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TORINO, 02 October 2019

Musica EstOvest Festival Dal 5 ottobre al 2 dicembre 2019 Torino e Piemonte

musica classica contemporanea

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  bush trio
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Dal 5 ottobre al 2 dicembre Torino ospita EstOvest Festival il tradizionale appuntamento autunnale con la musica classica contemporanea. Il Festival, promosso dall’Associazione Ensemble Xenia, quest’anno diventa maggiorenne: un traguardo significativo per una iniziativa che ha saputo crescere negli anni diventando un punto di riferimento a livello nazionale per i cultori del settore. L'iniziativa quest’anno aumenta la programmazione: gli appuntamenti saranno infatti 27 distribuiti nell’arco temporale di due mesi e spazieranno fra concerti, produzioni esclusive, spettacoli, prime esecuzioni e incontri che partendo dalla musica esploreranno altre discipline artistiche come la danza, l’arte e la letteratura in una commistione all’insegna della fluidità e della continuità. Tanti gli ospiti di rilievo: da Virgilio Sieni a Gabriele Mirabassi, da Gianluigi Beccaria a Michaël Levinas, da Christa Butzberger a Lukas Hagen solo per citarne alcuni. Gli episodi del Festival, come di consueto, saranno ospitati dai più prestigiosi luoghi della cultura torinese: Museo Ettore Fico, Castello di Rivoli, Museo Egizio, Polo del ‘900 tra gli altri, ma si spingeranno oltre i confini cittadini toccando ll teatro Giacosa di Ivrea, l’Accademia di Musica di Pinerolo, le Langhe di Castino e Clavesana, lo spazio Kor di Asti, i castelli della Manta e di Masino fino a spostarsi in territorio Ligure.

 

Sabato 5 ottobre 2019

h. 17.30 - 18.30

Museo Ettore Fico

Via Francesco Cigna 114, Torino

Ingresso gratuito con biglietto della mostra

 

Sublimation

 

Un programma concepito attorno all’idea della sospensione, dell’equilibrio e del delicato passaggio da una condizione di quiete ad una di movimento.

L’Ensemble Linea, prestigiosa compagine francese dedita alla produzione musicale contemporanea, si esibisce per la prima volta a Torino collaborando con i musicisti di NEXT-New Ensemble Xenia Turin. Oboe ed arpa mescoleranno i propri colori con quelli del quartetto d’archi in un programma che contempla, tra le  altre, le musiche della giapponese Yoshihisa Taïra, del francese Frédéric Durieux e dello svizzero Heinz Holliger.

Inoltre, a sigillo di un progetto fortemente caratterizzato dal tema della rarefazione del suono e delle sue infinite sfumature, sarà presentato, in prima esecuzione assoluta, il brano che risulterà vincitore della Call for Scores EstOvest 2019. Il brano metterà di fronte arpa e quartetto d’archi, un raro accostamento teso a creare un’atmosfera rarefatta e immaginifica.

 

Ensemble Linea 

Heidi Braesch-Caillet, oboe

Geneviève Létang, arpa

 

NEXT-New Ensemble Xenia Turin

Adrian Pinzaru, violino

Eilis Cranitch, violino

Enrico Carraro, viola

Claudio Pasceri, violoncello

 

Programma:

Timothy Doyle, Quartetto d’archi n 1**

Heinz Holliger, Mobile per oboe e arpa

Frédéric Durieux, In der Lüften per oboe *

Salvatore Sciarrino, L’addio a Trachis per arpa

Yoshihisa Taïra, Sublimation, per arpa *

Heinz Holliger, Trio per oboe, viola e arpa

Edoardo Dadone, Quadernino d’estate, brano vincitore Call for Scores EstOvest Festival 2019, per arpa e quartetto d’archi **

 

*Prima esecuzione italiana

** Prima esecuzione assoluta

 

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Domenica 6 ottobre 2019

h. 16.30 - 17.30

Pavaglione

Frazione San Bovo, Castino (CN)

Ingresso gratuito

 

Il Silenzio e la Resistenza

Il Silenzio nelle pagine di Beppe Fenoglio

In collaborazione con Associazione Terre Alte e Centro Studi Beppe Fenoglio

 

Uno dei maggiori linguisti italiani ed il primo violino di NEXT- New Ensemble Xenia Turin in un percorso attorno al silenzio. Il Silenzio nelle pagine di uno dei grandi scrittori italiani legati alla Resistenza, Beppe Fenoglio, e i “monologhi musicali” che da Biber a Widmann, da Locatelli a Schnittke sono stati immaginati per uno strumento a solo, il violino.

 

Adrian Pinzaru, violino

 

Gian Luigi Beccaria, relatore

 

Programma

Heinrich Ignaz Franz von Biber, Passacaglia per violino solo

Igor Stravinski, La Marseillaise per violino solo ( dall’originale di Rouget de Lisle)

Jörg Widmann, Etude VI Wiegenlied für Salomeper violino solo *

Alfred Schnittke, Fuga per violino solo

Pietro Locatelli, Capriccio n 23 “il labirinto armonico “ per violino solo

Andrea Damiano Cotti, L’avanzata del cielo, per violino solo**

 

*Prima esecuzione italiana

**Prima esecuzione assoluta, commissione di EstOvest Festival

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Lunedì 7 ottobre 2019

h. 13.00 - 13.45

Scuola di Scienze Giuridiche, Politiche ed Economico-Sociali - Campus Luigi Einaudi

Lungo Dora Siena 100 A, Torino

Ingresso gratuito

 

Lunch Concert

 

Una giovanissima e straordinaria violoncellista franco-laosiana nella Hall di un’Università, alle 13 in punto. Le pagine di J S Bach, Ligeti e di Magnan, dal Settecento ai giorni nostri con lo

strumento che più di ogni altro si è dimostrato flessibile e poliedrico nel corso dei secoli, il violoncello.

Dalla magniloquente architettura della quarta Suite per violoncello solo in mi bemolle maggiore alle languide atmosfere di un’opera giovanile del compositore ungherese Ligeti, fino alla contemplativa estetica della compositrice genovese Carla Magnan.

Un viaggio attraverso i suoni ed i silenzi di mondi musicali lontani tra loro nello stile e nella poetica.

 

Vatsana Cordani, violoncello

 

Programma

J S Bach, Suite per violoncello solo BWV 1010

György Ligeti, Sonata per violoncello solo

Carla Magnan , Aéré per violoncello solo *

 

* Prima esecuzione nella regione Piemonte

 

 

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Giovedì 10 ottobre 2019

18.30-19.30

Libreria Bistrot-Bardotto

Via Giovanni Giolitti 18b, Torino

Ingresso gratuito

 

Around EstOvest: La danza e la Musica

La danza e la musica hanno una storia comune, legate indissolubilmente. Quali sono però le modalità con cui si accostano l’una all’altra? Quali le difficoltà nel processo creativo comune ?

Discorsi, riflessioni ed immagini a testimoniare l’unione di queste due discipline.

 

Francesca Cola, danzatrice e coreografa

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Domenica 13 ottobre 2019

h. 11.30 - 12.30

FAI-Castello della Manta

Via De Rege Thesauro, Manta (CN)

Ingresso gratuito

 

Domenica 13 ottobre 2019

h. 16.30 - 17.30

FAI-Castello e Parco di Masino

Via del Castello, Caravino (TO)

Ingresso gratuito

 

Scherzi

In collaborazione con il Castello e Parco di Masino e il Castello della Manta in occasione delle Giornate FAI d’Autunno

 

Come nella vita quotidiana, può dirsi anche in musica che gli scherzi , intesi come trovate originali ed imprevedibili, spesso creano una frattura tra una situazione di quiete preesistente ed una di concitazione ed esaltazione. Gli scherzi musicali “ rompono il Silenzio”, ci catapultano in atmosfere vibranti e mettono in luce spesso il virtuosismo dell’esecutore. Si tratta, nella fattispecie, di una giovanissima promessa del violinismo italiano, l’undicenne Flavia Napolitano. Affronterà le Three Miniatures del compositore britannico George Benjamin, come la Cadenza del polacco Krzysztof Penderecki o i capricci dei virtuosi romantici del violino Paganini e Wieniawski.Anche di  un classico del Novecento, Astor Piazzolla, sarà proposta una pagina per violino solo  di notevole difficoltà tecnica e di chiaro valore musicale.

 

Flavia Napolitano, violino

 

Programma:

George Benjamin, Three Miniatures per violino solo

Henryk Wieniawski, Capriccio n 3

Astor Piazzolla, Tango-Etude n 3

Krzysztof Penderecki, Cadenza per violino solo

Niccolò Paganini, Capriccio n 13 “la risata“ 

 

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Giovedì 17 ottobre 2019

18.30 - 19.30

Libreria Bistrot-Bardotto

Via Giovanni Giolitti 18b, Torino

Ingresso gratuito 

Around EstOvest: Lamberto Curtoni e Claudio Pasceri, Una Messa contemporanea 

Una Messa ed il suo compositore. Siamo nel 2015 e forse è meno consueto che nei secoli passati che un musicista si dedichi a questa forma . Anche l’organico è in quest’occasione piuttosto sui generis, con violoncello solista e coro. Lamberto Curtoni parlerà di come sia giunto a concepire la Conquensis Messe.

 

Lamberto Curtoni, compositore

Claudio Pasceri, violoncellista

  

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Venerdì 18 ottobre 2019

h. 20.00 - 21.00

Museo Egizio

Via Accademia delle Scienze 6, Torino

Intero 18

Ridotto 12 - (8 studenti Scuole di danza e musica)

 

 

Res Amissa

 

«Il gesto sbriciola tutte le particelle del corpo archeologico: la nostra provenienza di esistenti attraversa ere che la danza cerca di intercettare e trasfigurare attraverso  formalizzazioni inedite dei movimenti perduti, ma sempre presenti.»

