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TORINO, 09 November 2019

Varie TORINO CITTÀ DEL CINEMA 2020’ in occasione del ventesimo anniversario dell'apertura del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana

Un anno di celebrazioni

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Nel 2020, in occasione del ventesimo anniversario dell'apertura del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e della nascita di Film Commission Torino Piemonte, il capoluogo piemontese sarà ‘Città del Cinema’.

Un legame a doppio filo, un'attrazione corrisposta quella tra Torino e il cinema che affonda le radici nel passato e ha concretezza nel presente, capace di rendersi costantemente protagonista della vita culturale cittadina. Un'unione che si manifesta da un lato nel connubio tra la Mole Antonelliana - simbolo e icona della città - e il Museo Nazionale del Cinema lì ospitato e, dall'altro, nei numerosissimi film che in questi anni hanno portato Torino sul grande schermo mostrandone bellezza e potenzialità. Un panorama che mette in luce una varietà di enti, associazioni, istituti e laboratori che contraddistingue Torino come eccellenza nel panorama nazionale e internazionale. 

 

  

- Torino e il cinema

Il cinema arriva a Torino alla fine del 1800. Agli inizi del Novecento, con la nascita dei primi teatri di posa e delle prime case di produzione (Società Anonima Ambrosio, Itala Film, per citarne alcune), si sviluppa una solida industria cinematografica che ha reso Torino capitale del cinema muto italiano.

Nel 1914 Giovanni Pastrone gira Cabiria, il primo kolossal della storia del cinema, che fa da apripista a tutta una serie di altre produzioni che portano allo sviluppo di una vera e propria industria cinematografica, con la nascita delle prime riviste, di giornali di categoria, di cartellonistica pubblicitaria, mentre la stampa inizia a occuparsi sempre più spesso di cinema. Con l'introduzione del sonoro, alla fine degli anni Venti, l'industria si trasferisce a Roma e Torino, rimanendo pur sempre una delle location preferite da importanti registi nazionali e internazionali.

 

È merito di una donna tenace se il capoluogo subalpino riesce a riappropriarsi di questo rilevante passato. Il Museo Nazionale del Cinema nasce idealmente nel 1941, quando Maria Adriana Prolo progetta la creazione di un luogo consacrato alla raccolta dei documenti dell'industria cinematografica torinese. Lei per prima comprende quanto sia importante custodire tale patrimonio. Il Museo del Cinema apre nel 1958 a Palazzo Chiablese e subito si impone per la ricchezza delle sue collezioni. Vi rimarrà fino al 1985 per riaprire poi il 20 luglio 2000 nella rinnovata sede della Mole Antonelliana.

 

Il cinema – da sempre elemento identitario della città – ha portato nel tempo alla creazione di un sistema radicato e consolidato, fatto di storia, investimenti e competenze d'eccezione, che include tutta la filiera dell'industria cinematografica: dalla creazione e formazione alla produzione e distribuzione, dai centri sperimentali ai festival cinematografici, grazie all'importante apporto di istituzioni pubbliche e private del territorio. Dove ci sono cultura, produzione e innovazione esiste sempre ricerca e formazione e, a tal fine Università, Politecnico, Accademia Albertina di Belle Arti, Museo Nazionale del Cinema, scuole, Centro Sperimentale, istituti e laboratori propongono un'offerta formativa di alto livello rivolta ai giovani, alle professioni e all'industria del Cinema.

 

 

- I 20 anni del Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte

20 luglio 2000: il Museo Nazionale del Cinema apre al pubblico nella rinnovata sede della Mole Antonelliana, con il suggestivo e stupefacente allestimento di François Confino.

Nello stesso giorno viene formalmente costituita Film Commission Torino Piemonte con lo scopo di promuovere Torino e il Piemonte quale location cinematografica e televisiva.

Il doppio compleanno sarà quindi l'occasione per celebrare Torino e il suo profondo e indissolubile rapporto con la Settima Arte, mettendo in luce la varietà di enti associazioni, istituti e laboratori che la contraddistinguono come eccellenza nel panorama nazionale ed europeo.

Nasce così ‘Torino Città del Cinema 2020. Un film lungo un anno’, un progetto di Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione per la Cultura Torino, media partner Rai.

 

 

- Un anno di cinema a Torino

La Città di Torino celebra il cinema con un importante programma di attività ed eventi volto a valorizzare e promuovere Torino come ‘Città del Cinema’.

 

L'evento inaugurale di Torino Città del Cinema 2020 sarà il 21 novembre 2019. 

La serata inizierà alle ore 19 con il taglio del nastro dell'installazione dedicata a “Torino Città del Cinema” che rimarrà esposta in piazza Castello per tutto il 2020. Dalle ore 21 al Teatro Regio sarà in programma il prestigioso concerto ‘Prendete posto, inizia il film’. 

Sotto la direzione del Maestro Alessandro Molinari, l’Orchestra del Teatro Regio interpreterà brani tratti dalle colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema italiano, omaggiando la grandezza dei più importanti compositori italiani, vincitori dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali alla musica per il cinema. Le musiche, scelte in collaborazione con l'Associazione Compositori Musica per Film, saranno accompagnate dalle più belle immagini dei film protagonisti della serata (posto unico 5 euro).

 

L’evento - ideato dalla Città di Torino e realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino in collaborazione con il Teatro Regio, l’Associazione Compositori Musica per Film e il Museo Nazionale del Cinema, partner Intesa Sanpaolo - anticipa la 37^ edizione del Torino Film Festival che prenderà il via il giorno successivo.

Nel 2020 è in programma un ricco calendario di iniziative, in cui confluiranno tutti i tradizionali eventi cinematografici del territorio, che vedranno coinvolte tutte le istituzioni culturali torinesi con l'obiettivo di creare ‘contaminazioni cinematografiche’ in ciascun ambito, dall'editoria alla musica, dall'arte contemporanea al teatro, sviluppandosi su diversi assi tematici tra cui innovazione, tecnologia, multimedialità, educazione, formazione e accessibilità.

 

A partire da gennaio l'onda cinema coinvolgerà anche il look of the city ‘I luoghi del cinema’. Nei punti strategici della città verranno allestiti supporti di forte impatto visivo e iconografico per un'accoglienza immersiva e suggestiva in una città ‘cinema friendly’. In questo modo 20 luoghi ‘cinematograficamente’ significativi come piazze e palazzi del centro cittadino saranno le tappe per ripercorrere la storia del cinema torinese attraverso i 20 film che ne hanno fatto la storia. I passanti con il supporto di mappe cartacee e digitali o attraverso guide turistiche potranno visitare le location cittadine e i ‘Maestri’ che in quei luoghi hanno realizzato i loro film.

Il clou di 'Torino Città del Cinema 2020’ sarà l'estate, quando la città verrà animata da importanti eventi, come una travolgente festa per le celebrazioni di San Giovanni, aperture notturne di cinema e musei, animazioni, appuntamenti pubblici e molto altro ancora.  

Durante tutto l'anno, ci saranno anteprime nazionali, installazioni multimediali realizzate da artisti di fama internazionale, masterclass nell'Aula del Tempio della Mole, momenti formativi per appassionati e professionisti, incontri e intrattenimenti rivolti a bambini e ragazzi, feste come la ‘Notte bianca del cinema' (a luglio 2020) che anticipa di una settimana i due party con ospiti d'eccezione per festeggiare i compleanni di Museo e Film Commission, spettacoli musicali e teatrali, ospiti eccezionali al Torino Film Festival, CinemAmbiente, Lovers Film Festival e negli altri festival. 

Il cinema contaminerà anche gran parte della programmazione culturale della città. Molti saranno infatti gli appuntamenti OFF che si susseguiranno nel corso dell'anno in occasione dei principali eventi cittadini: dal Capodanno in piazza al Torino Jazz Festival, dal Salone del Libro a MITO SettembreMusica, da Artissima a Terra Madre e tante altre iniziative.

Inoltre, per dare nuovi impulsi al sistema cinema cittadino, a fine anno, in occasione della terza edizione del Torino Film Industry, si svolgerà un convegno sul cinema del futuro che sonderà le possibili evoluzioni della settima arte, con la partecipazione di importanti personalità e istituzioni pubbliche e private. 

In occasione di ‘Torino Città del Cinema 2020’, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte proporranno una serie di iniziative che li vedranno protagonisti.

 

 

 

- Il Museo Nazionale del Cinema

Unico e tra i più importanti al mondo, il Museo Nazionale del Cinema offre un'esposizione permanente e un ricco programma di mostre alla Mole Antonelliana, retrospettive, anteprime e incontri con gli autori presso la Multisala Cinema Massimo, tre festival cinematografici di importanza internazionale (Torino Film Festival, Festival CinemAmbiente e Lovers Film Festival) e il Torino Film Lab, un laboratorio internazionale impegnato nel sostegno di giovani talenti emergenti di tutto per la realizzazione di opere prime e seconde.

 

Il Museo Nazionale del Cinema è uno dei più visitati in Italia, con una media di 700mila ingressi all'anno, per un totale di oltre 10 milioni di presenze dalla sua apertura. La Multisala Cinema Massimo nel 2019 ha compiuto 30 anni. In questo periodo sono state organizzate 650 retrospettive e omaggi e proiettati più di 20mila film visti da oltre 3 milioni e mezzo di spettatori.

Ogni anno oltre un milione di persone visitano la Mole Antonelliana, frequentano il Cinema Massimo e i festival del Museo.

Il Museo conserva un ingente patrimonio di materiali rari e preziosi, circa 1milione e 800mila le opere, in molti casi pezzi unici al mondo: le sue collezioni raccolgono 950mila fotografie, 530mila manifesti e materiali pubblicitari, 8.900 gadget e memorabilia cinematografiche, 8.950 apparecchi e 10.850 manufatti artistici, 37mila film muti e sonori, 42mila volumi, oltre 138mila fascicoli e riviste, 250mila ritagli stampa, 1.350 partiture musicali, 15mila fascicoli d'archivio, 37mila e 700 titoli nella videoteca e 4.800 registrazioni sonore cinematografiche.

Grazie alla molteplicità delle attività scientifiche e divulgative attuate il Museo Nazionale del Cinema è diventato un polo di iniziative culturali tra i più importanti a livello nazionale e internazionale, realizzando ricerche d'avanguardia sulla conservazione dei materiali e sulla storia del cinema, un vasto programma di restauri, iniziative editoriali, rassegne cinematografiche, incontri con autori e protagonisti del cinema, programmi didattici. Inoltre, Wi-Fi gratuito, interattività e QR code consentono di accedere a contenuti multimediali in un viaggio multisensoriale nel mondo del cinema e una visita più partecipata e accessibile.

 

 

- Film Commission Torino Piemonte

Tra le prime a essere costituite in Italia, Film Commission Torino Piemonte (FCTP) è stata la prima a operare sul territorio nazionale con lo scopo, allora come oggi, di promuovere Torino e il Piemonte per attirare sul territorio produzioni cinematografiche e televisive italiane e internazionali. Una mission precisa e una duplice strategia d'azione: la prima relativa alla ricaduta territoriale, la seconda a sostegno dell'audiovisivo locale contribuendo allo sviluppo artistico e professionale del comparto.

Nell’arco di quasi 20 anni, l'operato di FCTP ha permesso a Torino e al Piemonte di ritagliarsi uno spazio significativo nell'industria dell’audiovisivo nazionale che si traduce in più di 2mila settimane di lavorazione, durante le quali hanno trovato continuità occupazionale un numero sempre maggiore di professionisti, fotografato dai dati presenti nella Production guide: 146 società di produzione, 151 strutture di servizi, più di 800 professionisti e 164 attrici e attori attivi sul territorio piemontese. Sempre nelle stime del periodo, la ricaduta occupazionale ha prodotto 2.500 giornate di lavoro per gli attori locali e circa 28mila giornate per le comparse. Dalla sua nascita a oggi Film Commission Torino Piemonte ha sostenuto oltre 1.200 progetti, tra cui oltre 200 lungometraggi per il cinema, oltre 100 serie tv, più di 400 documentari, 130 cortometraggi, e oltre 300 produzioni tra spot pubblicitari, videoclip, trasmissioni tv, video istituzionali, contenuti digitali. 

Essendo parte della cabina di regia del progetto ‘Torino Città del Cinema 2020’, FCTP opererà in stretta sinergia con il Museo Nazionale del Cinema e la Città per concretizzare l'ampia gamma di eventi che andranno a comporre il programma dell'intero 2020. 

Proprio in virtù delle sue specificità e dell'esperienza maturata negli anni, FCTP coordinerà – in collaborazione con esercenti e sale cittadine - un calendario di anteprime speciali che porteranno a Torino le première di importanti broadcaster nazionali e major internazionali, ospitando in città registi e attori di grande notorietà.

Al fine di valorizzare il risvolto turistico di “Torino Città del Cinema 2020”, FCTP si occuperà inoltre di realizzare una mappa multimediale che possa promuovere i luoghi del cinema, le location cittadine e i Maestri che in quei luoghi hanno realizzato i loro progetti.

 

www.torinocittadelcinema2020.it    #ToCinema2020

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