Torino News

TORINO, 22 January 2019

Musica BERNSTEIN AND BEYOND L’America oltre Bernstein, Bernstein oltre Bernstein Sabato 26 gennaio 2019, ore 21:00 Circolo della Musica – Ex Maison Musique

Rivolimusica 2018 / 2019

bernstein_and_beyond_l_america_oltre_bernstein_bernstein_oltre_bernstein_sabato_26_gennaio_2019_ore_21_00_circolo_della_musica_ex_maison_musique_news_torino_torino_piemonte
Condividi

Sabato 26 gennaio 2019, ore 21:00
Circolo della Musica – Ex Maison Musique
Via Rosta 23, Rivoli (TO)
Intero 7 euro, ridotto 5

Map. Aperitivi con l’Artista. Orientarsi nel mondo della musica

Venerdì25 gennaio ore 18:00
Idoc Lounge, C.so Susa 48, Rivoli
The Joy of music. Nicola Gallino (La Repubblica) intervista Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo

Ingresso gratuito

 

Dalla “Music for two pianos” di un giovane Leonard Bernstein, già prolifico e affascinato dalle sonorità popolari, alle “Symphonic Dances” trascritte da West Side Story: un tributo originale quello di Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo, sul palco della ex Maison Musique per un concerto che va “oltre” il brillante compositore, pianista, direttore d’orchestra, divulgatore, protagonista di una scena epica nella quale si posiziona - anagraficamente e concettualmente - al centro. A tingere di suggestioni americane anni ’30 troveremo in esecuzione il Gershwin – fonte di grande ispirazione per Bernstein - di “Cuban Overture” (1937), mentre del geniale Timo Andres, classe 1985, si sentiranno estratti di Shy and Mighty” (2007), tra eco di Mahler e Brahms e le toccate robotiche di “Die Spieluhr” e “Antennae”. Un continuum che si sofferma, come sottolineano i due pianisti, sulla «musica americana come flusso ininterrotto di talento e creatività»: il duo, che proprio in occasione di Rivolimusica (Stagione 2011) si è conosciuto e ha debuttato, dando inizio ad una serie di collaborazioni che da allora fondono musica americana e anglosassone di oggi e capolavori del novecento storico, concepisce “Bernstein and Beyond” a pochi mesi dal centenario della nascita di Leonard Bernstein e a pochissimo dalla pubblicazione della monografia, di Emanuele Arciuli  “il pianoforte di Bernstein” (Ets edizioni, Ottobre 2018)

 

Il concerto sarà preceduto, venerdì 25 gennaio alle ore 18:00, presso iDoc Lounge, da “The Joy of music” uno dei MaP - aperitivi con l’Artista previsti dalla Stagione Rivolimusica: il giornalista Nicola Gallino (La Repubblica) intervista Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo.

 

Programma

 

George Gershwin

Cuban Ouverture

 

Leonard Bernstein

Music for Two pianos

- Largo

- Blues

- Allegro

 

Timo Andres

da Shy and Mighty:

- Die Spieluhr

- Antennae

 

Leonard Bernstein

Symphonic Dances, da West Side Story

  

Emanuele Arciuli suona regolarmente per alcune fra le maggiori istituzioni musicali. In Italia, ad esempio, con l’Orchestra Sinfonica della Rai, il Teatro alla Scala, il Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, Il San Carlo di Napoli, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Unione Musicale di Torino e l’Orchestra Verdi di Milano; è invitato da festival come “A.Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo”, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Ravenna, Ravello, Miami Piano Festival etc.  Il suo impegno nella musica contemporanea lo porta ad esibirsi regolarmente nelle maggiori rassegne (Biennale di Venezia, Milano Musica, Nuova Consonanza di Roma, RedCats di Los Angeles etc.).
Tra le orchestra con cui ha suonato in ambito internazionale, ricordiamo Rotterdam Philharmonic, Brussel Philharmonic, Residentie Orkest Den Haag al Concertgebouw di Amsterdam, RTSI di Lugano, Tonkünstler di Vienna (al Musikverein, per Wien Modern), Filarmonica di San Pietroburgo, Saint Paul Chamber Orchestra, Indianapolis Symphony Orchestra e molte altre.
Fra i direttori con cui collabora citiamo Roberto Abbado, Petr Altrichter, Andrei Boreyko, Dennis Russel Davies, Yoel Levi, Brad Lubman, Wayne Marshall, James MacMillan, Kazushi Ono, Zoltan Pesko, Emilio Pomarico, Stefan Reck, Jonathan Stockhammer, Arturo Tamayo, Mario Venzago. Attivo anche in ambito cameristico, collabora con Massimo Quarta, Sonia Bergamasco, Andrea Rebaudengo.
Accanto al repertorio più tradizionale, che continua a frequentare con assiduità, Emanuele suona moltissima musica del nostro tempo. Ha eseguito in prima assoluta oltre quindici nuovi concerti per pianoforte e orchestra, molti dei quali scritti per lui. Più di cinquanta, infine, le pagine pianistiche composte per lui da autori come George Crumb, Milton Babbitt, Frederic Rzewski, Michael Nyman, Michael Daugherty, John L Adams, William Bolcom, John Harbison, Aaron Jay Kernis per citarne solo alcuni. Il progetto ‘round Midnight, eseguito fra l’altro al Miller Theater di New York, e commissionato da CCM di Cincinnati, ha ottenuto una attenzione vastissima a livello internazionale.
Il suo interesse per la musica americana si è concretizzato in un libro, Musica per pianoforte negli Stati Uniti (Edt) e in numerose lezioni, sia radiofoniche – per Rai Radio3, che televisive – per Sky Classica.
Nel 2011 gli è stato conferito il premio della critica musicale italiana “Franco Abbiati” come miglior solista dell’anno. Tra gli altri riconoscimenti, una nomination per i Grammy Award per il cd dedicato a George Crumb.
Incide per Stradivarius, Chandos, Vai, Innova Records, Bridge.
Docente di pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari, tiene regolarmente workshop per numerose università degli Stati Uniti, dove si reca dal 1998 e vi ha tenuto oltre quaranta tournée.

Andrea Rebaudengo è nato a Pesaro nel 1972. Ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky e composizione con Danilo Lorenzini. Ha vinto il I premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998, il III premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau nel 2000 e al Premio Venezia 1993. Ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Ravello, gli Amici della musica di Padova, Musica Insieme di Bologna, il Ravenna Festival . Si è esibito in tutti i paesi Europei, Stati Uniti, Canada, Colombia, Uzbekistan ed Emirati Arabi. Ha suonato come solista con numerose orchestre, tra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Zwickau, l’Orchestra Filarmonica di Torino e l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano. Il suo repertorio spazia da Bach ai giorni nostri, con una particolare predilezione per la musica scritta negli ultimi cento anni, e viene spesso invitato in progetti che lo coinvolgono anche come musicista jazz e improvvisatore. È il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si è esibito all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Teatro alla Scala di Milano, “Bang-on-a-can Marathon” di New York, Dom di Mosca, Sacrum Profanum di Cracovia, Festival MiTo, Festival della Letteratura di Mantova, Accademia Filarmonica Romana, Biennale di Venezia, presentando spesso prime esecuzioni di autori contemporanei e collaborando con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang, James MacMillan, Mark-Anthony Turnage, Julia Wolfe, Ivan Fedele e Fabio Vacchi. Suona in duo con Cristina Zavalloni con la quale si è esibito alla Carnegie Hall di New York, allo Strathmore di Washington, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Festival Ilkhom-XX di Tashkent, al Festival di West Cork, al Festival del Castello di Varsavia, al Festival di Cheltenham, ai Concerti del Quirinale, al Teatro Rossini di Pesaro e nei Festival jazz di Berchidda, Roccella Jonica e Parma Frontiere. Suona in duo con la violista Danusha Waskiewicz, con il percussionista Simone Beneventi, in duo pianistico con Emanuele Arciuli, ed è il pianista dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia e dell’Ensemble Kaleido. Con Klaidi Sahatci e Sandro Laffranchini ha fondato l’Altus Trio, che ha debuttato nel 2010 al Teatro alla Scala di Milano. Come solista incide per Bottega Discantica (“All’aria aperta”), con Cristina Zavalloni per Egea (“Tilim-bom”), con Sentieri Selvaggi per Cantaloupe Records (“Child”, “ACDC”, “Zingiber”), con l’Altus Trio per Limen. Insegna al Conservatorio di Castelfranco Veneto.

   

Prossimo concerto

Sabato 2 febbraio 2019 ore 21:00

Auditorium Istituto Musicale

Fertile Paradoxes

Amine et Hamza Quintet – ingresso gratuito

  

 

RIVOLIMUSICA 2018 2019 è un progetto dell’Istituto Musicale Città di Rivoli G. Balmas per conto del Comune di Rivoli (direzione artistica di Andrea Maggiora) realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo (Maggior sostenitore) nell'ambito dell'edizione 2018 del bando "Performing Arts" ed il contributo di Fondazione CRT e Regione Piemonte.

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop