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IN PIEMONTE PRESENTATA LA PRIMA CARTA DI CREDITO PER LA CULTURA
Torino News
TORINO, 09 February 2012
Varie IN PIEMONTE PRESENTATA LA PRIMA CARTA DI CREDITO PER LA CULTURA
destinata a sostenere le attività e i progetti delle istituzioni culturali piemontesi
In Piemonte nasce la Carta di Credito per la Cultura. La prima carta di credito, destinata a sostenere le attività e i progetti delle istituzioni culturali piemontesi è stata presentata ieri, presso la Sala Stampa della Regione Piemonte, dal Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, insieme all’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Michele Coppola, al Direttore Commerciale di CartaSi, Gianluca De Cobelli, al Responsabile Rete Pubblica Amministrazione di CartaSi, Stefano Gigli, al Presidente di Finpiemonte, Massimo Feira.
La Carta di Credito per la Cultura, la prima realizzata in Italia per sostenere il settore culturale, sarà emessa da CartaSi, partner finanziario dell’iniziativa selezionato attraverso una procedura pubblica tra altri importanti istituti di credito nazionali. La carta di pagamento vedrà la prima applicazione del logo PIEMONTE IS scelto per rappresentare il territorio regionale in relazione alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico e alla vocazione della Regione Piemonte quale centro di produzione di contenuti culturali. L’utilizzo della carta, grazie allo stanziamento di una percentuale pari allo 0,3% di ogni transazione economica, permetterà di alimentare un Fondo per la Cultura gestito da Finpiemonte, società finanziaria della Regione Piemonte che opera da oltre trent’anni a sostegno dello sviluppo e della competitività del territorio piemontese.
Il titolare della Carta di Credito per la Cultura contribuirà così direttamente - e senza alcun costo aggiuntivo a suo carico - al sostegno del patrimonio culturale della Regione Piemonte e potrà scegliere a quale specifica istituzione culturale, tra quelle indicate dalla Regione, destinare il suo contributo. La carta non prevede l’apertura di un conto corrente dedicato, non comporta alcun costo di attivazione né alcun costo annuale di mantenimento e presenta condizioni economico-finanziarie particolarmente vantaggiose per il titolare. Sarà predisposta, inoltre, una versione prepagata della Carta di Credito per la Cultura che verrà distribuita su tutto il territorio piemontese e in particolare presso i luoghi di interesse culturale e turistico.
La carta di credito sarà offerta innanzitutto a tutti i dipendenti della Regione Piemonte, ma l’obiettivo è quello di metterla a disposizione, fin dall’inizio, di un ampio bacino di utenti, coinvolgendo anche altri enti pubblici e imprese individuate di comune accordo. Il sistema culturale piemontese ha già manifestato un forte interesse nei confronti dell’iniziativa e le principali istituzioni culturali hanno già aderito: Museo Nazionale del Cinema, Teatro Stabile Torino, Teatro Regio, Reggia di Venaria Reale, Film Commission Torino Piemonte e FIP-Film Investimenti Piemonte.
“Riteniamo che un’azienda debba venir riconosciuta non solo per la qualità dei suoi prodotti e servizi, ma anche per il contributo sociale che riesce a dare - ha detto Gianluca De Cobelli, Direttore Commerciale di CartaSi - Per questo abbiamo aderito con interesse alla richiesta della Regione Piemonte sviluppando un prodotto che, oltre ad avere tutte le caratteristiche di uno strumento di pagamento elettronico, come comodità, sicurezza e flessibilità, rappresenta una soluzione concreta per sostenere lo sviluppo culturale della Regione. Siamo certi che questa iniziativa possa essere estesa anche ad altri territori e rappresentare per le Regioni un’importante opportunità per finanziare, attraverso una forma alternativa, proprie iniziative socio-culturali”.
Per Roberto Cota, Presidente della Regione Piemonte: ''Oggi vede la luce un progetto importante, nato dalla proposta e dall'iniziativa dell’assessore alla Cultura Michele Coppola, e su cui la Giunta Regionale del Piemonte punta molto. Il lancio di una Carta di Credito per la Cultura, insieme alla proposta dell’addizionale Irpef per la Cultura, sottolinea la nostra capacità nel garantire con strumenti innovativi - anche in tempi difficili come questi - risorse alla produzione culturale, importante motore economico per il territorio. Si tratta di un nuovo modello di sostegno alle risorse pubbliche, che anche altre Regioni hanno già dichiarato di voler replicare. Mi auguro che siano tante le imprese e le istituzioni del territorio pronte a condividere il progetto della Carta di Credito, e ancor più numerosi i piemontesi che decideranno di sostenere direttamente la cultura con questo semplice strumento".
Carta di credito e carta prepagata per la cultura
Caratteristiche tecniche
Carta di credito per dipendenti di soggetti pubblici e privati individuati in collaborazione con la Regione Piemonte
La carta di credito non prevede l’apertura di un conto corrente dedicato e deve essere appoggiata al c/c su cui viene accreditato lo stipendio del dipendente.
E’ collegata ai circuiti internazionali Visa o MasterCard, che ne garantiscono l’accettazione in tutto il mondo, in milioni di punti vendita.
Non prevede alcun costo di attivazione né alcun costo annuale di mantenimento e presenta condizioni economico-finanziarie particolarmente vantaggiose per il cliente finale:
- Tempi di addebito: 60 giorni da data estratto conto
- Plafond mensile di 2600 euro
- Servizi di emergenza gratuiti (cash di emergenza, blocco e riemissione, aumento temporaneo plafond)
- Commissione anticipo contante 3%
- Copertura assicurativa gratuita su acquisti effettuati con carta
- Protezione anti-frode 3D Secure a tutela degli acquisti on-line
- Servizi SMS gratuiti sia PUSH (informazioni saldo e ultimi movimenti) sia PULL (acquisto con cellulare)
Carta prepagata
La carta prepagata ha un limite di spesa di 1000 euro e può essere immediatamente consegnata a chi ne fa richiesta. Saranno previsti punti di distribuzione in diversi luoghi, soprattutto quelli legati al turismo e alla cultura.
La carta prepagata, dotata di tecnologia contactless, consentirà di pagare in modalità ‘tap&go’ negli esercizi convenzionati, avvicinando quindi semplicemente la card ai Pos di nuova generazione. Sarà inoltre possibile arricchire la carta con applicazioni mirate, ad esempio quelle per l’accesso ai luoghi della cultura, musei, teatri, cinema, etc, o quelle per la mobilità urbana.
La ricarica, dopo l’avvenuta attivazione da parte del titolare, potrà essere effettuata facilmente attraverso tutti i canali messi a disposizione da CartaSi: Internet, SMS, Sisal/Lottomatica, carta di credito, bancomat.
Sono inoltre previsti servizi SMS gratuiti sia PUSH (informazioni saldo e ultimi movimenti) sia PULL (acquisto con cellulare).