Torino News

TORINO, 03 January 2020

Teatro Queen LeaR. Uno spettacolo Nina’s Drag Queens - Teatro Astra, Torino 2-5 gennaio 2020

un agrodolce musical di drag queen

queen_lear_uno_spettacolo_nina_s_drag_queens_teatro_astra_torino_2_5_gennaio_2020_news_torino_torino_piemonte
Condividi

In pieno clima di feste, di progetti per il futuro e di tanto divertimento, cosa meglio di un musical contemporaneo interpretato da una compagnia di drag queen? La Stagione TPE apre l’anno nuovo da giovedì 2 a domenica 5 gennaio 2020 con Queen LeaR: una tragicommedia musicale en travesti ispirata a Re Lear di Shakespeare, diretta e interpretata dalle Nina's Drag Queens da un'idea di Francesco Micheli, scritta dalla drammaturga inglese Claire Dowie e musicata dal compositore italiano Enrico Melozzi.

 

Nel solco della tradizione shakespeariana, Queen LeaR è uno spettacolo popolare e alto al tempo stesso, che prende forza dalle contaminazioni tra i generi: la musica classica dialoga con composizioni musicali originali, pop e elettroniche; i blank verse si trasformano in poesie, rap, melologhi e canzoni. La maschera eclettica ed eccessiva della drag queen, caratteristica della compagnia, è la chiave perfetta per una declinazione contemporanea del fool shakespeariano.

 

La storia. Lea Rossi è un’italiana emigrata durante gli anni ’70 nel Regno Unito, dove ha aperto un negozio di giocattoli, la cui insegna recita «Lea R.». Il tempo è passato, e per l'anziana signora è giunto il momento di chiudere l’attività. Alle prese con il decadimento fisico e la senilità, si scontra con le tre figlie e la fedele amica Kent, che cercano di prendersi cura di lei. La tragedia shakespeariana viene calata in una realtà contemporanea, dove i castelli sono monolocali e le brughiere ospizi, dove la pazzia è demenza senile e le guerre si combattono a colpi di citazioni pop. In questo mondo, come grandi squarci, si aprono le visioni epiche della vecchia «regina». Queen LeaR raccoglie temi importanti e scomodi del nostro tempo – la vecchiaia, l'integrazione, la malattia e la morte – uniti al racconto di un dramma familiare che riflette quello di una società disgregata, nella quale i padri lasciano in eredità ai figli un futuro più incerto e cupo di quello che hanno ricevuto.

 

Le Nina’s Drag Queens (attori e regia) sono Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Sax Nicosia, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò. Attori e danzatori che hanno scelto di coniugare teatro e arti performative intorno alla figura eclettica e irriverente della Drag Queen, personaggio multiforme, vera e propria maschera post-moderna. La compagnia nasce nel 2007 da un’idea di Fabio Chiesa al Teatro Ringhiera di Milano, dove sviluppa negli anni seguenti la sua poetica in stretta collaborazione con Francesco Micheli, regista de Il Giardino delle Ciliegie (2012), adattamento en travesti del capolavoro cechoviano. Questo fortunato spettacolo, poi riproposto presso il Teatro Franco Parenti di Milano, segna una svolta nel percorso di ricerca delle Nina’s, che da quel momento sarà fortemente legato alla rilettura e riscoperta di alcuni classici teatrali. DragPennyOpera (2015), a partire da L’opera del Mendicante di John Gay, fa il suo debutto al Teatro Elfo Puccini di Milano in sala Shakespeare e viene ripreso nell’estate successiva. Vedi alla Voce Alma (2016), a partire da La voce umana di Jean Cocteau, debutta a Danae Festival che lo coproduce e viene selezionato da Next - Laboratorio delle idee di Regione Lombardia (Next ha sostenuto anche DragPennyOpera e Queen LeaR). Nella versione inglese Vedi alla voce Alma partecipa al Fringe Festival 2018 di Edimburgo, nella prestigiosa cornice di Summerhall, ottenendo ottimi riscontri di critica.

 

L’ultima creazione della compagnia è Queen LeaR (2019), coprodotto insieme a Teatro Carcano e Teatro Metastasio di Prato. Lo spettacolo - che nasce in doppia versione inglese e italiana, pensando a un pubblico internazionale - segna un altro punto nel percorso Nina’s, legando ancor più profondamente la recitazione alla musica e alle canzoni, scritte appositamente per lo spettacolo. La traduzione italiana di Queen LeaR, a firma di Michele Panella e Lorenzo Piccolo, è stata selezionata per la rosa di testi 2019 da Eurodram, rete europea di traduzione teatrale.

 

Le musiche originali sono di Enrico Melozzi, violoncellista, direttore d'orchestra e compositore che spazia dalla musica leggera alla musica classica contemporanea, dalle colonne sonore cinematografiche a creazioni originali per il teatro di prosa. Nel suo lavoro si fondono stili diversi, in un mélange nel quale la fruibilità e riconoscibilità del pop si coniuga con la raffinatezza della musica colta. Il testo è di Claire Dowie: autrice, attrice, poetessa, pioniera dello stand-up theatre, ha abituato il pubblico inglese e internazionale a testi ironici e spericolati. Irriverente e poetica, Claire Dowie è una voce originale e unica nel panorama europeo, tradotta in diverse lingue e seguita in tutto il mondo. Il concept dello spettacolo è di Francesco Micheli. Direttore artistico della Fondazione Donizetti di Bergamo, è regista di oltre 30 opere liriche prodotte in Italia e all’estero. Micheli immagina gli spettacoli drag queen come una sorta di opera contemporanea: un teatro di grande impatto visivo e accurata drammaturgia musicale, capace di trattare temi importanti senza rinunciare alla accessibilità e alla godibilità dello spettacolo.



Teatro Astra, via Rosolino Pilo 6 – Torino

2-5 gennaio 2020

h 21; dom h 17

 

 

Queen LeaR
Uno spettacolo Nina’s Drag Queens
 
Testo Claire Dowie, da William Shakespeare

Musiche originali Enrico Melozzi

Ideazione Francesco Micheli

Traduzione Michele Panella e Lorenzo Piccolo

Interpreti e regia Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Sax Nicosia, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò

Scene Erika Natati

Costumi Rosa Mariotti

Luci Andrea Violato

Parrucche Marco’s Wigs

Assistente alla regia Camilla Brison

Assistente alle scene Giulia Bruschi

Assistente ai costumi Leonardo Locchi

Fonico di palco Alessandro Baldo

Tecnica Luna Mariotti

Produzione Aparte Soc. Coop., Teatro Carcano, Teatro Metastasio di Prato

Produzione musicale e edizione Casa Musicale Sonzogno

 

DURATA: 110 minuti

 

 
Biglietti
 

INTERO: 25,00 €

RIDOTTO: 17,00 €

UNDER 30: 10,00 €

Berretto a Sonagli 31 DICEMBRE: 35 € (30 € abbonati TPE)

Info, biglietti e abbonamenti: www.fondazionetpe.it

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop