Torino News

TORINO, 02 September 2019

Mostre Some people. Fotografie da Von Gloeden a Warhol - Museo Ettore Fico Torino

da mercoledì 25 settembre 2019 a domenica 26 gennaio 2020

some_people_fotografie_da_von_gloeden_a_warhol_museo_ettore_fico_torino_news_torino_torino_piemonte
Condividi

Il Museo Ettore Fico presenta, per la prima volta a Torino, un percorso estremamente significativo all’interno della vastissima collezione di Ernesto Esposito: stilista di fama internazionale, ha collezionato – e continua a farlo tutt’ora! – importanti opere dei più grandi artisti contemporanei spaziando dalla fotografia all’installazione, dalla pittura al video fino a opere monumentali, con una grande poliedricità e intuito anticipatore.
Noto in tutto il mondo per le sue collaborazioni nella haute couture (Marc Jacobs, Sergio Rossi, Sonia Rykiel, Louis Vuitton, Fendi, ecc.) Ernesto Esposito è anche un instancabile ricercatore che opera in stretto contatto con le gallerie più influenti del settore.

Globe trotter infaticabile, a partire dagli anni Ottanta ha conosciuto e frequentato artisti quali Cy Twombly, Joseph Beuys, Andy Warhol, Helmut Newton, solo per citarne alcuni.
Il privilegio dell’amicizia con tutti loro gli ha permesso di realizzare una delle collezioni di arte contemporanea più importanti e poliedriche, da cui sono state selezionate le opere per la mostra ME TWO che, a sua volta, si articola in due sezioni distinte: Some people e Brasil!.
Il titolo della mostra, Me Two, parafrasa per assonanza la famosa frase “me too” che ha segnato una svolta contro lo stolking femminile e venne coniata nel 2017 in forma di hashtag in occasione dello scandalo holliwoodiano che vide come protagonista il produttore Harvey Weinstein incriminato di molestie sessuali alle attrici che lavoravano per lui.
Il titolo allude inoltre a una duplicazione della personalità/possibilità collezionistica.

La prima, Some people, ci conduce in un ampio percorso che rappresenta e analizza la storia della fotografia da Von Gloeden ai giorni nostri, da un punto preciso di rottura degli schemi sociali, sessuali e di identità di genere.

Da Von Gloeden a Mapplethorpe, da Helmut Newton e Bruce Weber, fino a Cindy Sherman, Thomas Ruff, Wolfgang Tillmans e Thomas Struth.
Per Ernesto Esposito, la fotografia è innanzitutto una grande passione e parte essenziale della sua vita e quindi della collezione stessa. Frutto di acquisizioni in gallerie, ma anche di rapporti personali di amicizia con i maggiori artisti del nostro tempo, la mostra si compone di un cospicuo numero di opere – fotografie originali, stampe vintage, in formati diversi anche di grandi dimensioni – raccolte nel corso degli anni con intenti e criteri diversi.
Se l’incontro con Jack Pierson è diventato una sorta di collaborazione “sul campo”, altre opere rappresentano invece una metafora esistenziale, come una sorta di partecipazione a un club, a una congregazione, a un gruppo identitario, a una setta in cui gli adepti si riconoscono e si apprezzano identificandosi per sensibilità ed estetica comune.
La scelta documenta praticamente l’intero sviluppo della ricerca fotografica d’avanguardia, con un focus particolare sugli autori che hanno maggiormente contribuito a definire l’ambito specifico della fotografia nell’arte contemporanea.
L’obiettivo della mostra è di raccontare, attraverso lo sguardo acuto del collezionista appassionato come, da mera forma documentaria, la fotografia si sia affermata a linguaggio autonomo parallelo alla pittura, alla scultura, al disegno e come da sempre sia in dialogo, anche conflittuale, con le altre discipline artistiche.

Artisti in mostra: David Bailey, John Baldessarri, Matthew Barney, Tina Barney, Betty Bee, Vanessa Beecroft, James Bidgood, Gary Lee Boas, Bruce of Los Angeles, Jeff Burton, Jota Castro, Larry Clarke, William Eggleston, Yang Fudong, Gilbert & George, Luis Gispert, Sergio Goglia, Nan Goldin, Piero Golia, Douglas Gordon, Calla Henkel & Max Pitegoff, David Hockney, John Isaacs, Mike Kelley, Kiluanji Kia Henda, Terence Koh, Barbara Kruger, Bruce La Bruce, Peter Land, Mark Leckey, Robert Mapplethorpe, David McDermott & Peter McGough, Ryan McGinley, Ryan Mendoza, Boris Mikhailov, Jonathan Monk, Helmut Newton, Jen de Nike, Nobuyoshi Araki, Erwin Olaf, Anneè Olofsson, Martin Parr, Seb Patane, Jack Pierson, John Pilson, Richard Prince, Barbara Probst, Wang Quingsong, Dan Rees, Terry Richardson, Herb Ritts, Ugo Rondinone, Leo Rongone, Thomas Ruff, John Saudek, Francesco Scavullo, Collier Schorr, Ferdinando Scianna, Andres Serrano, Cindy Sherman, Luca Sidro, Simon, Hannah Starkey, Ruby Sterling, Thomas Struth, Hank Willis Thomas, Eugenio Tibaldi, Wolfgang Tillmans, Nico Vascellari, Andy Warhol, Wilhelm von Gloeden, Bruce Weber, Li Wei, Jane & Louise Wilson, Joel Peter Witkin, Sam Taylor Wood, Huang Yan, Elisabeth Young.


MEF Museo Ettore Fico
Via Francesco Cigna 114, 10155 Torino
Biglietteria +39 011 852510
info@museofico.it

Orari
da mercoledì a domenica → 11 – 19
lunedì e martedì → chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima del museo (ore 18)

Biglietteria
intero € 10
ridotto € 8 dai 6 ai 12 anni, over 65, insegnanti e enti convenzionati
ridotto € 5 per gruppi (minimo 6 persone)

 

gratuito fino ai 6 anni, MEF Friends, giornalisti e guide turistiche accreditati, persone con disabilità ed eventuale accompagnatore, possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte Card, tessera MACT/CACT Arte Contemporanea Ticino, Torino+Piemonte Contemporary Card

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop