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TORINO, 03 April 2019

Teatro GIOCATEATRO TORINO Festival di Teatro per le Nuove Generazioni dal 10 al 13 aprile 2019

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

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  Peter Pan ph Federico Pitto
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casa del Teatro Ragazzi e Giovani Torino
Corso Galileo Ferraris,266
Torino 
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Dal 10 al 13 aprile 2019 si svolgerà a Torino, presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, la XXIII edizione di Giocateatro Torino – Festival di teatro per le nuove generazioni, Direzione Artistica di Graziano Melano.

Nei 16 spettacoli che da mattino a sera affolleranno gli spazi della Casa del Teatro, la kermesse sarà, per il pubblico e per gli operatori teatrali di ogni parte d'Italia, un'imperdibile occasione di gustare il confronto tra le “poetiche” di numerosi registi, drammaturghi e attori noti a livello nazionale. Le novità che il teatro per le nuove generazioni esprime, con le più svariate forme espressive e con tecniche e linguaggi multidisciplinari, saranno raccontate attraverso storie giocose, impegnate, divertenti e drammatiche.

Da HANS E GRET di Emma Dante a PETER PAN coproduzione di Fondazione TRG Onlus e Teatro Nazionale di Genova, da NEL NOME DEL DIO WEB di e con Matthias Martelli a PATCHWORK Un mosaico di storie di  Théâtre du Gros Mécano/Segni d’infanzia, da IL BARONE DI MUNCHAUSEN dal testo di Rudolf Eric Raspe e dai disegni di Lele Luzzati di Teatro Gioco Vita a PLAYZEN Sensei Zorzi e l’arte di praticare sport di Kataklò.



GIOCATEATRO TORINO – XXIII^ edizione
Festival di Teatro per le Nuove Generazioni
Dal 10 al 13 aprile 2019
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
c.so Galileo Ferraris, 266 – 10134 Torino


Mercoledì 10 aprile ore 14.00

Sala Grande

L’OSPITE

Teatro delle Briciole

Regia e drammaturgia Daniel Gol

Con Alessandra Francolini, Stefano Iagulli, Andrea Maffei

Ideazione luci Emiliano Curà

Realizzazione scene Andrea Bovaia

L’ospite racconta, senza utilizzare parole, la gamma di emozioni che scaturiscono dall’incontro con l’altro e con la sua diversità, nelle differenti tappe dell’esistenza. La lotta per avere uno spazio e l’attenzione dell’adulto è necessaria a definire la propria identità; accogliere qualcuno nel proprio mondo, che sia un fratello o un gruppo di coetanei, comporta la perdita dell’unicità, ma permette di evolvere, di non essere soli.

Quando però chi giunge è diverso, non riconoscibile, si affaccia la paura, la voglia di proteggersi e di chiudersi. Eppure quella spinta a restare in un terreno sicuro e conosciuto spesso è più debole rispetto all’istinto di contaminarsi, per diventare persone più forti.

Dai 4 anni


Mercoledì 10 aprile ore 16.00 e ore 18.00

Laboratorio 1 ANTEPRIMA

EMANUELA LOI La ragazza della scorta di Borsellino

Compagnia Eleonora Frida Mino

Di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani

Con Eleonora Frida Mino

Collaborazione alla messa in scena Davide Viano

Light design Eleonora Diana

Illustrazioni di scena Giulia Salza

Realizzazione elementi di scena Valentina Savio e Luca Vergnasco

Ideazione finestra scenica Eleonora Diana

Liberamente ispirato a Io, Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino di Annalisa Strada

Flo’ è una ragazzina di dieci anni che ha capito cosa voglia dire “coraggio” grazie alla storia di una donna speciale. Decide quindi di raccontare ai propri compagni di scuola la vita di Emanuela Loi: dalla Sardegna, sua terra di provenienza, dove sogna di fare la maestra, all’Accademia di Polizia a Trieste, fino al suo incarico a Palermo nell’epoca del maxi processo e delle stragi del 1992, destinata alla scorta di Paolo Borsellino. Sarà la prima agente donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio nella strage di via D'Amelio.

Dagli 8 anni


Mercoledì 10 aprile ore 17.00 e ore 19.00

Sala Piccola

PATCHWORK Un mosaico di storie

Segni d’infanzia Associazione e Théâtre du Gros Mécano (Québec City) in

collaborazione con Accademia Perduta/Romagna Teatri, Atrium di Chaville (Parigi) e

Museo Benaki (Atene)

Testo e regia Cristina Cazzola e Carol Cassistat

Scritto in collaborazione con Lucio Diana

Con Sara Zoia e Daniele Tessaro

Scene e luci Lucio Diana

Musiche originali Nicolas Jobin

Due personaggi s'incontrano in un luogo senza spazio e senza tempo dove imparano a conoscersi e capirsi. Lui è un antropologo, lei una sarta, si trovano per motivi di lavoro in un luogo di passaggio: un aeroporto. Non parlano la stessa lingua ma comunicando con sguardi, gesti e parole semplici, usando il potere narrativo degli oggetti creano un linguaggio comune che rende possibile e divertente la comunicazione. L’incontro presto si trasforma in un gioco teatrale dove adulti e bambini sono coinvolti nella riflessione su due domande che da sempre ci accompagnano: chi siamo e da dove veniamo.

Dai 5 anni



Mercoledì 10 aprile ore 21.00

Sala Grande

IL BARONE DI MUNCHAUSEN dal testo di Rudolf Eric Raspe e dai disegni di Lele Luzzati

Teatro Gioco Vita

Con Valeria Barreca

Adattamento teatrale e regia Tiziano Ferrari

Scene Nicoletta Garioni

Musiche Nicola Piovani

Sagome Federica Ferrari e Nicoletta Garioni (dai disegni di Lele Luzzati)

Costumi Tania Fedeli

Le avventure del mitico Barone di Munchausen sono ispirate alla vita di un militare tedesco realmente esistito, famoso per i suoi surreali racconti. Probabile che, discorrendo la sera con gli amici, si dilettasse a raccontare le proprie imprese esagerando, gonfiando e più spesso inventando di sana pianta. Ma c’è molto di più del banale fanfarone che racconta panzane inverosimili con la più assoluta serietà: il Barone ci presenta le sue incredibili storie per metterci in guardia contro il ridicolo che inevitabilmente ricade su chi racconta frottole.

Dagli 8 anni


Mercoledì 10 aprile ore 22.30

Sala Piccola

DAME DI GOLDONI la locandiera impossibile

Fondazione TRG Onlus

Di e con Daniela De Pellegrin e Maura Sesia

Ideazioni costumi Daniela De Pellegrin

Elementi scenografici Claudia Martore

Per la voce di Goldoni si ringrazia Giorgio Lanza

Tecnico audio e luci Renato Cavallero

Dedicato alla memoria dell’attrice e giornalista Monica Bonetto

Un’attrice e una giornalista si incontrano per condurre una conferenza-spettacolo sui personaggi femminili di Carlo Goldoni, grande innovatore che impose il testo scritto alla decadenza della pur gloriosa Commedia dell’Arte. Nel suo cospicuo corpus letterario (più di 200 opere) molti sono i titoli dedicati alle donne, figlie, spose, vedove, signore o serve, a iniziare dalla commedia forse più famosaLa Locandiera, di straordinaria attualità per la pittura dei caratteri, per la disamina di vizi tanto contemporanei come ipocrisia e arroganza. Partendo da Mirandolina, si materializzeranno una galleria di figure femminili in un percorso letterario, didattico, ludico, informale ma informato.

Dai 14 anni


Giovedì 11 aprile ore 9.30 e ore 11.30

Sala Piccola

LA PRIMA VOLTA CHE HO FATTO BÙ L'emozione, lo stupore, l'incanto delle prime volte

Onda Teatro in coproduzione con Zerogrammi

Di Francesca Guglielmino e Bobo Nigrone

Con Giulia Rabozzi e Ester Fogliano

Regia di Bobo Nigrone

Consulenza coreografica Stefano Mazzotta

Disegno luci e scene Sara Brigatti

Il corpo e la voce si fanno veicolo per raccontare il senso della prima volta, per interrogarsi su piccole e grandi questioni quotidiane come la prima volta che mi sono fatta la pipì addosso, la prima volta che sono rimasta sola… Un gioco a due, di rincorse e corrispondenze, domande e risate, versi e smorfie, alla ricerca dei ricordi perduti e ritrovati. Il groviglio dei pensieri si snoda e si distende per essere osservato e narrato attraverso corpo e parola: il racconto danzato è la presa di coscienza delle esperienze vissute e la possibilità di dare loro un significato che riempie di senso la nostra vita fin da bambini.

Dai 3 anni


Giovedì 11 aprile ore 10.30

Sala Grande

HANS E GRET

Fondazione TRG Onlus

Scritto e diretto da Emma Dante

Con Manuela Boncaldo, Salvatore Cannova, Clara De Rose, Nunzia Lo Presti, Lorenzo Randazzo

Scene Carmine Maringola

Costumi Emma Dante

Luci Cristian Zucaro

Assistente alla regia Claudio Zappalà

Tecnico audio e luci Agostino Nardella

In una capanna vuota e desolata con i muri scorticati e il pavimento fatto di terra e radici, vive una famiglia molto povera: il taglialegna, la matrigna, Hans e Gret. Una favola tremenda sulla miseria, una riflessione spietata sulla sopravvivenza a scapito dei più deboli. Ma Hans e Gret non si arrendono, con allegria superano gli ostacoli e con la fantasia riempiono i piatti per nutrirsi quotidianamente e riuscire ad andare avanti. Una nuova favola di Emma Dante, autrice e regista palermitana tra i migliori talenti della scena contemporanea, che esplora il tema della famiglia e dell’emarginazione attraverso una poetica di tensione e di follia, nella quale non manca una punta di umorismo.

Dai 5 anni


Giovedì 11 aprile ore 12.00

INCONTRO TRA DIRETTORI dei FESTIVAL DI TEATRO RAGAZZI

Giovedì 11 aprile ore 14.00

Sala Grande

PETER PAN

Teatro Nazionale Genova e Fondazione TRG Onlus

Drammaturgia Giorgio Scaramuzzino, Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci

Regia Giorgio Scaramuzzino

Con Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci, Celeste Gugliandolo

Musiche Paolo Silvestri

Scene e costumi Lorenza Gioberti

Luci Aldo Mantovani

La capacità di immaginare, che ha il suo picco proprio nell’infanzia, è fondamentale per l’essere umano; in un mondo bombardato da immagini, paradossalmente diventa sempre più difficile sviluppare questa attitudine. Peter Pan, in virtù del suo essere un classico, è capace di suggerirci ancora oggi nuove riflessioni ed è un ottimo pretesto per ribadire il fatto che il sogno e l’immaginario infantile non devono mai spegnersi, anche quando inevitabilmente il nostro corpo affronta l’età adulta. Essere un bambino non per rifiutare responsabilità e voltare le spalle alla realtà, ma per affrontare il quotidiano con più leggerezza e originalità.

Dai 5 anni


Giovedì 11 aprile ore 15.00, ore 17.00 e ore 19.00

Laboratorio 1

CASCA IL MONDO CASCA LA TERRA Ballata dei contrari

Oltreilponte Teatro

Da un’idea di Valentina Diana

Drammaturgia Gianfranco Di Chiara, Beppe Rizzo

Musiche Beppe Rizzo

Sguardo esterno Giorgia Cerruti

Con Beppe Rizzo

Ci sono due villaggi. Uno in alto, in cima a una montagna, che si chiama Villaggio del Freddo, perché c’è la neve e gli abitanti sono infreddoliti. L’altro in basso, ai piedi della montagna, vicino a un deserto, che si chiama Villaggio del Caldo, perché c’è la sabbia e gli abitanti sono accaldati. E ogni villaggio ha un suo re, che con la prepotenza comanda tutto e tutti. Un giorno i due villaggi decidono di farsi la guerra e gli abitanti si scontrano a metà strada, scoprendo che lì non fa né caldo né freddo e che in quel clima tiepido è possibile convivere pacificamente. Una favola originale in forma di ballata musicale, con canzoni dal vivo ideate per coinvolgere il pubblico.

Dai 6 anni



Giovedì 11 aprile ore 15.00, ore 17.00 e ore 19.00

Laboratorio 3

PICASSO, RITRATTI!

Studio TA-DAA!

A cura di Izumi Fujiwara

Il Live Painting, o pittura dal vivo, è una tecnica che permette agli spettatori di poter vedere in breve tempo la nascita di un quadro. L'esibizione, che prende spunto dalle opere di Pablo Picasso, si ispira ai ritratti dipinti dal famoso pittore spagnolo, e in particolare alla tecnica del cubismo. Ai bambini viene così insegnato un metodo divertente e creativo per creare un vero e proprio ritratto. Caratteristica dell'artista è partire da un segno e svilupparlo utilizzando influenze e spunti esterni, così che un occhio potrà diventare un delfino, il naso una casa e la bocca una barca.

Dai 4 anni




Giovedì 11 aprile ore 16.00 e ore 18.00

Sala Piccola

IL PAESE DEI QUADRATI MAGICI

Compagnia Il Melarancio e Cada Die Teatro

Liberamente ispirato al racconto di Pinin Carpi L’isola dei quadrati magici

Di Gimmi Basilotta e Alessandro Lay

Con Gimmi Basilotta, Isacco Basilotta e Jacopo Fantini

Musiche di Roberto Avena e Isacco Basilotta

Voce fuori campo Luca Occelli

Scenografie di Jacopo Fantini

Costumi di Elisa Tardivo

Regia di Alessandro Lay

Tempo fa, uno scrittore che sapeva ascoltare la musica dei colori, guardando i quadri di Klee immaginò la storia colorata di un marinaio curioso. Aveva navigato in tutti i mari e aveva esplorato i paesi più strani e curiosi e un giorno approdò su un'isola misteriosa, mai comparsa su nessuna mappa, dove sui fiumi sorgevano improvvise tempeste, sugli alberi crescevano frutti a forma di dado e gli abitanti avevano forme geometriche. Vi regnava un principe tiranno che impediva a chiunque di divertirsi, rendendo il suo popolo spento e rassegnato.

Dai 7 anni



Giovedì 11 aprile ore 21.00

Sala Grande

NEL NOME DEL DIO WEB

Fondazione TRG Onlus

Di e con Matthias Martelli

Testo e regia Matthias Martelli in collaborazione con Alessia Donadio

Musiche originali Matteo Castellan

Artist coach Francesca Garrone

Consulenza artistica Domenico Lannutti

Ideazioni luci e scene Loris Spanu

Costumi Monica Di Pasqua

Elementi scenografici Claudia Martore

Creazioni grafiche e video spettacolo Imperfect.it

Matthias Martelli Management Serena Guidelli

Oggi il web è ormai venerato come un nuovo dio, qualcosa di irrinunciabile senza cui la vita dell’uomo contemporaneo pare totalmente impensabile. Ma la connessione continua è davvero così indispensabile? E cosa perdiamo chiudendo le nostre vite nel mondo virtuale? Un attore, un giullare contemporaneo, porta il pubblico in un viaggio nel regno del dio web, di cui tutti siamo ormai fedeli sudditi. Solo sulla scena, Matthias Martelli interpreta diversi personaggi: fra tutti Don Aifon, sacerdote delle nuove tecnologie, che mette in scena una cerimonia in cui i nuovi idoli sono il web, facebook, instagram, selfie, il wireless e tutte le principali figure legate alla rete. Lo spettatore, trasportato da un vortice di risate e poesia, si troverà di fronte a personaggi folli, così folli, da sembrare reali.

Dagli 11 anni



Giovedì 11 aprile ore 22.30

Sala Piccola

CONCERT JOUET Concerto semi-serio (piu'semi che serio) per voce e violoncello

Voce Paola Lombardo

Violoncello Paola Torsi

Consulenza artistica e scenica Nicola Muntoni

Regia Luisella Tamietto

Uno spettacolo nel quale non si sa mai quale possa essere la prossima mossa, il prossimo scherzo, la prossima nota. In cui l’approssimarsi diventa la regola, l’arrangiarsi all’ultimo minuto la costante, ma d’altronde, quando ci si sente veramente pronti per un’esibizione? Bislacco concertino comico per voce e violoncello, con un repertorio di brani assortiti (dalla bossanova alle arie liriche, dalle canzoncine nonsense ad alcuni pezzi celebri) che si ispira al mondo del clown, o meglio dei personaggi clowneschi e che unisce musica e fisicità in un susseguirsi di gags, lazzi e bon mot!

Per tutti



Venerdì 12 aprile ore 10.00 e ore 12.00

Sala Piccola

DI QUA E DI LA’ Storia di un piccolo muro

Compagnia Teatrale Stilema con il sostegno di TORINO ARTI PERFORMATIVE

in collaborazione con Teatro De Micheli di Copparo

Con Roberta Maraini

Di Silvano Antonelli

Collaborazione drammaturgica Giulia Antonelli, Roberta Maraini, Enrico Seimandi

Un piccolo muro attraversa la scena. Uno scoppiettio, come di fuochi d'artificio, e arriva Lei. Sembra caduta dal cielo. Si guarda attorno smarrita. Scopre il muro. E, di là dal muro, degli strani esseri... gli spettatori. La ragazza è spaventata. Nella sua testa ci sono un mucchio di pensieri. Come saranno quelli di là dal muro? Quanti saranno? Saranno bravi o cattivi? Una sequenza di domande. Una sequenza di scene. Ogni scena uno stereotipo che caratterizza il rapporto con gli altri, con le paure che ci assalgono ogni volta che ci troviamo di fronte a qualcosa o qualcuno che non conosciamo. E le paure e le domande alimentano il muro. Lo fanno crescere.

Dai 4 anni


Venerdì 12 aprile ore 11.00

Sala Grande

TERRARIUM

Fondazione TRG Onlus

Testo e regia Adriana Zamboni, Lucio Diana

Con Giorgia Goldini, Rossana Peraccio, Giovanni Licari

Musiche originali e sound design Guglielmo Diana

Style e visual concept Lucio Diana

Costumi Monica Di Pasqua

Tecnico audio e luci Emanuele Vallinotti

Il mondo degli insetti e aracnidi ci affascina, ci repelle, ci infastidisce, certamente spesso ci condiziona.  Sempre più persone, giovani e meno, si (ri)avvicinano alla terra, coltivano un orto, un balcone, un piccolo giardino ma devono fare i conti con gli insetti: quelli che volano, quelli che strisciano, quelli che depositano le uova nelle piante… Tre fratelli sono stati messi a zappare, seminare e, chissà mai, raccogliere i frutti del loro lavoro, ma come faranno con le libellule, le coccinelle, le formiche, i coleotteri, i ragni e tutte le altre migliaia di specie che sembrano prediligere il loro balcone? Sarà attraverso il gioco e la curiosità di voler comprendere la loro natura, di provare ad imitarli, che i tre riusciranno a convivere con queste creature meravigliose e tenaci.

Dai 5 anni


Sabato 13 aprile ore 21.00

Sala Grande

PLAYZEN Sensei Zorzi e l’arte di praticare sport

Kataklò

Con Kataklò Athletic Dance Theatre e Andrea Zorzi

Coreografie Giulia Staccioli

Drammaturgia Edoardo Ribatto

Regia Giulia Staccioli e Edoardo Ribatto

Una produzione Mito srl

Attraverso il gioco del teatro e il dinamismo del gesto atletico, lo sport viene presentato come strumento di conoscenza di sé, della propria forza interiore, dei limiti creati dalla mente e della eccezionale energia che da lei si sprigiona non appena si impara a liberarla. Lo sport è gioco, divertimento, agonismo, relazione. Ma è anche disciplina, impegno e crescita personale. È sviluppare abilità complesse e specifiche, conoscere i propri limiti e superarli. È imparare a perdere mentre continui a sudare per vincere. È vincere con la consapevolezza che perderai ancora.

Dai 6 anni



BIGLIETTI:

Adulti € 5 - Ragazzi (fino a 12 anni) € 2

CASA DEL TEATRO RAGAZZI E GIOVANI Corso Galileo Ferraris 266 - Torino

tel. 011.19740280 - biglietteria@casateatroragazzi.it - www.casateatroragazzi.it

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