                                                                                             Virgilio Sieni

 

La dimensione del sogno, del percorso intimo e biografico, del passaggio. Sono questi i segni distintivi del progetto che lega l’arte di Virgilio Sieni alla musica di Schubert Levinas e Bach.

Si tratta di opere, nel caso di Schubert e Levinas, che indagano le più sotterranee e drammatiche inquietudini dell’animo umano, con una chirurgica consapevolezza.

Se il quartetto d’archi “La Morte e la Fanciulla“ è tra le composizioni più note del repertorio cameristico, il magnifico brano di Levinas sarà una prima esecuzione italiana . Quest’ultimo rivela un equilibrio affascinante tra ricerca di nuove sonorità per i quattro archi e vibrante e lucida drammaticità narrativa.

La Variazioni bachiane svolgono, all’interno dell’arco musicale del progetto, funzione di metafisico porto cui attraccare. Nel capolavoro del Maestro tedesco tutte le tensioni si sciolgono, come se un ordine superiore, imperscrutabile , venisse eseguito .

L’indagine interiore che si realizza è tale da dare quasi l’impressione di una musica che non abbia bisogno di suono per svilupparsi. Una musica drammaticamente silente .

 

Virgilio Sieni, danzatore

 

NEXT- New Ensemble Xenia Turin

Adrian Pinzaru, violino

Eilis Cranitch, violino

Costanza Pepini, viola

Claudio Pasceri, violoncello

 

Programma

Franz Schubert, dal quartetto d’archi n 14 D 810 , “La Morte e la Fanciulla “ II Andante con moto

Michaël Levinas, quartetto d’archi n 1 *

J S Bach, Goldberg Variations per trio d’archi BWV 988 ( versione di Dmitry Sitkovetsky)

Aria

Variazione I

Variazione II

Variazione XIII

Quodlibet

Aria

 

*Prima esecuzione italiana

 

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Domenica 20 Ottobre 2019

h. 17.00 - 18.00

Forte di Santa Tecla

Giardini Vitt. Veneto, 34 Sanremo (IM)

Ingresso gratuito

 Concerto inserito nell’ambito della rassegna Ottobre di pace

 

Domenica 10 novembre 2019

h. 17.00 - 18.00

Spazio Kor

Piazza S. Giuseppe, Asti

Intero 10

Ridotto 8

In collaborazione con Piemonte dal Vivo

 

Conquensis Messe

Co-produzione EstOvest Festival-Le Strade del Suono

 

Nel 2014 il Festival de Musique de Conques- La Lumière du Roman commissionò a Lamberto Curtoni la composizione di una Messa. La commistione tra il linguaggio liturgico, codificato da secoli e formalmente assai poco malleabile,  e quello di un giovane compositore di successo come Lamberto Curtoni, molto libero ed emozionalmente personale, può dare risultati estremamente interessanti.

Un coro a quattro voci ed un violoncello solista sono il materiale con cui lavora il musicista piacentino. Il risultato è di gioiosa e spontanea devozione, una forma di religiosità che non tende dunque all’ austerità ed all’eccesso di rigore. Due vie apparentemente distanti confluiscono in una visione calibrata, dove la celebrazione del divino acquisisce, per usare la figura retorica dell’ossimoro, una leggerezza intensa.

 

 

Ensemble Vocale Il Concento

Claudio Pasceri, violoncello

Valentina Messa, organo

Luca Franco Ferrari, direzione

 

Programma:

Lamberto Curtoni, Conquensis Messe per coro ,violoncello e organo *

 

*Prima esecuzione italiana

  

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Mercoledì 23 ottobre 2019

17.00 - 17.30

17.30 - 18.00

Metropolitana Porta Nuova

Corso Vittorio Emanuele II 58, Torino

Ingresso gratuito

 

EstOvest OFF - Metropolitana

 

Anche l’appuntamento presso la stazione della Metro di Porta Nuova è oramai entrato nella consuetudine di EstOvest Festival. Si continuerà a proporre la formula dei “micro concerti”, in modo da dare la possibilità anche a chi è di corsa, in viaggio, indaffarato, di prestare ascolto ad un’esibizione limitata nel tempo.

Quest’anno l’elemento musicale sarà costruito attorno alla partecipazione ad EstOvest Festival di una giovane ma già richiestissima interprete, la violinista Corinna Canzian. L’ampio repertorio ed un’impronta interpretativa assai personale sono i tratti distintivi della musicista veneta.

 

Corinna Canzian, violino

 

Programma:

Improvvisazione ispirata alla  Sarabanda  dalla Partita per violino solo BWV 1004 di J S Bach

Salvatore Sciarrino, Capriccio n. 2 per violino solo

Salvatore Sciarrino, Capriccio n. 1 per violino solo

Bernd Alois Zimmermann, Rapsodia per violino solo

J S Bach, Giga dalla Partita per violino solo BWV 1004 di J S Bach

Havun havun, melodia popolare armena

 

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Domenica 26 ottobre 2019

h. 16.30 - 17.30

Cantine Luzi Donadei

Borgata Chiecchi Soprani 2,Clavesana (CN)

Ingresso gratuito

 

Il Silenzio e la Resistenza

Il Silenzio e il Mare

 

Il Silenzio del mare di Vercors.

