Torino News

TORINO, 23 January 2012

Mostre Mostra fotografica “AUSCHWITZ DOPO AUSCHWITZ” dal 24 gennaio al 3 febbraio 2012 aula del Consiglio Provinciale Torino

Giorno della Memoria

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La Provincia di Torino partecipa alle celebrazioni ed alle commemoriazioni del “Giorno della Memoria” dedicato alle vittime dell’Olocausto con la mostra fotografica “Auschwitz dopo Auschwitz”, che sarà inaugurata domani, martedì 24 gennaio, presso l’aula del Consiglio Provinciale (in piazza Castello 205). La mostra sarà visitabile sino a venerdì 3 febbraio, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 14, il martedì e giovedì dalle 9 alle 18. 

Inoltre la Provincia patrocina e sostiene le iniziative programmate in numerosi Comuni del territorio e la mostra “Qui non ci sono bambini - Infanzia e deportazione. I disegno di Thomas Geve”, che sarà inaugurata giovedì 26 gennaio alle 18 al Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, in corso Valdocco 4/A a Torino, rimanendo aperta al pubblico sino al 13 maggio. All’allestimento della mostra ha dato il suo sostegno il Comitato provinciale per la valorizzazione degli ideali della Resistenza, dei principi della Costituzione repubblicana, della pace, della solidarietà dei diritti umani e della libertà. Mercoledì 25 alle 18 al Cinema Nazionale di via Pomba, sarà inoltre proiettato il film “Thomas Geve. Nient’altro che la vita”, di Wilhelm Rösing, evento anche questo patrocinato dalla Provincia.

“Le iniziative del Giorno della Memoria intendono sensibilizzare le giovani generazioni sulla necessità che mai abbiano a ripetersi gli orrori del nazismo, dell’antisemitismo e della Shoà. – sottolineano il Presidente della Provincia Antonio Saitta ed il Presidente del Consiglio Provinciale Sergio Bisacca - E’ un’occasione importante per una riflessione da parte delle giovani generazioni sui pericoli che, ancora oggi, incombono sulle nostre società democratiche. Razzismo, antisemitismo, xenofobia, paura e odio verso gli immigrati sono incubi che, da un momento all’altro, possono tornare a generare mostruosità come quelle che l’Europa dovette sopportare durante la Seconda Guerra Mondiale. L’esempio delle pulizie etniche durante la guerra nella ex Jugoslavia è troppo vicino per consentirci di abbassare la guardia”.     

LA MOSTRA “AUSCHWITZ DOPO AUSCHWITZ”

La mostra “Auschwitz dopo Auschwitz”, propone 52 immagini scattate in Polonia nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau il 25 maggio 2003, nel corso di un “Viaggio della Memoria”, iniziativa dedicata alle scuole medie superiori piemontesi, organizzata dal Consiglio Regionale del Piemonte (attraverso il Comitato per l’affermazione dei Valori della Resistenza) a partire dal 1982 e sostenuta dalla Provincia di Torino. I viaggi hanno come destinazione i luoghi teatro di eventi significativi del periodo del secondo conflitto mondiale, a partire dalle vicende della Resistenza della deportazione e dello sterminio nei campi nazisti. Ai Viaggi partecipano le classi vincitrici di un concorso, i cui argomenti specifici sono resi noti all’inizio di ogni anno scolastico e per i quali sono ammessi elaborati presentati su svariati supporti, esaminati e selezionati da un’apposita commissione in ogni provincia. Il Ce.Se.Di. (Centro Servizi Didattici) dell’Assessorato all’Istruzione è il servizio della Provincia di Torino che segue il progetto, raccoglie gli elaborati e riunisce la Commissione esaminatrice. L’autore delle fotografie, Stefano Remelli, lavora presso il Laboratorio Audiovisivi e Media didattici del Ce.Se.Di. ed ha partecipato nell’arco degli anni ad alcuni “Viaggi della Memoria” in qualità di funzionario accompagnatore. Le immagini tentano di esprimere lo smarrimento che, arrivati in quei luoghi, si prova: una sensazione di sbandamento di realtà che è una costante nei giorni di visita. Nei Viaggi della Memoria è da sempre preziosa e fondamentale la presenza dei testimoni e delle loro associazioni: A.N.E.D. (Associazione Nazionale Ex Deportati Politici), A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), A.N.E.I. (Associazione Nazionale Ex Internati Militari). Il Viaggio del maggio 2003 ha visto la partecipazione di Pio Bigo, Anna Cherchi e Beppe Berruto, tre ex deportati della sezione piemontese dell’ANED, associazione che, oltre ad essere presente nei Viaggi della Memoria, svolge un importante compito di testimonianza in innumerevoli incontri con studenti ed insegnanti delle scuole del territorio provinciale e regionale, aiutando inoltre a costruire prodotti didattici multimediali sulle tematiche della persecuzione razziale, della lotta al nazifascismo, della deportazione e della pace.


 

Per conoscere tutte le iniziative patrocinate dalla Provincia di Torino

 

www.provincia.torino.gov

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