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OFT: CONCERTO INAUGURALE STAGIONE 2011-12
Torino News
TORINO, 08 October 2011
Musica OFT: Concerto inaugurale stagione 2011-12
martedì 18 ottobre 2011 Conservatorio “G. Verdi” - Torino
Nel momento storico che stiamo attraversando la musica è diventata una risorsa di felicità ed entusiasmo ancora più preziosa che in passato. Ecco perché ogni buon concerto che realizziamo, ogni abbinamento di compositori, solisti e direttori che risulta felice dà una gioia che dura per giorni.
È questo brivido che l’Orchestra Filarmonica di Torino vorrebbe regalare nella stagione 2011-12, fin dal concerto inaugurale, dove presenterà al pubblico l’eccezionale talento del violinista 23enne Edoardo Zosi, apprezzato da Salvatore Accardo per la sua “maturità di suono e di fraseggio, assolutamente rari per un musicista così giovane […]; la tecnica è già notevole e la sua musicalità seria e profonda”.
Sul podio l’esperienza e la sensibilità di Filippo Maria Bressan, che ritorna a dirigere l’Orchestra Filarmonica di Torino con la quale ha instaurato negli anni un affiatato rapporto di collaborazione.
Sui leggi due opere molto amate: il Concerto per violino di Bruch – una pagina dalla vena sentimentale e immediata, oltre che uno dei lavori più riusciti del compositore tedesco – e la Sinfonia n. 3 di Mendelssohn, pagina articolata e imponente, ispirata agli affascinanti paesaggi scozzesi.
La registrazione del concerto verrà pubblicata dal mensile “Amadeus”.
Laura Brucalassi
Ufficio stampa
Orchestra Filarmonica di Torino
Gli interpreti
Filippo Maria Bressan è una delle bacchette più interessanti della nuova scuola italiana. Ospite regolare delle principali società concertistiche e dei maggiori festival italiani di musica antica, sinfonica e contemporanea, ha lavorato al fianco di Abbado, Brüggen, Chung, Giulini, Inbal, Järvi, Maag, Maazel, Prêtre, Rostropovich, Sinopoli, Tate e dei compositori Luciano Berio, Arvo Pärt, Roman Vlad.
Perfezionatosi con Österreicher, Gardiner e Leitner e divenuto assistente di Jurgen Jürgens, Bressan rappresenta una sintesi estremamente efficace e oggi assai rara di profonda conoscenza della tradizione vocale italiana e della grande scuola sinfonica tedesca. Questa doppia discendenza l’ha portato ad essere il maggior interprete italiano nel repertorio corale, che da sempre lo appassiona, e sinfonico-corale, oltre che uno tra i più importanti specialisti nell’opera del Settecento e del primo Ottocento.
Direttore dal 2000 al 2002 del Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, dove ancora è regolarmente invitato, ha diretto realtà corali prestigiose anche all’estero, come il World Youth Choir e il Coro Giovanile Italiano.
In ambito sinfonico ha diretto tutte le principali orchestre italiane, con un repertorio che spazia dalle Ouverture di Bach a Rendering di Luciano Berio, collaborando con solisti quali Andaloro, Ballista, Berman, Buchbinder, Campanella, Canino, Carmignola, Cassone, De Simone, Fröst, Lupo, Mingardo, Pepicelli, Pletnev, Prosseda, Sampson. Direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica di Savona, è stato direttore principale dell’Academia de li Musici e ha fondato Athestis Chorus&Orchestra e dell’ensemble coro&orchestra Voxonus, con i quali è divenuto uno dei protagonisti della rivalutazione della musica antica in Italia e del rinnovo del repertorio corale e sinfonico.
Ha registrato diverse prime esecuzioni assolute e concerti dal vivo per la Rai e per le radiotelevisioni austriaca, francese, slovena e brasiliana.
Ha inciso per Decca, Deutsche Grammophon, EMI, Virgin. Chandos Records ha pubblicato 4 cofanetti (Arianna e Requiem di Benedetto Marcello, Messa per San Marco di Galuppi, La Resurrezione di Lazzaro di Calegari) che hanno avuto un importante riscontro di critica e pubblico.
Dal 2006 è membro del comitato scientifico della "Fondazione G. Rossini" di Pesaro.
“Edoardo Zosi – ha dichiarato Salvatore Accardo – è senza dubbio uno dei più grandi talenti che io abbia conosciuto: possiede soprattutto una maturità di suono e di fraseggio assolutamente rari per un musicista così giovane. La sua tecnica è già notevole e la sua musicalità seria e profonda”.
Nato a Milano nel 1988 in una famiglia di musicisti, Edoardo Zosi ha cominciato lo studio del violino all’età di tre anni. È stato allievo del violinista russo Sergej Krylov e si è diplomato presso il Conservatorio di Milano nel 2005 con lode e menzione speciale. Dal 2005 al 2007 ha seguito i corsi di Pierre Amoyal a Lausanne e di Salvatore Accardo presso l’Accademia Chigiana a Siena, dove ha ottenuto il diploma d’onore.
Nel 1995 ha debuttato in Sala Verdi al Conservatorio di Milano in occasione di un concerto dell’Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo diretta da Agostino Orizio e da allora ha suonato in importanti teatri e sale da concerto italiani, tra i quali il Bibiena di Mantova, il Politeama di Palermo, il Ponchielli di Cremona, il Comunale di Bolzano, a Padova, Torino, Venezia, Trento, Enna, Roma e Milano.
Ha ricevuto numerosi primi premi in concorsi internazionali e ha vinto il Concorso Internazionale per violino e orchestra “Valsesia Musica 2003”, dove era il più giovane concorrente.
All’estero Edoardo Zosi ha tenuto concerti in Polonia, Ungheria, Svizzera, Germania, Francia, Romania, Repubblica Ceca, Spagna, Austria e Cina. Di particolare rilievo il debutto a Berlino con il Concerto di Čajkovskij nella prestigiosa sala della Philharmonie e il concerto in diretta radiofonica per il Festival di Radio France et Montpellier.
È regolarmente invitato da prestigiose orchestre: Stuttgarter Philharmoniker, Orchestre National de Montpellier, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Sinfonica di Lucerna, di Wuppertal, di Konstanz, Orchestra Sinfonica Siciliana, Prague Kammerorchester e collabora con grandi direttori e solisti quali Salvatore Accardo, Pierre Amoyal, Anatol Ugorski, Dmitri Sitkovetsky, Alan Buribayev, Gabriel Feltz, Claudio Scimone, Enrique Diemecque, Alexander Vedernikov, Bruno Canino, Fazil Say, Alexandar Madzar.
Edoardo Zosi è stato invitato dal violinista Uto Ughi a esibirsi in occasione del suo Festival Omaggio a Roma, è stato scelto dal Cidim per alcuni concerti nell’ambito della rassegna “Nuove carriere” e ha tenuto un recital nel 2007 per il Maggio Musicale a Firenze.
Ha recentemente registrato un cd per “Amadeus” in duo con il pianista Bruno Canino con musiche di Strauss e Brahms e il canale televisivo Sky Classica gli ha dedicato un documentario della serie "I Notevoli".
Suona uno strumento Santo Serafino del 1745 della Fondazione Pro Canale di Milano.
INAUGURAZIONE
Stagione 2011-2012
martedì 18 ottobre 2011
Conservatorio “G. Verdi” - Torino
ore 21
Orchestra Filarmonica di Torino
Filippo Maria Bressan direttore
Edoardo Zosi violino
Max Bruch
Concerto in sol minore per violino e orchestra op. 26
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese”
Prova generale aperta al pubblico: domenica 16 ottobre 2011 ore 17 al Conservatorio “G. Verdi” di Torino (Intero: 10 euro – Ridotto: 8 euro)