Torino News

TORINO, 16 November 2019

Mostre TRANSMISSIONS people-to-people al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino 30 ottobre 2019 - 30 agosto 2020

dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 18

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Dopo un’anteprima a Milano alla Pinacoteca di Brera nel 2014, due importanti esposizioni a Tokyo, alla Chanel Nexus Hall, e a Parigi, alla Galerie Joseph nel 2016, la mostra transmissions people-to-people arriva a Torino al Museo Nazionale del Risorgimento.       

Curata da Tiziana Bonomo, l’esposizione torinese presenta 60 fotografie (di cui alcune inedite) di Tiziana e Gianni Baldizzone sulla trasmissione del sapere e sulla relazione maestro-allievo.

Le fotografie in grande formato, a colori e in bianco e nero ritraggono uomini e donne di paesi e culture diverse nel momento dell’atto di passaggio di un sapere da una persona all’altra.

Tintori del Mali e ceramisti di Sèvres, liutai italiani e orologiai svizzeri, doratori di Francia e battitori di foglia d’oro birmani, attori di teatro e terapeuti. E ancora fabbri d’arte, maestri d’ascia veneziani, orafi, scultori, paesaggisti... per oltre 7 anni i due fotografi hanno viaggiato in Asia, Africa e Europa ( senza dimenticare il Piemonte ) per documentare l’universalità dell’atto umano di trasmissione e raccontare le storie di uomini e donne di mestiere che trasmettono tradizioni con spirito di innovazione contribuendo a preservare un patrimonio di diversità culturale.

Tra il 2010 e il 2018, i Baldizzone hanno cercato e fotografato più di 150 maestri e allievi, formatori e apprendisti: maîtres d’art francesi, Tesori Umani Viventi del Giappone, artisti, artigiani, creativi celebri o sconosciuti, depositari di oltre quaranta discipline.  

“D’altronde - dichiara Tiziana Bonomo - solamente i Baldizzone che da oltre trent’anni fotografano con approccio umanista, potevano immergersi in un’impresa così delicata e sfidante condividendo, per un lungo periodo, il lavoro quotidiano all’interno degli atelier.”

In questo modo sono riusciti a stabilire una relazione umana unica che ha permesso loro di scattare fotografie emblematiche degli stati d’animo nell’istante preciso in cui il sapere passa da una persona all’altra.  Passaggi, non solo di tecniche, ma soprattutto di saper fare, di saper vivere, di saper essere. Da padre a figlio, da maestro a discepolo, da donna a donna, da bambino a bambino, da Oriente a Occidente.

Tiziana e Gianni Baldizzone hanno fatto della trasmissione del sapere e della relazione maestro e allievo il tema assoluto di una ricerca fotografica focalizzata non (solo) sui saperi e sulle tecniche, ma soprattutto sulle persone che le trasmettono e quelle che le ricevono. “Quello che ci interessa cogliere - dicono - è il rapporto umano, il vivere insieme, il dialogo maestro-allievo per mostrare la condivisione e i legami generati dall’atto di trasmissione : intergenerazionali, interculturali, interprofessionali …” 

Le storie che raccontano - dice la curatrice - vanno in alto come il ventaglio di sciarpe nei diversi colori dell’indaco a guardare il cielo. Aboubakar Fofana, maestro dell’indaco, creatore di tessuti e artista contemporaneo, cercato e fotografato con maestria da Tiziana e Gianni Baldizzone, rilascia particelle della sua anima in quel gesto proteso a confrontare i colori dell’indaco con i colori del cielo, incantato dalla luce del tramonto. Artigianato? Mondo antico e perduto? No. Modernità che irrompe e crea e si moltiplica”.

 

il percorso

Allestita nel corridoio monumentale della Camera italiana, la mostra è presentata come un percorso narrativo che si sviluppa dall’incontro con la materia alla ricerca del maestro fino al distacco quando il passaggio delle conoscenze si è compiuto.

