Torino News

TORINO, 07 April 2011

Varie DEMOCRAZIA NOSTOP 12 ore di performance per Biennale Democrazia @ Palazzo Nuovo Torino sabato 16 Aprile 2011

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Da sera a mattina, una performance per affermare e promuovere l'espressione culturale come elemento essenziale della democrazia. All'interno della manifestazione Biennale Democrazia, che si tiene a Torino da mercoledì 13 a domenica 17 Aprile 2011, per l'anno delle celebrazioni del  150° Anniversario dell'Unità d'Italia, l'associazione direfarebaciare, in collaborazione con i Centri per il Protagonismo Giovanile della Città di Torino, propone DEMOCRAZIA NOSTOP, evento che prevede uno spettacolo di dodici ore ininterrotte - dalle 16.00 di sabato 16 aprile alle 4.00 di domenica 17 aprile - in cui si alternano diverse performance di teatro, musica, danza, djing, reading, slot di archiettura e installazioni artistiche. La spettacolo va in scena a Palazzo Nuovo, sede delle Facoltà Umanistiche dell'Università degli studi di Torino (via S. Ottavio 20), con ingresso gratuito.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare i seguenti numeri: 011/5695138, 011/2222554 e 346/0100076 (ore 15-19), oppure scrivere a info@direfarebaciare.to.it. L'elenco completo degli artisti e il programma dettagliato è disponibile sul sito del progetto www.direfarebaciare.to.it e dell'evento www.democrazianostop.wordpress.com.
DEMOCRAZIA NOSTOP nasce dal desiderio di affermare con viva voce che non ci può essere cultura senza democrazia e non ci può essere democrazia senza cultura. In una settimana durante la quale l'Italia dibatte di temi fondamentali legati al presente e futuro del contesto nazionale e internazionale, bisogna confermare il ruolo fondamentale dell'arte come strumento di espressione del pensiero. A tal proposito, gli artisti che aderiscono alla kermesse si sono prestati a partecipare ad alcuni incontri di riflessione, tenuti negli spazi per il Protagonismo Giovanile della Rete To&Tu in cui operano le realtà promotrici, al fine di confrontarsi sulle tematiche proposte e costruire insieme percorsi di contaminazione e collaborazione.
 

Per dodici ore ininterrotte l'arte performativa si sposta nella location di Palazzo Nuovo, dove tutti gli artisti interrogano sé stessi e il pubblico sulle tematiche fondamentali di Biennale Democrazia 2011, ovvero il rapporto tra il potere di tutti, vero e proprio ideale delle democrazie, e il potere di pochi, le oligarchie del sapere, del potere e dell'avere, non escludendo anche il confronto su argomenti come minoranze e movimenti, sostenibilità ambientale e l'Italia nel suo 150° compleanno. In scena, insieme a giovani performer, si alternano artisti già affermati e conosciuti dall'opinione pubblica, pronti a testimoniare il ruolo della cultura nella società italiana. Tutti gli artisti partecipano a titolo gratuito.