Diffuso in Francia come libro clandestino sotto l'occupazione tedesca, nel 1942, "Il silenzio del mare" è una breve narrazione che si svolge tra le quattro mura di un salotto, ma è soprattutto la storia della muta resistenza che fu la prima forma di opposizione francese all'invasore tedesco. Tradotto in ventuno lingue è divenuto ovunque un racconto-simbolo della virtù eroica dell'intransigenza, che può sbocciare anche nel più umile degli esseri umani.

La musica, sospesa tra un passato lontano e sofisticato ed un presente arcaico e dai richiami eruditi, vuole quasi “incorniciare” le virtù di cui si narra nei brani letterari. 

Adrian Pinzaru, violino

Adele Zaglia, letture

 

Programma

Heinrich Ignaz Franz von Biber, Passacaglia per violino solo

Igor Stravinski, La Marseillaise per violino solo ( dall’originale di Rouget de Lisle)

Jörg Widmann, Etude VI Wiegenlied für Salomeper violino solo *

Alfred Schnittke, Fuga per violino solo

Pietro Locatelli, Capriccio n 23 “il labirinto armonico “ per violino solo

 

*Prima esecuzione italiana

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Mercoledì 30 ottobre 2019

h. 21.00 - 22.00

Circolo dei Lettori

Via Bogino 9, Torino

Intero 8

Ridotto 5 € 

 

Hanno fatto delle montagne lì dove c’erano delle vallate

 

Sergiu Celibidache, Emil Cioran, George Enescu. Interpretare, indagare, ricreare.

Tre figure di primo piano del Novecento europeo proposte attraverso il loro pensiero filosofico e la loro  visione della musica. In un’alternanza tra parole e suoni, la studiosa e musicista Christa Butzberger metterà in luce gli aspetti più significativi delle interpretazioni demiurgiche del grande direttore d’orchestra rumeno Sergiu Celibidache. Con l’esecuzione dal vivo di Impressions denfance per violino e pianoforte, Adrian Pinzaru e Giulia Gambini valorizzeranno le tinte febbrili e drammatiche delle straordinarie composizioni musicali di George Enescu.

 

Christa Butzberger, musicista e studiosa

Adrian Pinzaru, violinista

Giulia Gambini, pianista

Moderatore: Alessandro Tommasi, musicologo

 

Programma:

George Enescu, Impressions denfance op 28 per violino e pianoforte

Vlad Maistorovici, Monument, Prelude a l’unison-Tribute to Enescu, per violino e pianoforte*

 

*Prima esecuzione italiana

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Sabato 2 novembre 2019

h. 15.30 - 16.30

Paratissima - Ex-Accademia Artiglieria

Piazzetta Accademia Militare 3, Torino

Ingresso con biglietto per l’evento Paratissima

 

Hai paura della Contemporanea

A cura di EstOvest Festival e Musiche in Mostra

In collaborazione con Paratissima - Art Fair

 

Le espressioni artistiche della contemporaneità non percorrono tutte le stesse vie.

Le arti plastiche hanno in molte occasioni trovato le chiavi di accesso adatte acomunicare con un ampio pubblico. Altrettanto non può dirsi per la gran parte della produzione musicale colta degli ultimi decenni.

Se, ad esempio, si entrasse in uno spazio pubblico -sia esso un ristorante, una stazione, una banca, non ci stupirebbe nel vedere esposto un dipinto ( o una sua riproduzione) di Mondrian, di Basquiat o di Bacon. Tutt’altro discorso sarebbe se negli stessi luoghi venisse diffusa musica di Berio, Stockhausen o Boulez.

L’arte contemporanea è oramai una manifestazione che nel suo complesso è penetrata nella quotidianità dei cittadini, la musica cosiddetta “colta” non vi è ancora riuscita. Quest’ultima è portata a ritagliarsi degli spazi ben precisi e piuttosto limitati ; il pubblico è sovente scettico nei confronti di un linguaggio che spesso non si riesce a decodificare.

Attraverso il confronto, il dibattito e frammenti di musica dal vivo, EstOvest Festival e Musiche in Mostra intendono porre l’attenzione sul rapporto che il pubblico instaura con le nuove creazioni artistiche e la percezione diffusa che esse generano. 