Il percorso espositivo è articolato intorno a tre momenti di trasmissione che mostrano: 

Gli “INCONTRI”: le scoperte di una materia e quelle che indirizzano verso la tal arte o il tal mestiere; l’incontro tra maestro e allievo, il loro legame e le loro relazioni. Gli incontri intergenerazionali, interculturali e interdisciplinari.

L’“Impregnazione”: i diversi modi di assorbire un sapere: in seno a una famiglia, a una dinastia, a una comunità, a una scuola; l’impregnazione di una materia, di una cultura diversa; l’impregnazione attraverso i cinque sensi. 

Gli “APPRENDImenti”: le pratiche, le conoscenze e i valori umani ai quali un giovane è formato per apprendere un mestiere o una professione; gli utensili che impara a maneggiare e i gesti ai quali allena la mano; la formazione attraverso la parola, l’esempio, l’osservazione e l’imitazione.

Completano il percorso: un video-diaporama e tre grandi pannelli con i ritratti dei maestri e allievi che hanno partecipato al progetto Transmissions.



I Fotografi

tiziana e gianni baldizzone

 

Tiziana e Gianni Baldizzone si sono incontrati in Madagascar nel 1977.
Come molti fotografi della loro generazione, si sono formati alla fotografia attraverso il lavoro sul campo e la collaborazione con riviste italiane e internazionali tra cui Airone, Animan, GEO, Grands Reportages, L’Espresso, DRepubblica, Meridiani, Le Figaro Magazine.
Nel 1986/87, a seguito di un reportage sugli aborigeni dell’Orissa, decidono di lanciarsi in un lavoro di durata sugli Adivasi (le“scheduled tribes”dell’India) che segna l’inizio della ricerca fotografica sulla condizione umana che, da allora, orienta la loro fotografia.
Da oltre 30 anni si impegnano in progetti fotografici pluriennali su temi specifici che hanno dato luogo a libri ed esposizioni itineranti in Europa, USA e Giappone : come Esprit Nomade (2005/2009), presentato nel 2010 dal senato francese ai giardini del Lussemburgo a Parigi e come il progetto Transmissions ( 2011/2019).
Entrambi fotografi, lavorano in coppia e firmano congiuntamente le loro opere.
La loro carriera fotografica si è costruita e consolidata nel reportage di scoperta umanista a lungo termine, nel mondo intero.
Questa visione umanista fondata sull’osservazione delle vite quotidiane, si è evoluta, a partire dagli anni 2000, da un approccio documentaristico verso una fotografia sempre più radicata nella ricerca di una visione intimistica risultato di una condivisione del tempo.
Al loro attivo, 25 libri pubblicati in Francia, in Italia e all’estero da grandi editori tra i quali Les Editions du Chene (Hachette), Flammarion, Les Editions de la Martinière, Seuil, Thames&Hudson, Stewart Tabori&Chang, Frederking&Thaler, 5Continents.
Sono stati consulenti del PEM Peabody Essex Museum di Boston per la mostra Wedded Bliss, The Marriage of Art and Ceremony alla quale hanno partecipato con una serie di opere fotografiche e un saggio.
Nel 2006, con la loro esposizione I Segni del Corpo, l’espressività umana in 80 scatti, sono stati gli ideatori della prima mostra di fotografia in esterni presentata a Torino (piazza San Carlo).
A Torino sono rappresentati dalla galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea. 




Durata
: 30 ottobre 2019 - 30 agosto 2020
A cura di: Tiziana Bonomo
Curatore del progetto Transmissions:  Alain Lardet

Sede: Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Piazza Carlo Alberto 8 Torino
Informazioni: tel. +39 011 5621147
email: info@museorisorgimentotorino.it
www.museorisorgimentotorino.it

 

 

Informazioni pratiche: 

Orari di apertura : dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso ore 17,30). Lunedì chiuso

Biglietto unico mostra + museo : 10 euro, ridotto 8 euro – gratis Abbonamento Musei e altre card

(*) Il programma e gli orari delle Visite commentate con la presenza dei fotografi e di Incontri e presentazioni sarà comunicato sul sito e sulla pagina Facebook della mostra

www.expo-transmissions.com  e sui siti  www.museorisorgimentotorino.it e www.artphotobonomo.it

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