Più di cinquanta artisti per una programmazione in cui si avvicendano tutte le sfumature e le espressioni dell'arte performativa a 360°. Dalle sonorità balcaniche dei Bandakadabra alla sperimentazioni di Morinomigrante, progetto da solista di Luca Morino - cantante e autore dei Mau Mau - che accosta flamenco, suoni dell'Est Europeo e dell'America latina, passando per progetti in cui la musica diventa strumento di confronto e apertura mentale come per la Banda Tam Tam, progetto di Scuola Popolare risiedente a Porta Palazzo, che presta gli strumenti musicali ai giovani del territorio al fine di supportarli nello studio. La riscoperta invece della tradizione musicale dagli anni Quaranta all'inizio degli Ottanta è il fulcro del lavoro di Dj Ocram con il progetto Avanzi di Balera, generi musicali della hall di tutto il mondo: dai classici waltz, lisci, mazurche e tanghi al mambo, cha-cha, boogie, beat italiano, disco music e musica popolare. Una ricerca affine a quella del cantautore Deian, che propone cover di canzoni belle ma dimenticate dalla storia musicale italiana. Mentre verso il futuro è proiettato il dj set di Chew-Z Soundsystem, net-label che propone un set elettronico in Creative Commons, promuovendo la libera espressione musicale attraverso la Rete e la suite musicale de La scatola nera, nuovo progetto elettronico di Franz Goria (Fluxus/Petrol) e Mario Conte (Meg/EPO). Da segnalare inoltre la freschezza dei .nebbia, band partita con l'autoproduzione e giovane talento allo spazio MTV del festival TNT di Roma, e i DotVibes, nati da un piccolo nucleo di cultori della musica reggae (Mina, Teo, Jack & Tiio) e ora promotori in Italia di questo genere con "Inside this bubble", album d'esordio che vede la partecipazione di artisti come Bunna degli Africa Unite, Peter Truffa dei Bluebeaters e Jacob dei Mellow Mood. Per il teatro partecipano, solo per citare alcuni nomi, Beppe Rosso ed Eugenio Allegri interpreti di testi incentrati sul tema della democrazia, Domenico Mungo in un reading di poesie e brani tratti dalle proprie, Scarlattine Teatro per narrare le 'rivoluzioni mancate' del periodo preunitario in Italia, la Compagnia di Chiara Levrino che propone una visione al femminile dell'Unità d'Italia, Irene Zagrebelsky in un reading tratto da Pari&dis-pari, opera che s'interroga sul ruolo della donna nella società italiana, inserita nel programma di Biennale Democrazia (giovedì 14 e venerdì 15 aprile - Cavallerizza Reale). Nell'ambito della danza, doveroso inoltre sottolineare la performance di Adriana Cava Jazz Ballet, la compagnia presenta un'opera coreutica incentrata su Cappotto di legno, canzone contro la camorra del rapper napoletano Lucariello, che narra l'eventuale omicidio di Roberto Saviano da parte dei Casalesi. La coreografia nasce con i ragazzi della Scuola Jazz Ballet di Torino per creare un momento di riflessione su un problema attuale e comunicare la voglia di cambiamento proposta, in primis, dalle giovani generazioni. Di rilievo anche la performance di Foce Carmosina che raccontano, attraverso musica, cinema e teatro, la storia di Sacco e Vanzetti, e di Haykel Rahali, regista e attore tunisino di 29 anni, che mette in scena un'opera sulle favole della tradizione araba. Anche gli architetti di ZEROUNDICIPIÙ, piattaforma piemontese per l'architettura contemporanea, si interrogano su la città e la democrazia, la sua trasformazione, la partecipazione dei cittadini e il suo sviluppo.
Nella stessa location e per tutta la durata dell'evento, sono visibili e fruibili le opere selezionate da I Love My City 1.1, concorso per le arti visive sul tema "La città di tutti molti pochi", che premia Lightheart di Chiara Sgaramella, installazione luminosa in mater-bi alimentata da energia rinnovabile, Inner Klange di Lemeh42, un viaggio onirico attraverso un video alla ricerca dell'origine del suono e Rotolini di Poesia, installazione poetica di Opiemme, per portare la poesia in strada.
 
direfarebaciare nasce nel 2011, costituita da otto realtà che gestiscono sei Centri del Protagonismo Giovanile della Rete TO&TU della Città di Torino (Associazione Teatrale Orfeo per TeatrOrfeo; Associazione Tedacà per bellARTE; Associazione il Campanile ONLUS per Cecchi Point-HUB Multiculturale; Associazione Il Laboratorio e Cooperativa Mirafiori per il CPG; Associazione MIAO e Cooperativa CISV-Solidarietà per El Barrio; Teatro della Caduta per il Teatro della Caduta). Questa associazione di secondo livello prende nome da un progetto partito nel 2008, frutto di una collaborazione fra le suddette realtà, che ha portato alla creazione di un magazine a distribuzione gratuita e di una piattaforma web 2.0 per promuovere e offrire spazi alla creatività di artisti giovani ed esordienti. Dopo anni di lavoro in rete, sempre supportati dal Settore Politiche Giovanili, e di recente anche dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Torino, gli enti succitati hanno quindi deciso di unire totalmente le proprie forze per continuare a perseguire il medesimo obbiettivo: mettere in relazione i circuiti ufficiali della cultura piemontese, e non solo, con il fermento dei movimenti culturali giovanili, offrendo particolare attenzione ai contesti periferici in cui gli spazi sono dislocati.

DEMOCRAZIA NOSTOP:
12 ORE DI PERFORMANCE PER BIENNALE DEMOCRAZIA

16 Aprile 2011
dalle ore 16:00 alle ore 4:00
Palazzo Nuovo, Torino
ingresso libero e gratuito


www.direfarebaciare.to.it 
www.democrazianostop.wordpress.com

http://biennaledemocrazia.it

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