 bis 
Tel. +39 011 192.15.162 
e_mail: folkclub@folkclub.it
Ingresso: 18.00 euro
Minori di 30 anni: 9.00 €

Buscadero Nights

L'anteprima europea del nuovissimo disco del magnetico songwriter che ha ispirato le Buscadero Nights.



Malcolm Holcombe cresce a Weaverville, un paesino dei monti Appalachi, nella Carolina del Nord, tra boscaioli e vicini che suonano la chitarra elettrica davanti a casa. È un appassionato di programmi musicali televisivi, così la madre gli compra al supermercato una chitarra e un libro di accordi. Dopo la morte di entrambi i genitori, Malcolm, come da migliore tradizione americana, si mette “sulla strada” con una rock band, i Redwing. E la strada lo porta a Nashville, dove trova lavoro in una caffetteria. Tra la preparazione di un hamburger e l’altro, trova il tempo per esibirsi per gli avventori che rimangono conquistati dal suo stile innovativo, grezzo, carico di blues e di soul. Dopo il promettente esordio discografico con "A far cry from here" (1994), nel ‘96 firma un contratto per la Geffen Records, e lavora a un nuovo CD, sembra la svolta per la sua carriera, ma la situazione precipita. Holcombe si lascia trascinare nel vortice dell’alcolismo, non riesce a tenere fede ai suoi impegni e la Geffen rinuncia a pubblicare il suo disco (che uscirà soltanto nel ‘99 col titolo, significativo, di "A hundred lies"). Segue un periodo buio, tra sbronze e depressione, in cui Malcolm tira a campare. Poi il ritorno in North Carolina e il taglio netto con l’alcool lo rimettono in carreggiata. Autoproduce una serie di dischi di ottima qualità ("Another Wisdom" nel 2003, "I never heard you knocking" nel 2005 e "Not forgotten" nel 2006) che lo rimettono all’onore del mondo musicale. Con "Gamblin’ house" (2007) riceve finalmente l’apprezzamento e l’attenzione della critica americana, con ottime recensioni su Rolling Stone, Wall Street Journal, Billboard Magazine, e partecipazioni ai più importanti programmi radio e TV americani. L’album rimane per ben 9 settimane nella Top 20 della American Music Association. Seguono "For The Mission Baby" (2009), che vede partecipazioni importanti come Tim O’Brien, Mary Gauthier, Siobhan Maher; "To drink the Rain" (2011), "Down to the River" (2012), che include uno straordinario duetto con la grandissima Emmylou Harris, e "Pitiful Blues" (2014). Nel 2015 esce "The RCA sessions", doppio antologico che riassume i vent’anni di carriera di Holcombe. Nel febbraio del 2016 viene dato alle stampe "Another Black Hole": che vede Tony Joe White come special guest alla chitarra. 
"...non proprio country, da qualche parte oltre il folk, la musica di Holcombe è una specie di blues in movimento, alla ricerca degli angoli più oscuri del cuore..." Rolling Stones Magazine
Canzoni che oscillano tra tormento e tenerezza, uno stile unico, che parte dal folk e spazia tra blues e country. 
Se ancora non l'avete visto esibirsi dal vivo, non potete perdervelo!

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