Torino News

TORINO, 11 August 2019

Musica Due Laghi Jazz Festival dal 23 al 31 agosto 2019

Avigliana - Almese – Condove - Rubiana

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  Johnny O Neal foto Roberto Cifarelli
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Dopo il giro di boa del 25° anniversario, il Due Laghi Jazz Festival, torna con rinnovato vigore. Polo oramai consolidato del jazz pedemontano e nucleo strategico del Network regionale Piemonte Jazz – brand d’eccellenza di un territorio ricco d’arte e cultura – in questa XXVI edizione, la manifestazione presenta un’intensa settimana di jazz, con il coinvolgimento di sempre nuovi territori. Quest’anno, sulle orme del cammino già tracciato dai comuni di Almese e Condove, s’inserisce nell’orbita del Festival di Avigliana, il Comune di Rubiana. 


Programma

 

• Venerdì 23 agosto, ore 21,30 – Piazza della Chiesa - RUBIANA

Anteprima “fuori porta”

PATRICK ARTERO & FULVIO ALBANO

“OVERSEAS QUINTET”

Patrick Artero – tromba (France)

Fulvio Albano – sax tenore (Italia)

Philippe Martel – pianoforte (Canada)

Malcom Potter – contrabbasso, voce (England)

Philippe LeVan – batteria (Vietnam)

 

Nato nel 1950 in VietNam, Patrick Artero ha iniziato la sua vita musicale all'età di quattro anni, ascoltando per la prima volta Louis ARMSTRONG su 78 giri di suo padre. Verso i 10 anni inizia la tromba e dopo alcuni anni di studio si esibisce a capo dell'orchestra del college (1964). Tutto questo lo porterà ad incontrare il gruppo "faro" del momento, "Les Haricots Rouges" (1969), che condividerà per quattro anni. Quindi l'incontro con il Michel Attenoux Sextet sarà decisivo per lui, perché salverà con tutte le stelle francesi del jazz di quel tempo Claude Luter, Claude Bolling (di cui sarà solista nella Big Band), Guy Laffitte, Raymond Fol, René Urtreger, Pierre Michelot, Gérard Badini, Martial Solal, ecc.

Fulvio Albano è attualmente direttore artistico del Jazz Club Torino e del Due Laghi Jazz Festival. E’ anche fondatore e direttore del Consorzio Piemonte Jazz. La sua attività include la partecipazione a festival e a rassegne jazz internazionali: JVC Roma, EBU Helsinki, Blues to Bop di Lugano, Coutances, International Jazz Festival di Praga, European Jazz Festival di Ha Noi e HCMC, Dubendorf, Ciak Milano, Eurofestival Ivrea, Estival Jazz Lugano, Radio Svizzera Italiana, Centro Cultural São Paulo do Brasil, Palácio das Artes di Belo Horizonte. Ha collaborato stabilmente con la RAI di Milano e con il Teatro La Fenice di Venezia e da dieci anni dirige la Torino Jazz Orchestra. Ha suonato con musicisti del calibro di Gianni Basso, Dusko Gojkovic, Johnny Griffin, Alvin Queen, Tony Scott, Lee Konitz, Franco Cerri, Benny Bailey, Slide Hampton, Jimmy Cobb, Bobby Durham, New York Voices, Tullio De Piscopo, Phil Woods, Dee Dee Bridgewater, Uri Caine, Tom Harrell, Eliot Zigmund, Jerry Bergonzi, Bobby Watson, Scott Hamilton, Dionne Warwick, Carla Bley, Steve Swallow, Andy Sheppard.

- Philippe Martel, pianista franco-canadese, ha iniziato la sua carriera al fianco di Bill Coleman seguendo i consigli di André Persianny e Raymond Fol. Si esibisce regolarmente a livello internazionale con Scott Hamilton, Williams Brian Hogg e Kristin Marion. Durante il lungo periodo trascorso in Canada Philippe è stato per lunghi anni collaboratore e amico del grande Oscar Peterson.

- Malcolm Potter, cantante e bassista franco-inglese, ha accompagnato sul palco e su disco molte figure del jazz e del blues (Leroy Jones, Scott Hamilton, Daniel Huck, William Galison, Alfio Origlio, André Ceccarelli). Ha suonato in molti festival, con la Luxembourg National Jazz Orchestra, in molte sale da concerto e club in Francia e all'estero. La musica di Malcolm Potter è parte dell'attuale lignaggio del jazz, ma rende un tributo permanente alla sua storia; le sue creazioni intrecciano un legame tra lo swing e il futuro. La stampa e il pubblico sono unanimi: la sua voce trasmette l'essenza del jazz pur essendo parte della modernità.