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Domenica 3 novembre 2019

h. 19.00 - Guida all’ascolto e apericena
h. 20.30 - Concerto

 

Teatro Giacosa di Ivrea

Piazza Teatro 1, Ivrea (TO)

Intero 17

Ridotto 10

(Ingresso con apericena: 25€ intero – 18€ ridotto fino a 25 anni)

Per biglietti e informazioni: associazioneiltimbro@gmail.com

  

Schubert e Henze

Co-produzione con “Gli Accordi Rivelati 2019” Associazione Il Timbro

 

Il Trio Busch è sicuramente tra i più quotati ensemble emergenti a livello internazionale. Il programma che verrà proposto al Teatro Giacosa di  Ivrea è un viaggio nella musica di due autori che hanno saputo dire molto attraverso un linguaggio asciutto, spesso essenziale e , soprattutto per Franz Schubert, dalla pervasiva vena tragica. È come se la musica fosse in grado di generare un percorso interiore , come se, attraverso un “Silenzio molto umano” , andasse a stimolare un canto parlato.

 

Busch Trio

Mathieu Van Bellen, violino

Ori Epstein, violoncello

Omri Epstein, pianoforte

 

Programma:

Franz Schubert,Trio “Notturno” per violino, violoncello e pianoforte op 148 D 897

Hans Werner Henze, Kammersonate

Franz Schubert, Trio per violino, violoncello e pianoforte op 100 D 929

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Giovedì 7 novembre 2019

Polo del ‘900

h. 19.00 - 20.00

Via Del Carmine 14, Torino

In collaborazione con Fondazione Piemontese Istituto Gramsci e Polo del ‘900

Intero 8

Ridotto 5

 

Venerdì 8 novembre 2019

h. 21.00 - 22.00

Scuola di Alto perfezionamento Musicale - Sala Verdi

Via Annunziata 1B, Saluzzo (TO)

Ingresso gratuito

 

Domenica 1 dicembre 2019

Accademia di Musica

Via Giolitti 7, Pinerolo (TO)

Intero 15

Ridotto 8 (Under 30)

Per biglietti e informazioni: accademiamusicalepinerolo@gmail.com

In co-produzione con Accademia di Musica di Pinerolo 

Così vicino, così lontano

A 30 anni dalla caduta del muro di Berlino, proponiamo un programma eseguito all’epoca dal violoncellista russo Mstislav Rostropovich all’ombra del muro in frantumi. La voce del violoncello fa da eco a quella di poeti e narratori che si allontanano dal muro per raccontare altre realtà, altre storie di ricerca di libertà. Vengono proposti profili di compositori noti al fianco di artisti interessanti e geniali, ma ancora da scoprire per il grande pubblico. Dall’ebreo russo Schnittke che giunse in Germania dopo la caduta del muro, al tedesco Henze che dopo la seconda Guerra mondiale la abbandonò per l’Italia. Da chi visse gli anni della guerra dall’altra parte del muro, divenendo un eroe del mondo intero, Prokof’ev, al nostro poeta che ha dedicato versi e musica contro la guerra, De André. Tutti figli musicali del grande Johann Sebastian Bach, è tutto a un tempo “Così vicino, così lontano”.

 

Michele Marco Rossi, violoncello 

Esperance H Ripanti, narratrice 

Programma: 

Alfred Schnittke, Klingende Buchstaben

Iannis Xenakis, Kottos

Hans Werner Henze, Serenade

Johann Sebastian Bach, Corrente dalla Suite per violoncello solo BWV 1009

AA.VV., Collage di musiche per violoncello tra cinquecento e settecento

Sergej Prokof’ev, Sonata per violoncello solo op. 134

Fabrizio De André, Sidun

Klaus Huber, Rauhe Pinselspitze per violoncello pizzicato

 

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Venerdì 15 novembre 2019

h. 21.30 - 23.00

Folk Club

Via Ettore Perrone 3b, Torino

Intero 15

Ridotto 10

Inizi

Per il concerto che avrà luogo al Folk Club di Torino, centrale sarà l’elemento del ritmo. È infatti attraverso un segnale ritmico che si lacera la delicata membrana del Silenzio. Pochi strumenti ,a tal proposito , hanno una varietà di soluzioni paragonabili alle percussioni. La presenza del musicista togolese Da Silveira porrà dunque l’attenzione sulla ricchezza e sul grado di virtuosismo che si può raggiungere pur non contemplando l’elemento melodico, su come la musica non sia solo rappresentata dall’espressività di un cantabile ma anche dal palpitare di una trama ritmica fitta e coinvolgente.

Commissione EstOvest Festival 2019 sarà il brano dall’originale organico, percussioni e quartetto d’archi, scritto dai giovani compositori/intellettuali del Collettivo In.Nova Fert

 

 

Têtê Da Silveira, percussioni

 

NEXT-New Ensemble Xenia Turin

Adrian Pinzaru, violino

Eilis Cranitch, violino

Costanza Pepini, viola

Claudio Pasceri, violoncello

 

Programma

Improvvisazioni di Têtê Da Silveira

Justinian Tamusuza, quartetto d’archi Ekitundu Ekisooka

Collettivo In.Nova Fert, commissione EstOvest Festival 2019 per percussioni e quartetto d’archi *

J S Bach, Goldberg Variations per trio d’archi BWV 988 (versione di Dmitry Sitkovetsky)

Aria

Variazione IV

Variazione V

Variazione VI

Brani tradizionali togolesi arrangiati da Têtê Da Silveira per percussioni e quartetto d’archi

*Prima esecuzione assoluta

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Sabato 16 novembre 2019

h. 11.30 - 12.30

Farmacia di Porta Palazzo

Piazza della Repubblica 21, Torino

Ingresso gratuito

EstOvest OFF - Farmacia

L’appuntamento OFF presso la Farmacia di Porta Palazzo è ormai nella tradizione del Festival.

Quest’anno la presenza uno strumento della tradizione musicale cosiddetta colta si è voluto avvicinare ad elementi di estrazione etnica.Un quartiere come quello in cui si svolge il progetto conosce molti suoni, molti richiami a radici lontane. È interessante perciò andare in Argentina con Piazzolla, nell’Europa settecentesca con una danza popolare di Bach, nei salotti del primo Ottocento di Paganini e, attraverso lo stile rapsodico di Ysaÿe, negli spazi nostalgici della nobile musica gitana.

 

Flavia Napolitano, violino

Programma:

Astor Piazzolla, Tango-Etude n 3

Niccolò Paganini, Capriccio n 13 “la risata“ op 1

J S Bach, Giga dalla Partita n 2 BWV 1004

Eugène Ysaÿe, Ballade Sonata n 3 per violino solo op 27

 

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Domenica 17 novembre 2019

h. 16.00 - 17.00

Castello di Rivoli, Teatro

Piazzale Mafalda di Savoia 2, Rivoli (TO)

Intero 8

Ridotto 5

(con biglietto del Museo: 5

Il Ponte sulla Drina

«Le lunazioni si susseguivano e le generazioni sparivano rapidamente, ma il ponte restava, immutabile, come l'acqua che scorreva sotto le sue arcate.»

Il Ponte sulla Drina, Ivo Andric 

Il Ponte sulla Drina è sicuramente uno dei romanzi più straordinari del Novecento. Scritto dal Premio Nobel bosniaco Ivo Andric, racconta di cinquecento anni di storia dei Balcani, crocevia di culture e popoli, guerre e rivalità. Tutto ciò , fino a giungere alla prima guerra mondiale, sotto le arcate salde e prestanti del  Ponte “silenzioso” e immutabile.

Incorniciato da due contrappunti dell’ Arte della Fuga, il programma musicale vuole in qualche modo rappresentare  la varietà e l’eterogeneità degli stili di quell’area dell’Europa.

Autori celeberrimi e prime esecuzioni italiane si alternano in un repertorio interamente dedicato al quartetto d’archi e supportato da una voce narrante.

Il languido ed ironico Underground Tango di Bregovich viene accostato alle musiche di Adnan Saygun , il più importante compositore della Turchia  di Atatürk insieme alla pagine di Petrovics, così inequivocabilmente influenzato dai grandi compositori sovietici e da Shostakovich in particolare. A rappresentare l’Austria , lo struggente primo movimento del quartetto di Franz Schubert Rosamunda.

 

Quartetto Ascanio

Damiano Babbini, violino

Francesco Bagnasco, violino

Costanza Pepini, viola

Catherine Bruni, violoncello

 

Marco Testa, narratore

 

Programma:

J S Bach, Arte della Fuga , contrappunto I

Gyorgy Kurtag , 12 Microludes

Goran Bregovich , Underground Tango

Emil Petrovics, String quartet n 1- I movimento *

Franz Schubert, Rosamunde , I movimento

Ahmed Adnan Saygun, String quartet n 4, I o II movimento *

J S Bach, Arte della Fuga, contrappunto XIV

 

*Prima esecuzione italiana

 

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Lunedì 18 novembre 2019

Ore 19.30 - 22.00

Acquario di Genova, Sala dei cetacei

Ponte Spinola, Genova

Biglietto concerto + visita acquario: 25

 

Rinascere Sirena

Co-produzione EstOvest Festival-Le Strade del Suono

 

Il prestigioso MDI Ensemble, in un concerto in co-produzione con estOvest Festival, ci porterà nell’inaudito mondo sonoro di Rinascere Sirena, brano di un autentico poeta e scultore del suono quale è Giorgio Netti. Un trio d’archi modificato nella meccanica, capace di produrre voci d’altri mondi e di evocare così un altro tempo e un altro spazio sarà protagonista della scena sonora. Il canto delle sirene è ciò che fa “naufragare il senso dell’io” di chi lo ascolta, e in Netti non è neanche più un “canto” bensì un insieme di “stati energetici” che come magneti stordiscono e attirano verso una dimensione più vasta. Il silenzio è qui quindi perdita dei confini, ampliamento della percezione e dilatazione dei sensi.

 

Mdi Ensemble

Filippo Gianinetti, violino

Paolo Fumagalli, viola

Giorgio Casati, violoncello

 

Programma

Giorgio Netti, “Rinascere sirena” per violino, viola, violoncello

 

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Giovedì 21 novembre 2019

h. 19.00 - 20.00

Polo del ‘900

Via Del Carmine 14, Torino

Intero 8

Ridotto 5

 

 

Al di là del Muro

In collaborazione con Fondazione Piemontese Istituto Gramsci e Polo del ‘900

 

Gli anni della guerra fredda attraverso l’esperienza di una grande figura del mondo della musica.

