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TORINO, 04 January 2019

Musica LESS THAN A CUBE Italian indie rock Martedì 8 gennaio 2019 Blah Blah Torino

Release party

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Il 20 dicembre 2018 è uscito “The sky pushed the world away”, il secondo disco della band post rock torinese, disponibile sulle principali piattaforme streaming, in digital download e in cd.
L'album è un racconto frastagliato e tagliente degli stati d’animo e delle contraddizioni del mondo occidentale.
Amore, erotismo e alienazione alla modernità, danno vita a un disco che nasce dall’esigenza intima della band di descrivere la realtà avvolgendola nella ruvida coperta della propria musica.
“La scintilla creativa è sempre un riff di chitarra o un giro di basso che fa emergere, in un flusso istintivo in cui i pezzi si formano attraverso l’incastro naturale degli altri elementi musicali, la forma canzone da un luogo in cui sembrava trovarsi da sempre, tale e quale a come appare alla fine” racconta Alessia Praticò, bassista e autrice dei testi dei Less Than a Cube.
I pezzi del disco sono 10. Si parte dai frame fotografici di Red lips che aprono le danze proiettando l’ascoltatore in una stanza dai contorni onirici, dove il rosso e il nero colorano la carnalità, passando da Choke, brano di denuncia sociale, uno sfogo nei confronti dell’attuale situazione politica, per arrivare al visionario 1+1=1, che disegna invece una futuristica realtà distopica che prospetta una verosimile quanto angosciante evoluzione delle relazioni.
L’album prosegue con un secondo terzetto di brani oscillanti tra onirico e claustrofobico, a cominciare dal flusso emozionale di The Flow, proseguendo con Sybil, che cita la figura mitologica come simbolo della vecchiaia che intrappola l’uomo, e arrivando alla sequenza di immagini scolorite di Shining, al termine del quale i due protagonisti del pezzo finalmente riescono ad aprire le porte della percezione e a fuggire alla ricerca di un giorno migliore e splendente.
Tutto l’album è dominato da chitarre distorte e ritmi sincopati che enfatizzano l’impatto emotivo dei testi: l’unica eccezione in acustico è Close your eyes, settimo pezzo del disco, che rappresenta uno spartiacque emotivo nel continuum musicale e rimanda invece alle calde atmosfere di un vecchio vinile.
La chiusura di The Sky Pushed the World Away è affidata all’ultimo terzetto di brani, dalle sfumature più aggressive: Wicked Soul non concede speranza alla malvagità umana, Pessoa cita “Il Libro dell’Inquietudine” dell’autore portoghese per effettuare una riflessione sulla condizione dell’uomo come lavoratore, e Social Anxiety Disorder, in un incalzante crescendo musicale e vocale al limite della crisi di panico, genera un cliffangher emozionale sul quale si conclude il disco.


Blah Blah
Via Po 21 Torino
tel: 392.704524

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