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VALENTINA PEREZZINI è LA VINCITRICE DI CO.CO.CO. COMO CONTEMPORARY CONTEST III EDIZIONE
Como News
COMO, 06 October 2011
Mostre Valentina Perezzini è la vincitrice Di Co.Co.Co. Como Contemporary Contest III Edizione
dal 29 ottobre al 18 dicembre 2011, una personale in S. Pietro in Atrio a Como.
In contemporanea, si terrà la mostra dei finalisti allo Spazio Natta di Como.
Valentina Perazzini (Rimini, 1987) è la vincitrice della III edizione di CO.CO.CO. Como Contemporary Contest, il concorso ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, con lo scopo di favorire la promozione dei giovani artisti italiani sulla scena artistica contemporanea.
L’artista, che ha vinto con l’installazione Leaves of Books, oltre a ricevere un premio in denaro di 2.000 Euro, terrà una mostra personale nello spazio espositivo S. Pietro in Atrio a Como, dal 29 ottobre al 18 dicembre 2011.
Prima di arrivare al verdetto finale, la giuria - composta da Marco Meneguzzo, curatore, Giovanni Bonelli, gallerista, Vittoria Coen, critica d’arte e direttore Museo Magi900, Emma Gravagnuolo, giornalista e critico d’arte, Nicola Salvatore, docente Accademia di Brera, Dany Vescovi, artista, Momo Banfi, collezionista - ha vagliato più di 550 candidature, giungendo a una selezione di 20 artisti, con opere che spaziano dalla pittura alla fotografia, dall’installazione/scultura alla video arte: Daniele Cascone, Marco Castoldi, Rita Casdia, Alice Colombo, Federica De Ruvo, Valentina Ferrandes, Fulvi Annalisa, Alessandra Maio, Marta Manfredini, Mauro Panichella, Viola Pantano, Francesca Pasquali, Arianna Piazza, Lemeh42, Miriam Secco, Jill Sylvia, Patrick Tabarelli, Nicola Felice Torcoli, Cosimo Veneziano.
Le loro opere verranno presentate in una collettiva, ospitata dallo Spazio Natta di Como dal 29 ottobre al 18 dicembre, in concomitanza con la mostra del vincitore.
Come recita la motivazione “Valentina Perazzini, che ha vinto con l’installazione Leaves of Books, rivolge il suo interesse a un nuovo “romanticismo naturale”, una specie di impressionismo scientifico che cerca di convivere la ricerca spensierata di cose piacevoli per l’occhio, ad un’indagine più Seurattiana del mondo vegetale. I suoi paesaggi sembrano intravisti in una nebbia crepuscolare, quasi ricordi che rievocano impressioni di petali sciupati e di foglie sfregate, involontarie evocazioni d’inchiostri zen su carta o seta, tracce di licheni, microcristalli salini”.
Per realizzare l’opera, l’artista ha lavorato sul “Canto di me stesso”, il primo libro della raccolta “Leaves of grass” del poeta e scrittore americano Walt Whitman. L’artista ha prelevato tutte le virgole del testo, la parola “erba” e i suoi riferimenti. “Pensando alle virgole come foglie d’erba dei libri”, spiega, “le ho sostituite nel libro a vere foglie d’erba. Le virgole e le parole “erbose” rimosse le ho poi applicate sulla stampa fotografica”.
In via eccezionale la giuria ha deciso di assegnare due menzioni speciali ad Alice Colombo (1981) e all’americana Jill Sylvia (1979).
Alice Colombo è autrice di tavole visionarie, immagini da decrittare, la cui protagonista è una delicata bambina. L’artista ritaglia da riviste forme di alberi, tronchi e rami per costruire la sua personale idea di natura. Poi aggiunge oggetti fuori uso, come vecchi televisori, poltrone, lanterne e gabbiette per uccelli che assembla per dare vita a un mondo magico, etereo e surreale.
Jill Sylvia usa come base dei suoi lavori, fogli e registri usati per la contabilità di vario genere. Con sbalorditiva e ossessiva precisione, elimina con un cutter le caselle dalla carta del libro mastro in cui sarebbero (o sono stati) scritti numeri o simboli. Le griglie vuote e le caselle rimosse diventano entrambe unità del piano del quadro mentre i colori sono differenti per ogni pezzo.
L’arte – commenta Sergio Gaddi, Assessore alla Cultura del Comune di Como - è sempre più strategica per il futuro della città e Co.Co.Co., dopo tre edizioni, si qualifica come un appuntamento fondamentale sulla scena dell’arte, oltre che una concreta possibilità (attraverso una mostra, un catalogo e un premio) per i giovani artisti, di emergere e farsi conoscere. Sono orgoglioso che molti degli artisti che in questi anni hanno esposto a Como, sono oggi al Padiglione Italia della Biennale di Venezia.
Note biografiche
Valentina Perazzini è nata a Rimini nel 1987. Diplomata in pittura all'Accademia di Belle arti di Bologna, nel 2010 ha frequentato il NCDA National college of art and design di Dublino. Vive e lavora a Rimini.
PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI
2011 “Parole per musica fiorite”, a cura di Chiara Gatti, Palazzo Verbania, Luino; 2010 Caffè letterario Assenzio, a cura di Alessandro Giovanardi.
PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE
2011 Asta benefica Sotheby's Milano, a cura di Chiara Canali; 2010 finalisti premio Arti Visive San Fedele 2010 - 2013, a cura di Chiara Canali; “A rare medium, well done”, Moxie Studios Gallery, Dublino; 2009 “Dovadola e i giovani artisti riminesi”, Oratorio di Sant'Antonio a Dovadola, a cura di Serena Venturelli e Marisa Zattini, con la collaborazione di Vittorio D'Augusta e Massimo Pulini; collettiva concorso Artescienza; Premio fondazione Goinelli, Palazzo Re Enzo, Bologna.
CO.CO.CO. COMO CONTEMPORARY CONTEST - Concorso d’arte per giovani artisti
Per informazioni:
Assessorato alla Cultura, Comune di Como (via Vittorio Emanuele 97)
Tel. +39 031 252.057 - 352
cultura@comune.como.it; www.comune.como.it