- Philippe Le Van, è il batterista di una tra le migliori sezioni ritmiche attuali. Philippe suona regolarmente con Birelli Lagrene, Michéle Hendricks, Christian Escoudé, Tigran Hamasyan, dopo essere stato il batterista di Georges Arvanitas, Barney Wilhem e Joe Newman.

 

In collaborazione con PRO LOCO, con il patrocinio e il contributo del COMUNE DI RUBIANA

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• Sabato 24 agosto, ore 21,30 – Piazza Martiri della Libertà - ALMESE

Anteprima “fuori porta”

GIANPALO PETTRINI BIG BAND

GianPaolo Petrini - batteria

Davide Liberti - contrabbasso

Fabio Gorlier pianoforte

Claudio Bonadè, Marco Tardito, Valerio Signetto, Simone Garino, Emilio Costantini - saxofoni

Luca Begonia, Mauro Brignolo, Marta Antolovich - tromboni

Stefano Cocon, Fulvio Chiara, Dario Avagnina, Johnny Lapio – trombe

 

La GP Big Band è nata nel 1999. E’ formata da sedici musicisti scelti tra i migliori dell’area torinese ed è diretta dal batterista GianPaolo Petrini, da anni protagonista del panorama nazionale. Ha suonato in tour, in produzioni discografiche, per la televisione, il cinema e in jazz live con artisti quali Bravo, Mango, Alice, Bertoli, Gang, Anna Oxa, Adriano Celentano, Augusto Martelli, Pinuccio Pirazzoli, Demo Morselli, Gianni Basso, Flavio Boltro, George Garzone, Barney Kessel, Franco Cerri.I l repertorio della big band spazia dal jazz (D.Ellington, C.Basie, G.Miller, B.Rich, B.Mintzer), al funk (Zawinul, EWF, M.Davis), al latin (Camilo, Gillespie) con arrangiamenti originali. Nel 2005 è uscito il primo CD “ Non ci rimane che lo swing”. Ha al suo attivo la partecipazione a vari festival tra cui: Eurojazz Festival di Ivrea, Lecco Festival jazz con M.Rosen, Torino International Jazz Festival, Moncalieri Jazz, Beinasco Festival Jazz & Blues, Gravellona Toce, Acqui Terme, Milano. Il 6 dicembre 2009 la GP Big Band ha festeggiato il decennale registrando un DVD live con diversi ospiti. Nel 2008 il film documentario di Carlo Lizzani “TORINO IERI DOMANI” apre con un solo di batteria di Petrini con la GP Big Band, registrato in live al Moncalieri jazz Festival 2007. Nel 2010 il DVD live è stato presentato in occasione della rassegna “SALE & PEPE” organizzata dal Comune di Collegno. In tale occasione la Big Band ha suonato con un ospite d’eccezione: il trombettista Flavio Boltro.

 

Con il patrocinio e il contributo del contributo del COMUNE DI ALMESE

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Da domenica 25 a sabato 31 agosto, Chiesa di Santa Croce, Piazza Conte Rosso

Il CONSORZIO PIEMONTE JAZZ presenta:

Mostra fotografica con scatti di tutti gli appassionati che ci hanno seguito e che hanno documentato i momenti salienti di Jazz.

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• Domenica 25 agosto, ore 21:00 – Giardino delle Donne, Piazza Conte Rosso – AVIGLIANA

Il CONSORZIO PIEMONTE JAZZ presenta:

Introducing the JEN FRANCE / KRISTIN MARION & PHILIPPE MARTEL duo

        Kristin Marion - voce

      Philippe Martel – pianoforte

 

- Durante la sua carriera la vocalist francese Kristin Marion ha avuto il privilegio di essere accompagnata da musicisti del calibro di Ray Drummond, Keith Coppeland, Alain Jean-Marie, Riccardo Del Fra Mario Stantchev, Daniel Huck, Francois Chassagnite. Ha effettuato numerosi tour negli Stati Uniti e in Australia, dove ha lavorato al fianco di grandi musicisti come Brad Goode, Scott Hamilton, Brian William Hogg, William Galison e Leroy Ellington. Il suo trascinante feeling blues e l’autenticità della sua voce jazz sono valorizzati dalla collaborazione con il pianista franco-canadese Philippe Martel.

- Philippe Martel, pianista franco-canadese, ha iniziato la sua carriera al fianco di Bill Coleman seguendo i consigli di André Persiany e Raymond Fol. Si esibisce regolarmente a livello internazionale con Scott Hamilton, Williams Brian Hogg e Kristin Marion. Durante il lungo periodo trascorso in Canada Philippe è stato per lunghi anni collaboratore e amico del grande Oscar Peterson.

 

Presentazione dell’organizzazione educativa JEN FRANCE – JAZZ EDUCATION NETWORK

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Da Lunedì 26 a mercoledì 28 agosto, Scuola Media Defendente Ferrari, Avigliana

DUE LAGHI JAZZ WORKSHOP 2019 - “Just Play It”

Workshop Di Perfezionamento Musicale con:

TIZIANA GHIGLIONI, FLAVIO BOLTRO, FABIO GIACHINO, DAVIDE LIBERTI, RUBEN BELLAVIA

 

Docenti:

 

Ttiziana Ghiglioni : canto, improvvisazione, live performance

Flavio Boltro : laboratorio speciale di musica d'insieme

Fabio Giachino : musica d'insieme (pianoforte, armonia)

Davide Liberti : musica d'insieme (basso elettrico, contrabbasso)

Ruben Bellavia : musica d'insieme (batteria)

 

L'edizione 2019 sarà una edizione speciale in cui verrà data particolare importanza all'esibizione LIVE insieme a solisti internazionali sostenuti da una delle migliori ritmiche del panorama nazionale italiano.


• Lunedì 26 agosto, ore 21,30 – Giardino delle Donne, Piazza Conte Rosso - AVIGLIANA

      TIZIANA GHIGLIONI & FABIO GIACHINO trio

        Tiziana Ghiglioni - voce

      Fabio Giachino – pianoforte

Davide Liberti - basso elettrico, contrabbasso

Ruben Bellavia - batteria

& jam session con gli allievi del workshop

 

- Tiziana Ghiglioni inizia la sua formazione musicale negli anni settanta frequentando i seminari del pianista e compositore Giorgio Gaslini e studiando tecnica vocale con il soprano Gabriella Ravazzi. Fra le prime esperienze professionali c'è la tournée teatrale con lo spettacolo Shakespeare/Ellington con lo stesso Giorgio Gaslini e Giorgio Albertazzi. Nei primi anni ottanta inizia la sua carriera di cantante jazz e band leader ottenendo immediatamente l'attenzione di pubblico e critica grazie anche alle recensioni del giornalista e storico del jazz Arrigo Polillo che commenta molto positivamente sia le sue prime esibizioni pubbliche sia il suo primo disco ("Lonely Woman" del 1981) inciso con alcuni giovani emergenti fra i quali Piero Leveratto e Luigi Bonafede. L'accoglienza del primo disco è tale che già nella seconda incisione ("Sounds of Love" del 1983) la cantante viene affiancata da musicisti di fama internazionale come Kenny Drew al pianoforte e Niels-Henning Ørsted Pedersen al contrabbasso. Negli anni successivi Ghiglioni afferma il suo ruolo di spicco nel panorama del jazz italiano collaborando con alcuni dei più noti jazzisti nazionali (fra i quali Luca Flores, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Franco D'Andrea, Gianluigi Trovesi e Enrico Rava) e internazionali (tra cui Chet Baker, Steve Lacy, Mal Waldron, Paul Bley e Lee Konitz). Pur essendo molto apprezzata per le sue esecuzioni del repertorio jazzistico tradizionale, Ghiglioni mostra una particolare predilezione per il free jazz e per le contaminazioni. Lei stessa ha affermato che la sua passione per il jazz è nata dopo aver ascoltato il sassofonista Archie Shepp, uno dei protagonisti del movimento free. Non a caso già nella sua prima incisione si cimentava con un brano di Ornette Coleman, "Lonely Woman", che dava anche il titolo all'album. Questo interesse per l'avanguardia è testimoniato, fra gli altri, dal disco "SONB" del 1992, che le è valso il secondo posto nella classifica dei migliori dischi della rivista Musica Jazz e il soprannome di "First Lady" del jazz italiano.

- Fabio Giachino Classe 86' è considerato uno dei maggiori talenti apparsi sulla scena musicale italiana degli ultimi anni. Come solista si è aggiudicato il "Premio Internazionale Massimo Urbani 2011", il "Premio Nazionale Chicco Bettinardi 2011", ed il Red Award "Revelation of the year 2011"JazzUp channel. In trio ha ottenuto il Premio Speciale come "Best Band" al "Bucharest International Competition 2014", il premio "Fara Music Jazz Live 2012" (sia come miglior solista che come miglior gruppo), il premio "Barga Jazz Contest 2012" ed il "Premio Carrarese Padova Porsche Festival 2011". Nel 2014, 2013, 2012 e 2011 è stato votato tra i primi 10 pianisti italiani secondo il referendum "JazzIT Awards" indetto dalla redazione della rivista JAZZIT. Nel 2014 e 2013 viene votato anche in trio tra i primi 10 gruppi italiani.

L'album d'esordio "Introducing Myself" registrato in trio con la partecipazione speciale del sassofonista Rosario Giuliani e il secondo disco in trio "Jumble Up", sono stati inseriti rispettivamente nei "100 Greatest Jazz Album 2012 e 2013" sempre secondo la rivista JAZZIT.  Svolge un'intensa attività concertistica che lo ha visto esibirsi in: Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Spagna, Inghilterra, Repubblica Ceca, Polonia, Turchia, Romania, Canada, U.S.A e tutta Italia. In ambito jazzistico, ha collaborato tra gli altri con:  Dave Liebman, Furio Di Castri, Emanuele Cisi, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Maurizio Giammarco, Marco Tamburini, Dino Piana, Gegè Telesforo, Aldo Mella, Aldo Zunino, Nicola Angelucci, Enzo Zirilli, Gilad Atzmon, Javier Girotto, Miroslav Vitous, Achille Succi, Davide Pastor, Benjamin Koppel, Mark Nightingale, Juan Carlos Calderin, Dusco Goykovich. 

 

In collaborazione con il RISTORANTE SAN MICHELE

 

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• Martedì 27 agosto, ore 21,30 – Giardino delle Donne, Piazza Conte Rosso - AVIGLIANA

 

FLAVIO BOLTRO, TIZIANA GHIGLIONI & FABIO GIACHINO trio

        Flavio Boltro – tromba

Tiziana Ghiglioni - voce

      Fabio Giachino – pianoforte

Davide Liberti - basso elettrico, contrabbasso

Ruben Bellavia - batteria

& jam session con gli allievi del workshop

 

Immerso nel jazz fin dalla più tenera età, a 5 anni Flavio Boltro si trasferisce con la famiglia a Pianezza, vicino a Torino. All'età di 9 anni inizia a suonare la tromba e all'età di 25 anni entra a far parte della formazione Lingomania, con Roberto Gatto alla batteria, Furio Di Castri al contrabbasso, Maurizio Giammarco al sax, Umberto Fiorentino alla chitarra, che si aggiudicherà per due volte consecutive il premio per il miglior disco e miglior gruppo dell'anno. Allo stesso periodo risale la collaborazione con Steve Grossman, con il quale si esibisce regolarmente in club e festival internazionali in quintetto con Cedar Walton, Billy Higgins e David Williams alla sezione ritmica, ma anche con Clifford Jordan e Jimmy Cobb. Suo è l'assolo di tromba nella sigla della sitcom Casa Vianello, andata in onda dal 1988 al 2007 (prima su Canale 5 e successivamente su Rete 4), con protagonisti Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Altra determinante formazione per il suo percorso musicale è l'originale trio con Manu Roche alla batteria e a Furio Di Castri al contrabbasso, poi ampliatasi in quartetto con l'arrivo del sassofonista Joe Lovano. Nel 1984 viene eletto "miglior talento" dalla rivista Musica Jazz. Nel 1990 Vince il premio internazionale Umbria Jazz Award. Nei primi anni novanta è spettatore al Festival di Calvi, dove si esibirà l'anno successivo con Antonio Faraò, Manu Roche e Paolo Dalla Porta. Nel 1994 Laurent Cugny sceglie Flavio Boltro e Stefano Di Battista come trombettista e sassofonista dell'ONJ, poco prima di lasciare la quale Boltro entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani. Risale al 1997 la formazione del quintetto con Stefano Di Battista, Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e di Rosario Bonaccorso al basso. Tra i vari musicisti con cui ha collaborato, si annoverano, Dado Moroni, Andrea Pozza, Rosario Giuliani, Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Fabio Zeppetella, Billy Cobham e molti altri.

 

In collaborazione con il RISTORANTE SAN MICHELE

 

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• Mercoledì 28 agosto, ore 21:30 - Piazza Martiri della Libertà - CONDOVE

 

"AND NOW... CARLA"

Tiziana Ghiglioni - voce  

Flavio Boltro - tromba

    Fabio Giachino – pianoforte & synth

Dedicato a Carla Bley

 

Il progetto vede la figura di Carla Bley al centro della performance. La voce unica della "First lady" del jazz Italiano interpreterà alcune delle composizioni più celebri dal repertorio che ha segnato la carriera della compositrice statunitense, appositamente arrangiati per la formazione dal giovane virtuoso del pianoforte Fabio Giachino, alternando episodi di libera improvvisazione a letture di pagine di poesia di autori americani degli anni '50. Il trio si completa con la partecipazione speciale di Flavio Boltro, che con la sua vivacità espressiva, donerà momenti di pura intensità al sound del gruppo.

 

In collaborazione con PRO LOCO, con il patrocinio e il contributo del COMUNE DI CONDOVE

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MAIN STAGE IN PIAZZA CONTE ROSSO

 

• Giovedì 29 agosto, ore 21:30 - Main Stage, Piazza Conte Rosso - AVIGLIANA

 

JOHNNY O’NEAL TRIO

Johnny O’Neal - pianoforte, voce

Mark Lewandowski - contrabbasso

Itay Morchi - batteria

 

L’apparizione di Johnny O'Neal nel film “Ray” del 2004, record d'incassi, ha elevato la sua carriera ad altissimi livelli. Nella pellicola di Hollywood, Ray Charles, interpretato da Jamie Foxx, entra in un club per ascoltare il leggendario pianista jazz di Toledo Art Tatum, interpretato da O'Neal. Nato a Detroit, nel 1981 si trasferisce a New York per esibirsi con Clark Terry, ottenendo in seguito un ingaggio regolare presso il Blue Note, dove ha accompagnato artisti del calibro di Dizzy Gillespie, Ray Brown, Nancy Wilson, Joe Pass e Kenny Burrell. Le grandi doti musicali di Johnny sono state immediatamente notate da un’icona del jazz, Ray Brown, che lo ha portato a debuttare con l’album Coming Out nel 1983. Tra gli artisti più conosciuti di New York, con le sue profonde radici blues, O’Neal si ispira a Joe Williams nel canto e ad Art Tatum sullo strumento. Ha collaborato inoltre con Milt Jackson, Joe Pass, Nancy Wilson, Anita O'Day, Lionel Hampton, Kenny Burrell, Sonny Stitt, Benny Golson, Eddie Lockjaw Davis. Le sue esibizioni nei circuiti dei festival d’Europa, Australia, Giappone e l’intensa attività svolta con i Jazz Messengers di Art Blakey lo hanno consacrato come artista primo piano nel panorama internazionale.

 

Ore 23,30 - Giardino delle Donne, Piazza Conte Rosso - AVIGLIANA

MARCO BETTI trio

 

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• Venerdì 30 agosto, ore 21:30 - Main Stage, Piazza Conte Rosso - AVIGLIANA

 

GIAMMARCO-TESSAROLLO

TAVOLAZZI-ROCHE quartet

Maurizio Gianmarco – sax tenore

Luigi Tessarollo - chitarra

Ares Tavolazzi - contrabbasso

Manu Roche – batteria

 

Da quasi mezzo secolo, i quattro musicisti di questo "incontro speciale" hanno animato la scena jazzistica italiana ed europea con progetti e collaborazioni di vario tipo, che si sono alternate a scadenze a volte distanti, ma cicliche. Giammarco e Tessarollo ad esempio, negli anni '90 hanno suonato e registrato a lungo col quartetto Passage, che li vedeva insieme a Ron Vincent e Dean Johnson (ultima ritmica del grande Gerry Mulligan). Roche è stato collaboratore stabile di entrambi a varie riprese, facendo la spola, anche come residente, fra Francia e Italia. Tavolazzi, che come fondatore storico degli Area davvero non necessita di presentazioni, ha offerto la solidità dei suoi bassi a un numero sterminato di progetti jazzistici e non solo, includendo fra questi anche diversi dei due leader in questione.  Giammarco e Tessarollo, infatti, oltre ad essere due eccellenti solisti in possesso di una propria identità stilistica, sono anche due navigati compositori impegnati da decenni nel perseguimento di una via italiana al jazz d'autore. Più che mai attivi su questo versante con progetti propri - Giammarco lavora da tempo anche come compositore e arrangiatore per grandi formazioni - per il concerto di Avigliana i due musicisti coglieranno l'occasione  per proporre alcuni fra i brani più significativi della loro passata, ma soprattutto più recente produzione.

Protagonista del Jazz in Italia fin dai primi anni '70 (come attesta anche l'autorevole Biographical Encyclopedia of Jazz), Maurizio Giammarco si è affermato come solista di sax, compositore, e leader di gruppi storici: come Lingomania, considerato il gruppo più rappresentativo degli anni '80, o la Parco Della Musica Jazz Orchestra, big band residente all'Auditorium di Roma e da lui diretta dal 2005 al 2010. Forte di una profonda conoscenza di tutto il jazz storico e di una lunga esperienza anche in altri ambiti musicali, Giammarco vanta uno stile ben riconoscibile sia sul piano solistico sia su quello compositivo. Ha suonato con moltissimi jazzmen di fama internazionale (fra i tanti: Chet Baker, Lester Bowie, Dave Liebman, Phil Markowitz, Miroslav Vitous), e con tutti i più importanti musicisti italiani. Attivo in vari ambiti (didattica, produzione, composizione di musica per teatro, danza, cinema, orchestra sinfonica e orchestra d'archi, freelance in dischi e tournee di musica pop), è autore di una monografia su Sonny Rollins (1996) e di un libro di suoi brani e trascrizioni (Carish, 2012). Ha anche diretto il festival Termoli Jazz Podium dal 2000 al 2006.

Luigi Tessarollo, è una figura di spicco nel panorama jazz nazionale, ha tenuto concerti a New York e Boston, in molti Jazz Festival internazionali in Europa e nei più prestigiosi Festival Jazz italiani. Ha collaborato, spesso in progetti stabili e discografici e in qualità di leader, con la maggior parte dei più noti musicisti jazz italiani, tra cui Bollani, Cerri, Rava, Giammarco, Fresu, Boltro… e con numerosi artisti stranieri di fama internazionale: (Lee Konitz, Slide Hampton, George Garzone, Barry Harrys, Larry Schnider, Bob Gullotti, Grant  Stewart Bob Porcelli, Douglas Yates, Matt Wilson, Rachel Gould. Ha rappresentato, con composizioni proprie, il jazz italiano al Grenoble Jazz Festival e al Medals Plaza per le Olimpiadi di Torino. E’ stato chitarrista dell'Orchestra Nazionale dei Musicisti Jazz Italiani.  Copiosa è la sua attività di compositore con più di 120 brani depositati, di cui una sessantina editi e pubblicati su CD. La maggior parte dei suoi dischi sono distribuiti in Europa, in U.S.A. e in Giappone. Alcune sue composizioni sono state scelte dalla Carish, per la pubblicazione dell’Italian Jazz Real Book, raccolta di brani dei più significativi compositori jazz in Italia.  E’ anche docente di Storia del Jazz al Conservatorio di Milano. Completano la sezione ritmica Ares Tavolazzi al contrabbasso, e Manu Roche alla batteria.

 

Ore 23,30 - Giardino delle Donne, Piazza Conte Rosso - AVIGLIANA

MARCELLO PICCHIONI trio

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• Sabato 31 AGOSTO, ore 21:30 - Main Stage, Piazza Conte Rosso - AVIGLIANA

DON MENZA SEPTET feat. RALPH MOORE

“THE STAN GETZ PROJECT”

Don Menza – sax tenore, lead

Ralph Moore – sax tenore

Fulvio Albano – sax tenore

Thomas Savy – sax baritono

Olivier Hutman - pianoforte

Aldo Zunino - contrabbasso

Bernd Reiter – batteria

 

