Torino News

TORINO, 07 April 2019

Varie Aspettando il Salone del Libro | Joe Mungo Reed, il Circolo dei lettori, Giovedì 11 aprile

Con Enrico Brizzi, scrittore

aspettando_il_salone_del_libro_joe_mungo_reed_il_circolo_dei_lettori_giovedi_11_aprile_news_torino_torino_piemonte
  foto Jo Hanley
Condividi
Indicazioni di contatto
IL CIRCOLO DEI LETTORI Torino
Via Conte Giambattista Bogino,9
Torino 
011 432 68 27  Link al sito  E-mail

Il conto alla rovescia è cominciato. Aspettando il Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 è un calendario di appuntamenti con intellettuali e scrittori da tutto il mondo per leggere e rileggere il presente e per prepararsi ai cinque intensi giorni di libri, grandi eventi, incontri e dialoghi, in città dal 9 al 13 maggio. 

Perché dedicare la vita a uno sport? Soprattutto se sei gregario, uno cioè che soffre tanto ma non vince nulla? Quelli che si allenano per non salire sul podio, per far trionfare sempre qualcun’altro. Come Sol, il protagonista di Magnifici perdenti (Bollati Boringhieri) di Joe Mungo Reed, che per mestiere aiuta la sua squadra al Tour de France, soddisfatto del successo anonimo a beneficio di altri. Fino a quando non viene coinvolto con la moglie Liz, genetista, in una tragedia fra doping e sangue. L’incontro con l’autore è giovedì 11 aprile, ore 18 al Circolo dei lettori, interviene Enrico Brizzi. L’evento è parte del calendario di Aspettando il Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzato nell’ambito di Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi e di Torino che legge.

 

Sol e Liz sono sposati, e innamorati. Sol è innamorato di Liz, e Liz di Sol, ma Sol è anche innamorato della sua professione di ciclista, e Liz del proprio lavoro di genetista. Sol, il cui motto è «Per noi la vita è ciclismo, il ciclismo la vita», corre al Tour de France come gregario di Fabrice, non per vincere, ma per far vincere la squadra. Liz definisce lo scopo del proprio lavoro «Capire a cosa serve un gene in un pesce», e capisce bene anche Sol perché è interessata alle dinamiche di gruppo, molto simili alle leggi biologiche. Entrambi comprendono il senso del loro successo anonimo a beneficio di altri, e si sostengono a vicenda, ma devono difendersi dal contesto che li circonda: per Katherine, la madre di Liz, e per Rafael, il direttore sportivo, se non si vince si fallisce.

 

Seguiamo i ciclisti nella routine giornaliera, spesso comica, e nelle situazioni agonistiche, spesso difficili, nel bene e nel male, fino al traguardo finale, catartico. Le difficoltà e le divergenze cominciano quando il cinico Rafael invita a mezza voce Sol e gli altri corridori e ricorrere a qualche trucchetto di «innocuo» doping. Sol vorrebbe rifiutare, ma Liz, sempre pronta ad agire con entusiasmo e dedizione, decide che la proposta va accettata. Non solo, si offre come «corriere» dietro lauto compenso, seguendo la corsa in automobile e trasportando le sostanze vietate, coperta dalla presenza del piccolissimo Barry, figlio suo e di Sol.

 

Naturalmente dove ci sono anabolizzanti e sacche di sangue per trasfusioni, ci sono anche guai, e infatti il dramma non manca. Ma Reed riesce a equilibrare il tono della scrittura in modo da alleggerirne i risvolti tragici, concentrandosi sul suo scopo ultimo, quello di raccontare una corsa in salita per raggiungere una meta che non è la vittoria. E la metafora corre insieme ai ciclisti e all’automobile di Liz per tutta la narrazione, senza mai incepparla, senza che il lettore quasi se ne accorga.

 

Joe Mungo Reed è nato a Londra e cresciuto nel Gloucestershire. Ha un Master in filosofia e politica della University of Edinburgh e un Master of Fine Arts in scrittura creativa della Syracuse University, dove ha vinto il Joyce Carol Oates Award in Fiction. Magnifici perdenti è il suo primo romanzo, e i suoi racconti sono apparsi su Gigantic e nell’antologia Best of Gigantic. Vive a Edinburgo, UK.

 

 

Prossimo appuntamento:

Lunedì 15 aprile, ore 18 | Aula Magna della Cavallerizza Reale, via Verdi 9

MARCO BELPOLITI

Lectio intitolata Il poliedro Primo Levi, arricchita dai disegni live di Pietro Scarnera. In occasione del Centenario Primo Levi. Nell’ambito di Torino che legge

Con il patrocinio dell’Università di Torino.

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop