Se si potessero nominare solo cinque personaggi che hanno segnato l'evoluzione del linguaggio nel Jazz, queste sarebbero sicuramente il trombettista Louis Armstrong, il pianista / arrangiatore Duke Ellington, l'altosassofonista Charlie Parker, il trombettista Miles Davis e il tenorsassofonista John Coltrane.
Quest'ultimo ha veramente proposto un cammino in cui la spiritualità e la musica, la conoscenza teorica e la spontaneità, procedono di pari passo, intersecandosi tra loro e creando un idioma veramente unico ed originale, ricco di recuperi dalla tradizione africana.
La musica di Coltrane ha fatto da colonna sonora al risveglio della coscienza afro-americana durante il periodo delle lotte per i diritti civili e la sua dolce potenza ha contribuito non poco all'ispirazione di tantissimi leaders persino in campo politico-sociale.
Intere generazioni di musicisti sono stati enormemente influenzati dal grande sassofonista e oggi, a 45 anni dalla sua scomparsa, il suo suono traspare ancora in quasi tutta la musica improvvisata.
Il quartetto formato dal pianista Dado Moroni, il vibrafonista Joe Locke, il batterista Alvin Queen ( che conobbe e suonò con lo stesso Coltrane ) ed il bassista Marco Panascia, con questo progetto, vuole rendere un omaggio a questo musicista immenso proponendo brani scritti dallo stesso Coltrane, da alcuni dei suoi collaboratori più stretti, come il pianista McCoy Tyner e il batterista Elvin Jones, e composizioni originali scritte appositamente per questo tributo presentando una miscela di tradizione e contemporaneità che partendo dalla matrice Gospel/Blues si collega alle esperienze di oggi e propone un sound ricco di pathos, spettacolarità ed energia.
La parola "legacy", in inglese, significa letteralmente lascito, eredità e il quartetto "THE LEGACY OF JOHN COLTRANE" vuole contribuire a tenere vivo il ricordo e l'importanza di tale eredità, specialmente al giorno d'oggi, in cui i valori che hanno contribuito a renderci chi siamo, positivamente, rischiano di essere dimenticati.
Sabato sera all’insegna delle danze. Il Jazz Club Torino si libera da tavoli e sedie, trasformando il parquet del locale in una perfetta pista da ballo, dove poter ballare al ritmo dei vinili di DJ Margiotta. Un sound unico nella movida torinese: nu-jazz, bass line, swing, soul, R’nB ed electro-swing. Il ristorante del club vi aspetta per passare un sabato sera all’insegna del divertimento.
Torino & Piemonte in Jazz
Sabato 4 agosto 2012 ore 21.30
Jazz Club Torino // Piazza Valdo Fusi
ore 21.30 - The Legacy Of John Coltrane
Ingresso a pagamento
Intero - 15€
Ridotto Tessera Musei // Tessera Circolo dei Lettori // Over65 // Under30 - 12€
Ridotto Soci SKF-JCT // Soci JCT // Clienti Ristorante - 10€
Joe Locke vibrafonoDado Moroni pianoforteMarco Panascia contrabbassoAlvin Queen batteria