HOMEPAGE
>
News
>
STEFANO AMEN: “CRIMINALI” A TORINO
Torino News
TORINO, 04 October 2011
Musica STEFANO AMEN: “CRIMINALI” a Torino
presentazione videoclip + live-set Sabato 8 ottobre Blah Blah
"Criminali" è il primo videoclip di Stefano Amen estratto dall'album "Berlino, New York, Città del Messico" (2011, Controrecords - Ordigno Produzioni - New Model Label) Il videoclip è girato dall'artista e fotografo Luca Saini, fautore di una ricerca artistica che ruota da sempre intorno alla musica. Autore di progetti come “My Beautiful Disco”, un colossale progetto dove l'artista ha ritratto 777 persone in posa con il proprio disco preferito in formato vinile LP, o come “Dont Stop The Dance”, dove fa ballare a centinaia di persone la propria canzone del cuore: quest'ultimo attira l'attenzione dei Subsonica che gli commissionano il video del singolo Eden.
In “Criminali”, Saini ritrae la fragilità, la bellezza criminale e la poetica di una decina di ragazze riflesse allo specchio, intente a farsi belle e al trucco. Ritratti e progetti che vanno ad aggiungersi ad una collezione “video antropologica" che in questi ultimi anni é cresciuta esponenzialmente e sottolinea l'amore dell'artista per un idea di arte open source.
Introduce Alessandro Bessema Averame: redattore della rivista Il Mucchio e collaboratore del semestrale Mucchio Extra, ha contribuito a “Su La Testa! 1994-2004. Dieci anni di Rock Italiano” e alla “Enciclopedia del rock italiano”, entrambi pubblicati per Arcana. Per lo stesso editore ha pubblicato “The Lunatic”, una analisi dei testi dei Pink Floyd, e tradotto “Un'anima divisa in due. Vita di Marvin Gaye” di David Ritz.
Sito web: http://stefanoamen.wordpress.com/
ASCOLTA IL DISCO ---> http://stefanoamen.wordpress.com/ascolta-il-disco/
ore 22
BIANCO
in concerto
Bianco è Alberto Bianco. Ha 27 anni, di Torino, lava macchine per pagarsi l’affitto e scrive canzoni per vivere. E questo la dice lunga. Sogna di vedere Marco Carta benzinaio e Josh Homme in classifica. E anche questo la dice lunga.
Il suo debutto discografico, battezzato Nostalgina, prende forma tra la sua cantina e la camera di AntiAnti, aka Dade dei Linea 77, che ne firma anche la produzione. Bianco è un ragazzo che canta se stesso e ciò che lo circonda con sincerità disarmante e piglio ironico e critico. I temi affrontati sono maledettamente attuali: l’affitto da pagare a fine mese, la crisi del mercato discografico, l’intera società sempre più malandata e decadente. A tutto questo il giovane cantautore risponde con quello che è un po’ il leitmotiv dell’album, la musica come ancora di salvezza. Questa l’essenza dei testi: la passione e il desiderio di fare musica, sempre costante, sempre più forte, sempre e comunque.La stessa passione che non ha mai abbandonato il nostro artista, nemmeno quando l’hard disk contenente tutti i brani ha deciso di mollarlo. Cadere, rialzarsi e continuare ad inseguire la meta. I risultati prima o poi arrivano. Ed ora è arrivato anche il momento di Bianco.
Ecco alcune frasi che sentirete l' 8 Ottobre.
“Sarebbe un sogno mantenere un figlio con il rock. Avere una famiglia sana ed uno stereo.
Vivere in un mondo magico, con Marco Carta benzinaio e in classifica Josh Homme”
“Amiamo allora le canzoni, fan diventare un po’ più buoni, e onesti”
“Lavoro no, questo non mi va, musica e basta.
Piacerebbe anche a me vivere di cachet”
“L’Italia è in coma e tu hai fretta di scappare, e non vuoi vederla guarire”
“La musica è aria, ne respiro un po’ ma l’affitto è puntuale”
“Capisco molto bene il tuo problema: la partita iva non va aperta”
“2000 schiaffi in faccia ai religiosi che fanno le crociate porta a porta”
“Chiamami come vuoi, anche Roberto..
..basta che il mio nome faccia rima con concerto”
“Mi hanno detto che si può.. immaginarsi senza corpo e vedere un po’ più in là”
“Mi capita ogni ora di avere molte idee da smaltire.
Chissà dove vanno a finire?”
“Il portafoglio gonfio fa la felicità che dura un weekend”
“Ascoltavamo l’america: Frusciante, Fink e i dischi di Lanegan.
Battiato, Battisti, battevi le mani quando ballavo i Poison”
“Sapessi cosa c'è dentro alla scatola.
Distorsioni e dashboard, tentativo di indie rock”
“Nella psichedelia c'è un po' di magia, lo sapeva Mogol quand'era in acido”
“Sai che bello passeggiare ai Muri alle 6 di sera, nei tuoi occhi è primavera”
“Penso che stia perdendo tempo quando suono l’elettronica,
sarebbe molto meglio se imparassi a far gli arpeggi”
“Butto giù Nostalgina”
a seguire (GRATUITO)
PAROLE PAROLE // Blaster dj
dalle 19 a notte fonda PAROLE PAROLE, l'unica serata torinese esclusivamente di musica italiana "importante": rock indie alternative e main di qualità: un viaggio che parte dal nostro passato per arrivare alla musica che c'è ed anticipare la musica che verrà. Ascoltare e ballare dall'aperitivo a notte fonda, dal Teatro Degli Orrori ai Ministri, da Nina Zilli agli Afterhours...
Dicevano che il rock deve essere cantato in inglese, Blaster Dj dimostrerà che gli Italiani lo fanno meglio.
LA SPOCCHIA ESTEROFILA E' FINITA. VOGLIO UNA STORIA TUTTA NUOVA.
( Liberamente Tratto da " TERAPIA CONTRO LA NOSTALGIA " 3 Allegri Ragazzi Morti )
Sabato 8 ottobre
doppio appuntamento LIVE GRATUITO
BLAH BLAH
via po 21 torino
infoline: 349.3172164