Liza Wilson, britannica, ha frequentato le maggiori istituzioni artistiche dell’Unione Sovietica durante alcuni dei momenti più drammatici della storia del Novecento. Allieva del leggendario violoncellista Mstislav Rostropovic, ha avuto modo di entrare in contatto con personaggi della statura di Dmitri Shostakovich, Alfred Schnittke o Arvo Pärt.

Attraverso le competenze dello storico Giovanni Carpinelli e l’esibizione violinistica di Eilis Cranitch, si immagina offrire un quadro storico- biografico del mondo sovietico nel secondo Novecento. È con la caduta dell’Unione Sovietica che per molti storici si chiude il Secolo Breve.

 

 

Eilis Cranitch, violinista

Liza Wilson, violoncellista e relatrice

Giovanni Carpinelli, storico 

 

Programma

J S Bach, Allemande dalla Suite no 3 per violoncello solo

Hans Eisler, Duetto op 7 ,Tempo di Minuetto e Allegro

Grazyna Bacewicz, Polish Caprice 3’ per violino solo *

Alfred Schnittke, Stille Musik per violino e violoncello

J S Bach Giga, dalla Partita in mi maggiore  per  violino solo 

 

 

*Prima esecuzione italiana

  

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Domenica 24 novembre 2019

h. 17.00 - 18.00

Scuola Holden

Via Borgo Dora 49, Torino

Intero 10

Ridotto 8 (Under 30) - 5(Studenti Scuola Holden)

 

L'Eternità e un Giorno

Co-progettazione con Accademia di Musica di Pinerolo

 

 

Il “Quatuor pour la fin du temps” è sicuramente una delle esperienze musicali più significative che il XX Secolo abbia conosciuto. Scritto a Görlitz, in un campo di concentramento, è al contempo una pagina rivoluzionaria e dirompente quanto una costruzione artistica che supera una innumerevole quantità di parametri fini ad allora irrinunciabili.

La dimensione cui tende , il senso trascende cui si richiama e la drammaticità espressiva , rendono il lavoro di Messiaen un capolavoro di quanto si potrebbe definire “Silenzio emotivo“.

La dilatazione degli spazi convenzionali entro cui si muove il flusso musicale è tale da generare nell’ascoltatore una percezione extra-ordinaria.

La presenza di quattro fuoriclasse come Andrea Lucchesini, Lukas Hagen, Gabriele Mirabassi ed Enrico Bronzi- per la prima volta tutti insieme- è ulteriore motivo di interesse verso questo appuntamento del Festival.

Il concerto sarà preceduto dalla lettura di testi nati dalla collaborazione con gli studenti della Scuola Holden. 

 

Gabriele Mirabassi, clarinetto

Lukas Hagen, violino

Enrico Bronzi, violoncello

Andrea Lucchesini, pianoforte 

 

Studenti della Scuola Holden, reading

 

 

Programma

Olivier Messiaen, Quatuor pour la fin du temps

 

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Giovedì 29 novembre 2019

h. 18.30 - 19.30

Libreria Bistrot-Bardotto

Via Giovanni Giolitti 18b, Torino

Ingresso gratuito

 

Around EstOvest: I Grandi Pensatori della Musica

 

Ogni epoca ha conosciuto grandi creatori ed esecutori virtuosi. Non tutti hanno tuttavia sentito l’esigenza di esprimere in forma verbale , attraverso contenuti che non fossero esclusivamente musicali, la propria visione artistica. Bach è stato diverso da Beethoven, Messiaen diverso da Cage, il pensiero di ognuno di loro ha rivelato nature distinte.

 

Morena Danieli, psicoterapeuta

Michela Garda, musicologa

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Sabato 30 novembre 2019

h. 17.30-18.30

Museo Ettore Fico

Via Francesco Cigna 114, Torino

Ingresso gratuito con biglietto della mostra

 

Die Stille

Co-produzione EstOvest Festival-Le Strade del Suono

 

Il programma ruota attorno al tema del Silenzio visto da diversi angoli, da quello puramente sonoro a quello dell’evocazione di un testo poetico , dalla suggestione di un’immagine alla solitudine di un virtuosismo pianistico.

Il concerto prevede una drammaturgia che conduce lo spettatore attraverso un caleidoscopio e stratificato mondo musicale. La natura del Catalogue doiseaux di Messiaen incrocia il profilo fiero e asciutto delle melodie ebraiche di Ravel , gli acquerelli di Debussy si alternano alla densità delle magnifiche pagine di Michaël Levinas .

La consapevolezza di un musicista e di un pensatore della statura di Levinas sarà amplificata dal supporto della voce di Anne Roubet e dalla forza eloquente dell’arte fotografica del francese Ferranti.

 

 

Michaël Levinas, pianoforte

Anne Roubet, voce

Ferrante Ferranti, fotografie e video

 

 

Programma

Maurice Ravel, Oiseaux tristes

Deux mélodies hébraïques,

-Kaddish

-L’énigme éternelle

Olivier Messiaen, Catalogue doiseaux

-la chouette hulotte

 

Michaël Levinas,

Étude n 1 « Forte/Piano »

Étude n 2 « Variations sur une seule note »

Étude n 3 «  Cordes étouffées « 

Étude n 4 « Les larmes des sons »

 

Claude Debussy,

-Des pas sur la neige

-Ce qua vu le vent douest

-La flûte De Pan da Chansons de Bilitis

-La chevelure da Chansons de Bilitis

 

Henri Duparc,

-Phidylé

-La vague et la cloche

 

Michaël Levinas,

Mélodie nouvelle sur un texte d’André du Bouchet*

 

*Prima esecuzione assoluta

 

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Lunedì 2 dicembre 2019

Ore 17.00

Conservatorio Paganini

Via Albaro, 38 Genova

Ingresso gratuito

 

Focus Levinas

Co-produzione EstOvest Festival-Le Strade del Suono

 

 

In occasione del 70esimo compleanno del grande compositore francese Michaël Levinas, il Festival EstOvest e Le Strade del Suono, in collaborazione con il Conservatorio di Genova, organizzano un incontro a lui dedicato. Si svolgerà una conferenza incentrata sul lavoro di compositore di Levinas e sarà seguito uno dei brani a cui il compositore spettralista è più legato: il Concert pour un piano espace n.2 per pianoforte e cinque strumenti. Il brano sarà proposto da alcuni musicisti dell’Eutopia Ensemble e da studenti e docenti strumentisti del Conservatorio ligure.

 

 

Michaël Levinas, compositore

 

Ensemble Eutopia

 

 

Esecutori del Conservatorio N. Paganini di Genova

 

Programma:

Michaël Levinas, Concert pour un piano espace n.2 (1980) pour un piano et cinq instruments*

 

*Prima esecuzione italiana

 

 

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Venerdì 22 novembre

Ospedale Sant’Anna

In collaborazione con Fondazione Medicina a Misura di Donne nell’ambito dell’iniziativa Vitamine Musicali

 

Empatia

 

L’empatia è quella capacità, propria di ogni essere umano, di entrare in contatto con i propri simili

in una forma significativa. La musica è uno dei canali privilegiati attraverso cui far “ risuonare”

l’interiorità di chi si esibisce e quella di chi ascolta .

Un ospedale è un luogo particolare, in cui la percezione di ciò che ci circonda ed i sentimenti per

altri individui si amplificano notevolmente. Un musico, defilato durante l’esecuzione, può

conciliare, intensificare, sublimare i pensieri e le immagini di chi si trova con lui a condividere i

medesimi spazi.

Eilis Cranitch, fondatrice di Xenia Ensemble, improvviserà con il suo violino. Da Bach alla musica irlandese, agli autori dei nostri giorni.

 

Eilis Cranitch, violino

 

 

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Martedì 5 novembre

Scuola Media Statale Nievo-Matteotti

 

EstOvest Scuola: I Muri

 

Il progetto EstOvest SCUOLA si occuperà di affrontare, con degli strumenti adeguati a studenti di scuola media, gli stessi argomenti e gli stessi contenuti musicali trattati nel progetto del cartellone di EstOvest Festival 2019 intitolato “Così vicino, così lontano”. Il muro di Berlino dunque, la storia di quegli anni e le attività creative che ne caratterizzarono la vita musicale e i nuovi muri della contemporaneità. L’attività con le scuole sarà condotta dalla violista irlandese Eilis Cranitch, membro di NEXT-New Ensemble Xenia Turin e dalla scrittrice e attivista culturale Esperance Ripanti.

 

Esperance H Ripanti, narrazione

Eilis Cranitch, violino

Claudio Pasceri, moderatore

 

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Residenza artistica Collettivo In.Nova Fert

 

Quest’anno il Festival EstOvest conosce un momento di “residenza”.

Presso “Casa Bianca“ a Cantalupa, immersi nella natura, i giovani e straordinari compositori/ intellettuali di In Nova Fert si ritrovano con Claudio Pasceri, violoncellista di NEXT-New Ensemble Xenia Turin e direttore artistico di EstOvest Festival. Riflessioni e scambi sulla musica nella quiete dei boschi di Cantalupa per giungere alla scrittura di un brano commissionato da Estovest 2019. Al Folkclub di Torino, il 15 novembre  il quartetto d’archi NEXT ed il percussionista togolese Tête Da Silveira eseguiranno l’opera del Collettivo In Nova Fert.

 

 

  

  

ESTOVEST FESTIVAL

 

ASSOCIAZIONE ENSEMBLE XENIA

info@estovestfestival.it

www.estovestfestival.it

facebook/estovestfestival

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