Torino News

TORINO, 23 January 2020

Varie Scienza e creatività - Teatro del Castello di Rivoli Sabato 25 gennaio, Ore 21.00

Piero Bianucci, giornalista scrittore e divulgatore scientifico, accompagnato al violoncello da Claudia Ravetto

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Sabato 25 gennaio, Ore 21.00

Teatro del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Servizio navetta gratuito su prenotazione*

Sarà lo scrittore e giornalista scientifico Piero Bianucci, accompagnato al violoncello da Claudia Ravetto, ad inaugurare il ciclo previsto dalla Stagione SCENE alla luce di una nuova collaborazione tra Rivolimuisca e Polincontri. Un’unione complementare di competenze tanto organizzative (quelle tra i due enti coinvolti nella selezione di relatori e musicisti) quanto artistiche, con lo scopo di fare luce sulla natura della creatività osservandola e restituendola al pubblico da una prospettiva esperienziale (attraverso brani selezionati ed eseguiti da musicisti di alto profilo) e divulgativa (con interventi di relatori illustri che sviluppano il tema degli appuntamenti da un punto di vista squisitamente scientifico).

«Il cervello umano – ricorda Piero Bianucci - è una cassetta degli attrezzi, la creatività un bricolage. Vale per la scienza e la tecnologia ma anche per l’arte, la musica, la letteratura. Ridotti all’essenziale, gli attrezzi sono solo tre e servono per piegare, frammentare, mescolare. In inglese Bending, Breacking, Blending. Le tre grandi B, dicono Anthony Brandt, musicista, e David Eagleman, neuroscienziato, autori del libro “La specie creativa”. Piegare, frammentare, mescolare che cosa? Idee, stili, materiali, invenzioni, anche relazioni umane che esistevano già. Roba vecchia che diventa nuova piegando, frammentando, mescolando». Attraverso un iter che parte dal presupposto “Il cervello non produce nuove conoscenze o idee creative dal nulla” (Elkonon Goldberg), Bianucci riflette sul significato di creatività seguendone i percorsi cognitivi e dunque fisiologici, con una rassegna studi, esperimenti, teorie scientifiche che dimostrano come la creatività sia un processo dinamico sottoposto alla regia di delicati equilibri tra neurotrasmettitori, nonché dono non assegnabile a parti specifiche del cervello: «E’ il pensiero fluido, già laterale (De Bono), o divergente – ricorda - quello che conduce alla scoperta, all’invenzione, al magico istante “ah,ah” nel quale il problema si riconfigura ed emerge la soluzione. Qualcosa di molto simile avviene nell’umorismo. Ancora una volta, Einstein l’ha espresso bene: “La creatività è un cervello che si diverte”».

In un dialogo costante con il tema della serata, Claudia Ravetto al violoncello rievoca le altezze strumentali e concettuali della Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo di Bach; sceglie, non a caso, il Dialogo tratto dalla Sonata per violoncello solo di György Ligeti e conclude con il terzo movimento dalla Suite op. 80 per violoncello solo di Benjamin Britten.

Piero Bianucci Scrittore e giornalista scientifico, è editorialista a "La Stampa", quotidiano dove per 25 anni ha diretto il settimanale "Tuttoscienze", e collabora con la radio-tv italiana e svizzera. Ha scritto una trentina di libri di divulgazione dedicati all'astronomia, alla questione energetica, alle scienze della Terra, alle telecomunicazioni e alle tecnologie di uso quotidiano. Già docente a contratto di Comunicazione scientifica all'Università di Torino, ora insegna in un Master post-laurea dell'Università di Padova. Dal 1985 organizza mostre scientifiche e "GiovedìScienza".Nel 2010 ha curato i testi del Museo Lombroso di antropologia, riaperto a Torino dopo molti anni di abbandono. Sempre a Torino nel 2011 ha progettato e realizzato il museo interattivo per bambini "XKE’-Laboratorio della curiosità". Nel 1992 la International Astronomical Union ha assegnato il suo nome al pianetino 4821scoperto da Walter Ferreri. Fino alla fine del 2017 ha diretto il mensile "Le Stelle", fondato da Margherita Hack, che ha lasciato per incompatibilità con il nuovo editore. Nel gennaio 2015 ha pubblicato "Vedere, guardare. Dal microscopio alle stelle, viaggio attraverso la luce" (UTET). Nel 2017, con il fisico Enzo Barone, "L'infinita curiosità. Breve viaggio nella fisica contemporanea" (Edizioni Dedalo).

Claudia Ravetto ha studiato con Sergio Patria presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino dove si è diplomata con il massimo dei voti nel 1988. Ha seguito i corsi tenuti da Michael Flaksman presso la StaatlicheHochschulefurmusik di Stuttgart e la StaatlicheHochschulefurMusik di Mannheim, conseguendo entrambi i diplomi. Nel 1988 ha ottenuto le borse di studio “Giovanni Camerana” e “Luigino Tandura” alla Decima Rassegna Violoncellisti di Vittorio Veneto. In formazione rispettivamente di duo e di trio ha vinto nel 1989 il primo premio assoluto ai concorsi di Acqui Terme e Moncalieri. Nel 1989 ha vinto il “Premio Settembre Musica” di Torino ed il concorso abbinato ai corsi di perfezionamento di Portogruaro (Ve), entrambi per solisti.Nel 1992, in formazione di duo, ha ottenuto il terzo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta. Nel 1993 si è classificata prima al Concorso indetto dalla StaatlicheHochschulefurMusik di Mannheim (Germania) per l’assegnazione degli strumenti della Collezione della Regione Baden-Wurttemberg e nel 1994 ha vinto la selezione europea che le ha consentito di partecipare al ‘Seminario Piatigorsky’ presso la School of Music University of Southern Califonia, Los Angeles.Dal 1990 al 2005 è stata la violoncellista del Quartetto d’archi ‘Paolo Borciani’ con il quale ha suonato per istituzioni quali il Teatro alla Scala, la Società del Quartetto di Milano per il 140° anniversario della fondazione, il festival Milano Musica, il Festival Settembre Musica di Torino, la Biennale di Venezia per l’integrale della musica da camera di Stravinskij, l’Istituzione Universitaria dei Concerti a Roma, l’Alessandro Scarlatti di Napoli, ‘Musica nel nostro tempo’ di Milano, il Festival di Spoleto, I Concerti del Quirinale per Radio 3, I Concerti dell’Ateneo Messinese, il Festival Mozartiano di Salisburgo presso la GrosseSaal-Mozarteum, il Festival Internazionale del Quartetto per archi di Reggio Emilia, l’Estate Fiesolana, il Teatro Regio di Torino, il Festival mozartiano di San Luis Obispo in California, il Purcell Room Festival a Londra, la Fondazione Benetton di Treviso come progetto in residenza, il Palazzo del Quirinale a Roma per gli 80 anni dalla fondazione della Radio in presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con diretta radio e ripresa televisiva, la KammermusikSaal della Beethoven-Haus di Bonn con la prima esecuzione dell’inedito in si minore beethoveniano in diretta radiofonica. Per il Teatro Lirico-Orchestra Verdi, l’ “ Ente Pomeriggi musicali “ di Milano ed il Teatro Sociale di Como ha eseguito l’integrale dei quartetti di Beethoven e per il Teatro San Carlo di Napoli l’integrale schumanniana. Con la casa discografica Naxos ha registrato di L. Boccherini le op.32 e 39, 2 cd con cui ha vinto il Premio internazionale del Disco A. Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia quale Migliore Produzione dell’anno 2001 per la musica strumentale.Per “Amadeus” Speciale di Febbraio 2005 ha registrato di Franz Schubert i Quartetti in Sol Maggiore op. postuma 161 D. 887, in Si bemolle Maggiore op. 168 D.112, in Mi bemolle Maggiore op. postuma 125 n. 1 D.87 ed il Quintetto in Do Maggiore op. Postuma 163 D.956 con il violoncellista Enrico Dindo. Per il canale satellitare SKY Classica ha registrato il “ Movimento di Quartetto “ di Fabio Vacchi, brano che è stato poi utilizzato come colonna sonora per il film “Il Mestiere delle armi “ di Ermanno Olmi. Con la casa discografica Stradivarius ha registrato l’integrale delle composizioni per Quartetto di A. Borodin, Il Quartetto di Petrassi con “The Heart’sEye” di Franco Donatoni e il Quartetto con Lied di Alessandro Solbiati, le opere giovanili di Beethoven con la prima stesura dell’opera 18 numero 1 in Fa Maggiore e la trascrizione per quartetto della Sonata opera 14 per pianoforte. Ha tenuto Masterclass di interpretazione quartettistica e cameristica: a Madrid presso il CursoInternacional de Interpretacion Musical “Juan de Herrera”, in California a San Luis Obispo e a Perinaldo (Imperia). Dopo lo scioglimento del Quartetto Borciani, con Francesco De Angelis, Lorenzo Gentili Tedeschi e Roberto Tarenzi, ha dato vita al Quartetto d’archi “Verdi”, con il quale, per la stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna 2012/2013, ha eseguito il Concerto per Quartetto e Orchestra di A.Schoenberg con la direzione del Maestro Michele Mariotti.Dal 2005 suona nell’ Ensemble “Gli 8 violoncelli di Torino” (www.8celli.it).E’ titolare della cattedra di “Musica d’insieme per archi” presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

La Stagione SCENE 2019/2020 è stata realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2019 del bando “Performing Arts". Con SCENE l’Istituto Musicale Città di Rivoli G.Balmas in partenariato con il Teatro Fassino di Avigliana e l'associazione Revejo è entrato a far parte di PERFORMING +, un progetto per il triennio 2018-2020 lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti non profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

 

 

 

 

 

 

 

Prossimo appuntamento Scienza e Creatività:

Lunedì 03/02/2020 - Ore 18:00

Politecnico Aula Magna_Torino

Storie di Soli e di Lune

Con Angelo Adamo harmonica, immagini e testi scientifici

 

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*É previsto un servizio navetta A/R gratuito per il Teatro del Castello di Rivoli da Rivoli (partenza Piazza Martiri della Libertà ore 20:00, Rivoli) e Avigliana (partenza dal Teatro Fassino, Via IV Novembre 19, Avigliana ore 19:30)- Il servizio sarà attivo previa prenotazione e raggiungimento numero minimo di adesioni. Per info e prenotazioni 011-9564408 rivolimusica@istitutomusicalerivoli.it / info@teatrofassino.it

rivolimusica@istitutomusicalerivoli.it

tel. 0119564408

Lu-ve 14:00 -19:00

Sab 10:00 – 12:30

Biglietti disponibili su www.vivaticket.it

 
   

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