Torino News

TORINO, 02 March 2020

Teatro Il Novecento raccontato dalle Donne. Tedacà Torino / 6-8 marzo 2020

decimo anno di repliche

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Lo spettacolo andrà regolarmente in scena il 6-7 e 8 marzo.
Sarà garantito il MANTENIMENTO della distanza di sicurezza di 1 METRO inserita nell'ultimo decreto del Dpcm 4 marzo 2020, in materia al contrasto e contenimento del Corona Virus.
A tal proposito, è prevista una replica straordinaria dello spettacolo l'8 marzo, alle 21.00, così da poter collocare tutte gli spettatori prenotati garantendo la distanza di sicurezza.


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Lavoratrici, immigrate, partigiane, mondine. Le donne raccontano il loro Novecento, in un avventuroso e ironico viaggio nella storia italiana. Nell’anno del suo decimo compleanno, torna in scena con un nuovo allestimento lo spettacolo Donne presso il Teatro Bellarte (via Bellardi 116, Torino) per la stagione
Be Unhappy di Fertili Terreni Teatro. L’opera viene rappresentata il 6 e 7 marzo (ore 21) e 8 marzo (ore 19),  con biglietteria di 12 € (intero) e 10 € (ridotto). Per maggiori informazioni il pubblico può contattare il numero cellulare 3313910441 (da lunedì a venerdì dalle 15 alle 18), scrivere a biglietteria@fertiliterreniteatro.com e visitare il sito www.fertiliterreniteatro.com/stagione/.
Donne è una produzione Tedacà, scritto e diretto da Simone Schinocca, interpretato da Valentina Aicardi, Francesca Cassottana e Silvia Freda. Per maggiori informazioni sull’opera è possibile visitare il sito www.tedaca.it/donne

A 10 anni dal suo debutto, torna in scena lo spettacolo più premiato e replicato di Tedacà. Un viaggio per raccontare l’universo femminile nel Novecento italiano, per conoscere le storie di donne che hanno combattuto guerre, fatto rivoluzioni, compiuto atti clandestini e di resistenza, di tutte coloro che sono state mamme, lavoratrici, eroine, campionesse e casalinghe. Tra conquiste ottenute o ancora da raggiungere, uno spettacolo ironico ed emozionante per raccontare il difficile percorso delle donne, specchio e anima della società italiana.

Donne narra sia avvenimenti che hanno interessato tutto il mondo femminile sia storie di singole protagoniste che hanno affrontato, con coraggio, stereotipi e pregiudizi. Le protagoniste sono tre donne che si ritrovano in una stanza del tempo dove vengono catapultate all’inizio del Ventesimo secolo. Parte così il loro viaggio avventuroso nella storia italiana: dalla vita agricola degli anni Quaranta all’arte di arrangiarsi della Seconda Guerra, dall’attività di Partigiane al referendum per la Repubblica, dall’abolizione della Legge Merlin al Boom Economico, toccando inoltre temi come istruzione, lavoro, matrimonio e violenza. Lo spettacolo termina con il “gioco delle prime”, ovvero la narrazione di alcune donne che per prime hanno ottenuto risultati importanti, sfidando norme e pensieri comuni della società patriarcale.

L’opera utilizza l’ironia e si avvale di una messa in scena semplice: un grande baule dove sono custoditi oggetti e vestiti che segnano ogni tappa narrativa. La cassa stessa non è solamente un contenitore ma si trasforma a seconda delle situazioni affrontate: diventa così treno della speranza quando giovani immigrate, partite dalla Sicilia, cantano in attesa di arrivare alla stazione di Porta Nuova, o diventa piazza in cui l’opinione pubblica racconta gli scandali che hanno spesso contribuito a liberare la donna da falsi moralismi.

Per il decimo anni di attività, con oltre 100 repliche in tutta Italia, Donne viene riproposto con un nuovo allestimento e torna all’originale interpretazione composta da tre attrici (Valentina Aicardi, Francesca Cassottana e Silvia Freda). Inoltre l’autore e regista Simone Schinocca ha aggiornato i temi affrontati con spunti, pensieri e riflessioni, maturate in questi 10 anni di repliche in giro per l’Italia, frutto anche del costante confronto con il pubblico.

Lo spettacolo Donne ha esordito nel 2009, come uno degli eventi di chiusura della Biennale Democrazia di Torino. Da allora l’opera è stata replicata in Piemonte, Liguria, Veneto, Lazio, Campania e Calabria, vincendo il “Rota in Festival” di Salerno, il “Festival Nazionale D’Arte Drammatica” e altri premi in diversi Festival Teatrali a Belluno e San Donato Milanese. L’opera è stata inoltre rappresentata nella rassegna “GiocaTeatro 2011” della Casa Teatro Ragazzi e Giovani e ha replicato per i giovani dell’Istituto Penale per i Minorenni "Ferrante Aporti", nell'ambito della “Tournée dei sogni” organizzata da Dreams For Teens. Negli ultimi anni lo spettacolo ha affrontato una tournée nel Sud Italia che ha toccato le città di Cagliari (Teatro La Vetreria), Palermo (Teatro Patafisico) Reggio Calabria (Teatro Primo) e Roma (Teatro Tordinona), per poi tornare lo scorso anno a Torino, in scena nella stagione del Teatro Concordia e al Polo del 900 per il “XIII Festival Nazionale Luigi Pirandello e del ‘900”.

  

Tedacà nasce nel 2002 come “luogo” di espressione dell’umano e racconto del tempo presente, attraverso spettacoli che nascono da drammaturgie contemporanee. Tra le principali produzioni, oltre a “Donne”, si citano: “Strani-ieri” e “Strani Oggi”, due spettacoli sul tema dell’emigrazione/immigrazione, prodotti in collaborazione col “Teatro Stabile di Torino / Teatro Nazionale”; “Street Striit”, favola coreutica realizzata in collaborazione con la Fondazione TPE; “Pari&Dis-pari”, spettacolo diretto da Irene Zagrebelsky per Biennale Democrazia, con la collaborazione del Théâtre de l'Opprimé di Parigi; “Super”, in coproduzione con Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse di Genova. Nel 2019, in pochi mesi Tedacà ha portato in scena tre produzioni, fra cui “Sotto lo sguardo delle mosche”, prima europea per la stagione del Teatro Stabile di Torino / Teatro Nazionale, con chiusura in anteprima di Intercity Festival di Firenze.

 

Fertili Terreni Teatro è un progetto realizzato e promosso da ACTI Teatri Indipendenti, Cubo Teatro, Tedacà e Il Mulino di Amleto, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito dell’edizione 2019 del bando PerformingArts, Fondazione CRT, Fondazione Piemonte dal Vivo, MiBACT,
Regione Piemonte e TAP - Torino Arti Performative. Uno dei progetti dell’ente è la stagione
Be Unhappy, giunta al secondo anno di svolgimento, dislocata in 3 spazi (Bellarte, Cubo Teatro e San Pietro in Vincoli Zona Teatro) con 44 spettacoli, 115 repliche e progetti speciali.

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