Torino News

TORINO, 16 November 2019

Teatro Una nuova stagione per Piemonte dal Vivo

Stagione 2019/2020

una_nuova_stagione_per_piemonte_dal_vivo_news_torino_torino_piemonte
  Gershwin Suite_ph Riccardo Panozzo
Condividi

Angelica Corporandi d’Auvare, Presidente di Piemonte dal Vivo: “Piemonte dal Vivo promuove oggi un progetto a tutto tondo sulle arti performative, con uno sguardo sempre attento al PRESENTE e alla MULTIDISCIPLINARIETÀ dei linguaggi. In quest’ottica, la Fondazione ha assunto un ruolo di snodo e di raccordo all’interno del comparto dello spettacolo dal vivo in Piemonte e in ambito nazionale. Forte di uno staff giovane e dinamico, la Fondazione si vede oggi riconosciuto un ruolo di HUB di competenze e di innovazione, che si concretizza nelle linee strategiche e progettuali promosse dalla direzione nel triennio 2018/2020.”

 

LE STAGIONI MULTIDISCIPLINARI DI PIEMONTE DAL VIVO

Un cartellone composito, con appuntamenti che spaziano dalla musica alla prosa, dal circo al teatro ragazzi, dalla danza al balletto, quello allestito dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, Circuito Regionale Multidisciplinare. Una visione condivisa con il socio unico Regione Piemonte sulle linee di intervento delle politiche territoriali, che ha ampliato il raggio di azione della Fondazione. Aumentano per la stagione 19-20 i comuni che curano con Piemonte dal Vivo le stagioni multidisciplinari sul territorio regionale per un totale di oltre 70 municipalità coinvolte in circa 140 spazi, coinvolgendo anche il territorio valsusino e la città di Ivrea. In crescita anche il numero degli spettacoli destinati al pubblico più giovane e alle loro famiglie che insieme al Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte ha programmato 121 recite per un totale di 17.000 biglietti staccati nella stagione 2018-19.

Partono quest’anno, in maniera diffusa, gli Abbonamenti Plus che Piemonte dal Vivo ha immaginato per ampliare il sistema-rete del circuito. Un’occasione per premiare gli abbonati dei teatri più piccoli consentendo di assistere a spettacoli nei teatri più grandi. Gli abbonati dei comuni più piccoli possono migrare per alcune date ad un prezzo speciale nei teatri limitrofi per assistere a spettacoli che hanno bisogno per esigenze tecniche e di budget di spazi e pubblici maggiori. È quello che accade quest’anno al Teatro Concordia di Venaria dove migrano gli abbonati delle stagioni di Cirié e Settimo per gli spettacoli con Francesca Reggiani (23 novembre), Ale&Franz (23 gennaio) e con Angela Finocchiaro (13 marzo), oppure quello che avviene con il pubblico tanto attivo di Fontanetto Po che si sposta al Civico di Vercelli per assistere agli spettacoli di Ale&Franz (20 novembre), Amanda Sandrelli (29 gennaio) ed Enzo Decaro (29 marzo). Un’opportunità in più per il pubblico fedele dei centri più piccoli, ma anche un’occasione per questi teatri di poter sviluppare traiettorie artistiche peculiari, forti di un sistema interconnesso che può valorizzare ogni singola esperienza artistica in un quadro di ampio respiro.

Tra i numerosi lavori di prosa in scena nei teatri del circuito ricordiamo: Segnale d’Allarme – La mia battaglia in realtà virtuale di Elio Germano e Chiara Lagani, diretto da Germano con Omar Rashid: questo spettacolo offre un nuovo tipo di approccio alla fruizionein cui il teatro si mescola al virtuale e il pubblico entra a pieno titolo nella narrazione e nel suo ritmo incalzante. In scena al Teatro Concordia di Venaria (1° febbraio) e al Teatro Anacoleti di Vercelli (2 febbraio), lo spettacolo è destinato ad un numero ridotto di spettatori; Trascendi e Sali  è la nuova produzione di Alessandro Bergonzoni sul palco del Sociale di Pinerolo (25 ottobre) e del Civico di Vercelli (8 aprile). Il protagonista imprigionato in un monologo verbale impazzito  lascia poco a poco affiorare l’affresco di un mondo sempre più fuori controllo; Silvio Orlando in scena con Si nota all’imbrunire al Giacometti di Novi Ligure (17 dicembre) scritto da Lucia Calamaro;  in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino gli appuntamenti dedicati alla gloria sportiva piemontese con lo spettacolo Fausto Coppi L’affollata solitudine del campione  sul palco dei  teatri di Novi Ligure  (4 dicembre),  Asti – Spazio Kor (5 dicembre), Alessandria- Teatro San Francesco (6 dicembre), Cumiana (7dicembre) e infine del Toselli di Cuneo(10 dicembre); ancora  Madre Courage e i suoi figli, il capolavoro di Brecht, portato in scena dal talento di Maria Paiato insieme ad un cast d’eccezione è un’occasione di riflessione di grande attualità nei teatri di Casale Monferrato (29-30 ottobre), Cuneo (29 novembre) e Tortona (30 novembre).

E poi ancora Ambra Angiolini, Fabrizio Bentivoglio, Federico Buffa, Anna Bonaiuto, Franco Branciaroli, Ascanio Celestini, Simone Cristicchi, Geppi Cucciari, Isa Danieli, Enzo Decaro, Giuliana De Sio, Elio, Gioele Dix, Jurij Ferrini, Gianfelice Imparato, Valter Malosti, Marina Massironi, Maria Amelia Monti, Umberto Orsini, Michele Placido, Massimo Popolizio, Carolina Rosi, Filippo Timi, per citare solo alcuni degli artisti in scena nei teatri a cura di Piemonte dal Vivo.

Prosegue il progetto Corto Circuito che conserva l’obiettivo di valorizzare i soggetti agenti nei diversi territori periferici (regionali, metropolitani, cittadini), attraverso l’incontro fra istituzioni, comunità e risorse artistiche. Ventidue gli spazi coinvolti e altrettante compagnie a favorire l’unione tra pratiche di cittadinanza attiva e offerta culturale. I comuni coinvolti in Corto Circuito sono: Alessandria, Almese, Arquata Scrivia, Biella, Bistagno, Bosconero, Casalborgone, Chiaverano, Cumiana, Fiano, Fontanetto Po, Gassino Torinese, Gavi, Lanzo Torinese, Orbassano, Piedicavallo, Racconigi, San Maurizio d'Opaglio, Settimo Torinese, Torino (3 spazi), Vercelli.

In un’ottica di evoluzione e sviluppo, sempre più stagioni vedono affiancarsi ai classici le nuove traiettorie della drammaturgia contemporanea. In più, per intercettare ulteriori pubblici delle performing arts, a partire da questa stagione Piemonte dal Vivo include nella propria proposta esperimenti di stand up comedy e story slam, utilizzando per questi nuovi linguaggi l’utilizzo di spazi di rappresentazione non convenzionali, come accade nei teatri di tradizione di Casale Monferrato e di Cuneo.

La danza, disciplina sempre più accolta nelle stagioni teatrali, intervalla allo stile neoclassico delle compagnie Spellbound Dance Ballet (a Casale Monferrato e a Novi Ligure) e Michele Merola Dance Company (ad Asti, Tortona, Verbania e Vercelli) la ricerca contemporanea con la presenza di compagnie e artisti affermati accanto a giovani promettenti. Da non perdere: il tour regionale di Marco D’Agostin, coreografo e danzatore che dall’incontro con Stefania Belmondo ha messo in scena First Love, uno spettacolo che racconta dell’amore per la montagna e per lo sci di fondo; lo spettacolo internazionale The magic of light in scena a Casale Monferrato e a Villadossola; gli appuntamenti al Teatro Toselli di Cuneo con le coreografie di Roberto Castello e della compagnia Fattoria Vittadini. La danza trova, inoltre, la sua casa alla Lavanderia a Vapore di Collegno, centro di residenza gestito da un Raggruppamento Temporaneo di Organismi di cui Piemonte dal Vivo è capofila.

Numerosi gli appuntamenti in teatro legati alla musica e i progetti che vedono protagonisti grandi autori e giovani talenti: da Peppe Servillo e il Solis String Quartet al Teatro Civico di Chivasso (12 marzo), passando per il jazz di Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello e la Banda Osiris in concerto a Novi Ligure (4 aprile), arrivando all’ultimo lavoro della Bandakadabra al Teatro Milanollo di Savigliano (14 marzo) e al Teatro Magnetti di Ciriè (14 maggio). Il consolidamento delle relazioni aperte con i soggetti territoriali traccia la linea della programmazione musicale della prossima stagione: è in preparazione la seconda edizione del Torino Jazz Festival Piemonte che porta nei teatri del circuito i linguaggi della tradizione afroamericana grazie ad un singolare esperimento di direzione artistica condivisa. Secondo lo stesso principio si muovono gli accordi siglati con le più importanti realtà accreditate per i progetti di valorizzazione territoriale, dalla Fondazione Teatro Regio di Torino ai Conservatori di Musica, oltre ad una serie di partner locali con cui la Fondazione concorre alla realizzazione di importanti manifestazioni come, Alba Music Festival e Piano Echos.  Per quanto riguarda le nuove proposte, si è appena svolta Torino la terza edizione di Glocal Sound, vetrina della giovane musica d’autore, selezionando le proposte più interessanti che verranno programmate nelle regioni aderenti al progetto.

La stagione 2019-20 si conclude con una grande attenzione al circo contemporaneo. Si tratta del progetto SALA C CHAPITEAU che vede l’allestimento di un classico tendone di circo per una tournée che dal 18 aprile al 17 maggio tocca i comuni di Ceva, Mondovì, Savigliano, Cirié e Vigone. Il progetto dà l’opportunità agli abbonati di accedere ad una dimensione performativa ulteriore alla sala teatrale, ed agli appassionati di circo di intercettare la vasta proposta del Circuito attraverso un dispositivo accessibile a tutti. In scena con Emisfero la compagnia Magdaclan, composta da artisti under 35 di circo contemporaneo e formata da venti persone, tra acrobati, musicisti e tecnici cresciuti nelle migliori scuole circensi tra Torino e Bruxelles.

 

IL PUBBLICO AL CENTRO – approfondimenti in cartella stampa

Matteo Negrin, Direttore Piemonte dal Vivo: “La progettazione culturale, in quanto aspirazione al contemporaneo, è oggi alla ricerca costante di nuovi tempi e nuovi spazi che possano accogliere e costruire contenuti da un lato, intercettare nuovi pubblici dall’altro. Piemonte dal Vivo decide, come istituzione, di accettare questa sfida al cambiamento e si pone come motore per nuove progettualità, in luoghi e tempi insoliti.”

 

Nell’ottica di una sempre più ampia inclusione di pubblici e comunità ai linguaggi del teatro d’arte, della danza, della musica e del circo contemporaneo, la Fondazione ha messo in campo una serie di DISPOSITIVI INNOVATIVI che, adeguatamente testati nella prima parte del triennio, vengono ora disseminati su larga scala sulla massima parte del Circuito.

CANTASTORIE 2.0, un percorso di formazione per giovani attori che punta alla disseminazione di un format di successo condotto da Davide Lorenzo Palla; portare la danza o linguaggi più vicini alla performance in spazi diversi, come i musei (con il progetto DANCING MUSEUMS/MUSEO VIVO) o il format di story slam/stand up comedy MIO CUGINO, ideato da Mauro Pescio.

Molti sono i progetti rivolti alle COMUNITÀ con cui Piemonte dal Vivo dialoga: è il caso di PERFORMING + è un progetto triennale - lanciato lo scorso anno dalla Compagnia di San Paolo e dal Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte

Novità di quest’anno HANGAR LAB IN TOUR, in partenza il 24 ottobre ad Alessandria, che mette insieme da una parte l’affiancamento alle organizzazioni culturali (Hangar Point) e il laboratorio permanente diffuso sul territorio (Hangar Lab).

Il ruolo delle comunità è, inoltre, centrale in tutte le attività promosse alla LAVANDERIA A VAPORE DI COLLEGNO che, come casa europea della danza, realizza e accoglie progetti transdisciplinari: dal progetto Dance Well alla rassegna per le scuole Media Dance; e ancora Convergenze Creative o Mindset, per citarne alcuni.

Altre sperimentazioni pensate per nuove fruizioni culturali sono oltre all’abbonamento Plus anche SCENA OVEST (Collegno, Grugliasco, Rivoli e Venaria) per la cui promozione è stato attivato un accordo di co-marketing con Confesercenti Torino e provincia; A TEATRO? QUESTA SERA NON TI DICO NO! realizzato in provincia di Cuneo in collaborazione con la Fondazione CRC e dedicato agli under 30; e ancora, COMUNICARE IL TEATRO ATTRAVERSO I SOCIAL, un percorso formativo sull’uso delle piattaforme social. Con Agis Piemonte è, inoltre, in via di definizione il progetto COPPIA VINCENTE, per abbinare cinema e teatro in un unico abbonamento.

 

INTERNAZIONALIZZAZIONE – approfondimenti in cartella stampa

Piemonte dal Vivo ha individuato nella MOBILITÀ INTERNAZIONALE un motore di sviluppo e di crescita per la creatività emergente. Per questo motivo è stato istituito Move! il fondo annuale per il sostegno alla mobilità internazionale degli artisti piemontesi o residenti in Piemonte.

Inoltre, sono nate importanti relazioni internazionali che valorizzano progettualità articolate, a partire dalle eccellenze regionali. Un esempio recente è Dialogues Fragments and Stream’s Gestures, con EgriBiancoDanza e Balletto Teatro Torino per un programma di scambio con il prestigioso Scottish Ballet di Glasgow.

La relazione con la SCOZIA è stata particolarmente intensa nel 2019 grazie anche a un focus dedicato alla musica, a partire dal Torino Jazz Festival Piemonte (prima edizione aprile 2019) che ha permesso l’instaurarsi di un legame con Edimburgo, per la mobilità di artisti scozzesi in Italia e piemontesi in Scozia. Sempre sul tema della danza, forte è il rapporto con l’Europa grazie a EDN - European Dancehouse Network, di cui la Lavanderia fa parte: Grazie a questa rete europea, a maggio 2020 verrà ospitato negli spazi di Collegno un ATELIER EDN sui temi dell’audience engagement.

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop