Torino News

TORINO, 20 February 2011

Teatro COMMEDIA DELL'ARTE DAY 2011 giornata mondiale della commedia dell'arte, MascheraFest 2011 e ESPOSIZIONE DI MASCHERE TEATRALI dal 25 febbraio 2011, Torino e Settimo

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Torino, 25 febbraio 2011  dalle ore 10.00  alla Cavallerizza Reale ed altri luoghi COMMEDIA DELL'ARTE DAY 2011, giornata mondiale
della commedia dell'arte celebrazioni in tutto il mondo, a Torino la prima esposizione collettiva dei migliori mascherai italiani e del panorama europeo forum, incontri, seminari e al Teatro Garybaldi e nel centro storico di Settimo Torinese 26 febbraio, 5 e 8 marzo
MascheraFest 2011 VI edizione. 
Torino celebra il 25 febbraio nel nome della Commedia dell'Arte, unendo artisti e pubblico nei cinque continenti, con eventi contemporanei in tutto il mondo: in quel lontano giorno del 1545 nacque, legalmente costituita con atto notarile, la prima compagnia di comici di professione.
Torino è la città italiana in cui si incentra nel 2011 questa iniziativa dell'Associazione Sat progetto incommedia.it (nel 2010 Commedia dell'Arte Day si è tenuto a Bologna) che riunisce i portatori della tradizione della Commedia dell'Arte e che è stata riconosciuta dall'Unesco come NGO non-governmental organizations accreditata per la convenzione sul Patrimonio Immateriale.
La Commedia dell'Arte è nata in Italia ma ha trovato ospitalità in molti paesi del mondo e lega una vasta comunità di attori e teatranti con i segni distintivi della maschera e del polilinguismo, ovvero delle numerose lingue che risuonano sotto di essa.


ESPOSIZIONE DI MASCHERE TEATRALI
CAVALLERIZZA REALE via Verdi 9 Torino
dalle ore 10 alle ore 22.30

Sulla maschera si dipana la giornata di attività torinesi, con al centro un unicum internazionale, ovvero un'Esposizione di Maschere Teatrali che per la prima volta vede riuniti quindici mascherai di grande prestigio, coordinati da Stefano Perocco di Meduna (Venezia/Montreuil), che espone con Renzo Antonello (Vicenza), Marialaura Buonocore (Vico Equense, Napoli), Andrea Cavarra (Milano), Fratelli De Marchi (Villaga, Vicenza), Antonio Fava (ArscomicA, Reggio Emilia), Mario Gallo (Tuscania, Viterbo), Franco Leita (Torino), Teatteri Metamorfoosi (Helsinki), Piero Ottusi (Verona), Tania Passarini (Bologna), Giancarlo Santelli (Mentana, Roma), Renzo Sindoca (Mira, Venezia), Pier Angelo e Sara Summa (Venezia/Parigi).
Con la nascita della Commedia dell'Arte per la prima ed unica volta nella storia (dopo il teatro greco e latino) si realizza in Occidente un modello di teatro di lunga durata (circa duecento anni) fondato sistematicamente sull'impiego della maschera di cuoio da parte dell'attore. La fortuna di questo teatro di maschere tra Cinquecento e Seicento provoca il moltiplicarsi di laboratori artigianali specializzati nella produzione della maschera, concentrati nel territorio di Modena che porterà, nel corso del seicento, ad attribuire alla maschera la definizione di volti modenesi. Alla fine della parabola storica della Commedia dell'Arte la caducità dei materiali impiegati fa sì che si perdano pressoché tutte le maschere, tranne due o tre esemplari sia di maschere sia di matrici lignee. Ma l'arte di creare maschere in cuoio destinate a far rivivere sulla scena le figure protagoniste della Commedia dell'Arte rinasce grazie allo scultore Amleto Sartori, chiamato a collaborare nel 1947 da Giorgio Strehler per la prima realizzazione del celeberrimo "Arlecchino servitore di due padroni" di Carlo Goldoni, destinato a ravvivare, con le sue repliche ancora in corso in tutto il mondo, la fama della Commedia dell'Arte (da uno scritto del prof. Roberto Tessari).
Commedia dell'Arte è un misterioso ed ammaliante oggetto di studio, a cui sono dedicati i forum (dalle 15 in Cavallerizza) ...e la maschera si mise la Commedia coordinato da Stefano Perocco e Tra "compagnie fraternali" e Fratelli d'Italia coordinato dal docente Roberto Tessari; nel primo si analizza lo strano rapporto tra chi scolpisce un volto e chi lo fa vivere, nel secondo si parla, trecento anni prima dell'Unità, di un'Europa unita dalla Commedia dell'Arte.
Un altro appuntamento didattico si tiene all'Accademia Albertina delle Belle Arti dalle 9.30 alle 13 con La Maschera e la Scena, una lezione a cura di Stefano Perocco e Renzo Antonello.
 
Sabato 26 febbraio dalle ore 10 all'Università degli Studi di Torino Facoltà di Economia, in Aula Auropa (corso Unione Sovietica 218 bis), a suggello dei lavori, si svolge una lezione spettacolo con Gianluca Bottoni e Silvia Giletti di SUR/Società Umane Resistenti e Antropocosmos Rete Frontiera, dal titolo Lo Spirito dentro la Maschera.
Il COMMEDIA DELL'ARTE DAY 2011 di Torino è a ingresso libero.
 


MascheraFest 2011 VI edizione
La maschera, il comico, la Commedia dell'Arte nel tempo del Carnevale.
Il festival è nato nel 2005 per la valorizzazione e la diffusione della maschera comica e del teatro popolare tra tradizione e innovazione.
MascheraFest 2011 accoglie le presenze di Mimmo Cuticchio, straordinario "puparo" depositario e interprete dell'arte del Cunto, di Antonio Fava (attore, regista e studioso, direttore di Ars-Comica e della Scuola Internazionale dell'Attore Comico) con uno spettacolo da e su L'Amante Militare di Carlo Goldoni, scritto su uno scenario originale di Commedia dell'Arte. Chiude il festival Viviana Porro all'insegna delle maschere e della contemporaneità.
Introduce la sesta edizione l'evento internazionale la seconda edizione della Commedia dell'Arte Day avrà luogo presso gli spazi della Cavallerizza Reale e non solo il 25 febbraio 2011.
MascheraFest
sabato 26 febbraio 2011 ore 21
Mimmo Cuticchio (Palermo)

Il cunto
Associazione Figli d'Arte Cuticchio
In una piazza fatiscente, proiettato sul muro senza ombre di una casa, un uomo vestito semplicemente, costringe l'attenzione, con un gesto autoritario, di un pubblico misto. Racconta le imprese dei Reali di Francia, di banditi leggendari. Sono trame del ciclo carolingio, che sopravvivono nell'opera dei pupi. "Il cuntastorie è un suscitatore di spettacolo, possiede regole, trucchi che trascendono la testualità e si iscrivono nell'effimera arte dello spettacolo" spiega Mimmo Cuticchio, notorio maestro, nonché direttore dell'Associazione Figli d'Arte Cuticchio che, riconosciuta dal Ministero, valorizza al massimo le tecniche di queste peculiari marionette siciliane e quelle dei raccontastorie, in un teatro di verità e poesia.
 
 
MascheraFest - Garybaldi fuori
sabato 5 marzo 2011 ore 17 parata di strada
ore 21 spettacolo in teatro prima regionale durata 120' con intervallo Antonio Fava / MaMiMò (Reggio Emilia)
L'amante militare
regia Antonio Fava
con Luca Cattani, Maurizio Corradini, Cecilia Di Donato, Camillo Fabiani,
Sara Fenoglio, Valentina Ghianda, Marco Maccieri, Marco Merzi,
Tommaso Ronda, Giovanni Rossi, Angela Ruozzi e Alessandro Vezzani
scene Fabrizio Ori costumi Ines e Lina Costi luci Antonio Fava
ArsComicA e Centro Teatrale MaMiMò
 
Informazioni prenotazioni e dettagli sui biglietti http://www.santibriganti.it/garybaldi/pdf/libretto11.pdf
www.santibriganti.it Santibriganti Teatro tel +39 - 011 - 643038 (dal lun. al ven. ore 10.30-13 14-18)
Teatro Garybaldi +39 - 011 - 19706731
santibriganti@santibriganti.it Santibriganti Teatro è su facebook
 
 

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