La leggenda del jazz Don Menza, nato a Buffalo nel 1936, inizia a suonare il sassofono all'età di 13 anni. Nel 1956 entra nell'esercito degli Stati Uniti e d è chiamato in Germania con il "7th Army Jazzband" insieme a Cedar Walton, Leo Wright e Don Ellis. Dopo il suo ritorno a New York nel 1959, ha suonato con la Maynard Ferguson Orchestra (1960-1962) e la band di Stan Kenton. Dal 1964-68 ha vissuto a Monaco (GER) e suonando nella big band televisiva di Max Greger, nel 1967 viene premiato al Montreux Jazz Festival. Nel 1968 si trasferisce a Los Angeles dove suona con la Buddy Rich Big Band; i suoi arrangiamenti "Groovin 'Hard" e "Time Check" sono classici per grande orchestra. Ha lavorato con Elvin Jones (1969), Louie Bellson e con Henry Mancini per 27 anni. Inoltre, Don Menza ha registrato con musicisti come Keely Smith, Cold Blood, Natalie Cole, Pat Boonen e Leonard Cohen. Ha lavorato con tutte le principali orchestre radiofoniche tedesche, tra cui la SWR e la big band WDR. Uno straordinario progetto è rappresentato dagli arrangiamenti della musica di Stan Getz per quattro sassofoni (basato sull'originale ambientazione "Four Brothers") che sarà presentata in questo concerto.

A Menza si unirà il sassofonista tenore di fama mondiale Ralph Moore. Moore è nato a Londra, si è trasferito negli Stati Uniti nel 1970, ha studiato al Berklee College per poi trasferirsi a New York, nel 1981. Ha lavorato con l'Horace Silver Quintet e con leggende come Roy Haynes, Mingus Dynasty e Freddie Hubbard. Ha collaborato con la Reunion Big Band di Dizzy Gillespie e registrato con Kenny Barron, Ray Brown, Kevin Eubanks e molti altri. Ha anche suonato al Village Vanguard di New York con J. J. Johnson. Dalla metà degli anni '80 ha registrato come leader con Steve Turre, Mulgrew Miller e Marvin Smitty Smith. Nel 1996 ha suonato e inciso insieme a Roy Hargrove con Oscar Peterson e, nello stesso anno, con Cedar Walton.

Due sassofonisti europei completano la sezione: Fulvio Albano ha collaborato per trent’anni con la leggenda del jazz italiano Gianni Basso e continua la tradizione del sassofono tenore dalla voce profonda, lirica e swingante. È il fondatore e direttore artistico del " Jazz Club Torino ", del "Due Laghi Jazzfestival", e leader della “Torino Jazz Orchestra”. Thomas Savy è uno tra i sassofonisti di spicco in Francia, noto per i suoi progetti e per il suo lavoro con ensemble più numerosi come il Fabien Mary Octet, la Vintage Orchestra e molti altri.

La sezione ritmica presenta musicisti europei di spicco: il pianista parigino Olivier Hutman ha lavorato in molti progetti con artisti pop come Henri Salvador, Charles Aznavour, Yves Montand e solisti jazz come Pepper Adams, Art Farmer, Clark Terry, James Moody, Dee Dee Bridgewater, Stephane Grapelli, Frank Wess, Tom Harrell, Roy Hargrove. Il contrabbassista italiano Aldo Zunino è uno dei più abili sidemen sulla scena internazionale, ha lavorato con Johnny Griffin, Steve Grossman (per 25 anni) e molti, molti altri negli ultimi 30 anni. Il batterista austriaco Bernd Reiter, ha studiato a Graz e New York e ora vive a Parigi. Ha lavorato con molte star del jazz internazionale come Harold Mabern, Eric Alexander, Jim Rotondi, Kirk Lightsey, Steve Grossman, Charles Davis, Claudio Roditi e molti altri. Dal 2011 collabora stabilmente con Don Menza.

 

Ore 23,30 - Giardino delle Donne, Piazza Conte Rosso - AVIGLIANA

DANIELE CIUFFREDA trio

 

Tutti i concerti saranno a ingresso libero e gratuito.

In caso di maltempo i concerti clou del 29, 30 e 31 agosto si svolgeranno presso l’Auditorium Eugenio Fassino – La Fabrica Via IV Novembre 19, Avigliana

 

 

 

DUE LAGHI JAZZ FESTIVAL : info@jazzfest.it  - www.jazzfest.it

Info: Ufficio del Turismo di Avigliana

Corso Laghi, 389 - 10051 Avigliana

tel. 011 9311873 – Cell. 371 1619930

ufficioiat@turismoavigliana.it

www.turismoavigliana.it

 

 

DUE LAGHI JAZZ FESTIVAL 2019

XXVI EDIZIONE

www.jazzfest.it

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