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TORINO, 02 March 2019

Teatro Una VoltalMese (quasi) Rassegna teatrale a Rivarolo Canavese 8 marzo – 31 maggio 2019

Faber Teater

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  Microband
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Tocca il traguardo della terza edizione la rassegna teatrale Una VoltalMese (quasi), un appuntamento (quasi) mensile proposto da Faber Teater per il pubblico di Rivarolo Canavese e dintorni, nel periodo dall' 8 marzo al 31 maggio 2019.

Il progetto, con la direzione artistica di Faber Teater per il comune di Rivarolo Canavese, si svolge in collaborazione con le scuole del territorio e le associazioni locali, prevede un calendario in cui si alterneranno sulla scena spettacoli musicali, narratrici e narratori, storie di eroi ordinari e straordinari, anche molto legati al territorio di Rivarolo; obiettivo della rassegna rimane quello di avvicinare al teatro un pubblico eterogeneo, di diverse età (gli under18 saranno agevolati dal biglietto ridotto) e con vissuti diversi, nella consapevolezza che il linguaggio teatrale possa parlare a tanti e creare momenti di confronto, di crescita culturale, di condivisione.

Ad aprire la rassegna, approda a Rivarolo uno spettacolo musicale di fama internazionale e che ha calcato i palcoscenici di tante parti del mondo: venerdì 8 marzo, a festeggiare le donne sarà la Microband con lo spettacolo Classica for dummies in cui Luca Domenicali e Danilo Maggio giocano con gli strumenti, con le melodie, con le più celebri musiche di Chopin, Brahms, Paganini, Bizet, Rossini, Händel, Mozart, Bach, Ravel, Beethoven, Verdi avvicinando i più scettici al mondo della “classica” e nello stesso tempo incantando il pubblico degli affezionati!

Il 22 marzo è invece la volta dello spettacolo Giovanni Falcone: un uomo proposto dalla compagnia Teatro dell'Orsa di Reggio Emilia, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie celebrata da Libera. Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Bernardino Bonzani e Monica Morini, supportati al pianoforte da Claudia Catellani, racconta la vita del giudice simbolo della lotta alla mafia, di un uomo delle istituzioni che crede fermamente nei valori della democrazia, nella legalità. «In un paese senza memoria come il nostro» aggiungono gli artisti del Teatro dell’Orsa «le parole di Giovanni Falcone risuonano ancora oggi come un incoraggiamento. Uno spettacolo che abbiamo deciso di dedicare all’odierna lotta contro le mafie: per dirla con le parole di Falcone, a quel “cancro a maglie larghe” che ancora affligge la nostra società civile».

Il 5 aprile torna protagonista il teatro civile, il tema del lavoro e della morte con lo spettacolo di Magdeleine G., Io amo il mio lavoro, il cui protagonista è Guglielmo Paonessa, conducente di carro funebre. Una storia in bilico tra razionalità e follia, un labile confine tra ciò che appare giusto e ciò che può sembrare un errore, un monologo che svela il quotidiano fatto di piccoli gesti e abitudini ripetute... fino ai piccoli segreti che ognuno di noi nasconde nel suo intimo...

Galisa 44 sarà in scena venerdì 3 maggio, riportando nel suo territorio di appartenenza una storia che racconta di montagne, di Resistenza, di tragedia, di libertà. E' il novembre del 1944 quando un gruppo di partigiani accompagna degli ex-prigionieri inglesi in Francia, verso la libertà, attraversando il colle della Galisia, al fondo della Valle dell'Orco. Galisia 44 è stato rappresentato per la prima volta a Pian Ballotta, ai piedi del colle. Ora arriva in teatro e si prepara per un nuovo viaggio teatrale, per raccontare questa storia di amicizia, di montagna e di libertà. Lo spettacolo sarà presentato in due mattine dedicate ai ragazzi delle scuole superiori di Rivarolo.

A chiudere la rassegna venerdì 31 maggio uno spettacolo teatrale che viene da lontano e che si rivolge a un pubblico di bambini e adulti. Thioro, del teatro delle Albe di Ravenna, con Fallou Diop, Adama Gueye, Simone Marzocchi per la regia di regia Alessandro Argnani, mette in scena la celebre storia di cappuccetto rosso nella sua accezione africana: la storia rimane la stessa, ma al posto del bosco c'è la savana e al posto del lupo conosciamo Bucky, la iena; alla fine del percorso, di questo viaggio di formazione, c'è la nonna malata, che aspetta le medicine. Uno spettacolo nato in Senegal e che ora arriva in Italia, fatto di voci, di musiche, di danze. Una festa per tutti, che unisce mondi che scopriamo solo geograficamente lontani, grazie alla forza dirompente del teatro.

 

La rassegna Una VoltalMese (quasi) è organizzata da Faber Teater in collaborazione con il Comune di Rivarolo Canavese, dell'Anpi, del CAI di Rivarolo Canavese; dell'Istituto Aldo Moro e Santissima Annunziata per gli spettacoli del 2 e 6 maggio. Gli spettacoli inizieranno tutti alle ore 21 e si terranno presso l’Oratorio San Michele di via Fiume 15.

Tutte le sere degli spettacoli sarà possibile accedere alla speciale Cena pre-spettacolo presso la Vinosteria Malgrà in via Palestro 46, prenotando al numero 348.0564632.

 

Il costo dei biglietti di Una VoltalMese (quasi) è di euro 8 e,dopo l'esperimento positivo dello scorso anno, ridotto euro 5 per tutti gli under 18.

 

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla biblioteca di Rivarolo, al numero 0124.26377 oppure presso Faber Teater al numero 349.3323378; via e-mail a info@faberteater.com o sul sito www.faberteater.com

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